Politica

«Crisi Franzoni, gran parte dei nostri politici assenti e sordi»

Il sindacato Uilta Uil: «Avanti da soli». Nuove richieste a Governo e Regione

«Puntualmente, come da nostra previsione, nessuno ha raccolto il nostro invito ad agire unitariamente. Evidentemente perché non interessano i temi della re-industrializzazione ma forse quelli molto più antichi ed impossibili degli ipermercati. Non si spiegherebbe diversamente il silenzio di alcune forze politiche che poi, andando oltre, come se fossero soggetti autorizzati, preparano il tribunale del popolo senza sapere di non avere il popolo dalla loro parte. Signori a voi tutti diciamo che non siete più rappresentativi della società. Abbiamo visto alcuni di voi domenica mattina passare sul lungomare mentre noi pulivamo la spiaggia, nessuno di voi ha avvertito il senso civico di solidarizzare o affiancarci? Già. I vostri impegni sono tanti e tutti rivolti verso cose più importanti che perdere tempo in operazioni così degradanti come pulire la spiaggia.

Il compagno Antonio Gramsci, dalle carceri di Turi, sosteneva che è bello filosofare quando lo stomaco è pieno. Sono da oltre sessanta giorni che noi siamo in piazza e tranne poche eccezioni non vi siete avvicinati alla tenda per darci solidarietà. O meglio, vi abbiamo individuati mentre valutavate, in un angolo della piazza, quanta gente aveva raccolto l'invito a partecipare all'assemblea cittadina. Noi ringraziamo il sindaco che non ci ha fatto mancare la sua presenza come pure l'assessore al lavoro della Bat ed alcuni consiglieri comunali di Trani. Dei partiti, solo Sinistra e Libertà di Trani ha avvertito l'esigenza di esprimerci solidarietà. Stiano tranquilli tutti gli altri, resisteremo e andremo avanti anche senza di loro.

La lotta che stiamo conducendo è per tutti, non siamo truppe inquadrate al servizio di qualcuno. Noi lottiamo per il lavoro ma voi diteci per cosa lottate?Quali sono le finalità del vostro operare nell'ambito del governo della città? Allora spiegate, a noi ed alla città, qual è il vostro programma al fine di metterci nella condizione di capire se gli obiettivi sono comuni. Il vostro comportamento, purtroppo, ci fa capire che abbiamo visioni differenti sul futuro dei lavoratori e dei disoccupati di Trani. Noi non ci faremo usare: siamo uomini dotati di autonomia intellettuale e di tanta dignità. Noi ci chiediamo, a parte Sinistra e Libertà, dov'è il popolo della sinistra che geneticamente è sempre con i lavoratori che soffrono? Meditate. E rispondetevi.

Noi continueremo per la nostra strada e lo faremo con chi vorrà unirsi per lottare contro la dilagante pratica deindustrializzante in atto. Stiano tranquilli un pò tutti: il sindacato troverà, prima o dopo, le giuste convergenze perché gli obbiettivi dell'occupazione sono identici.
La vivacità di idee sono essenziali al processo di azione. Noi ci auguriamo per questo di osservare, presto, tutti convenire sull'indirizzo della re-industrializzazione del sito Franzoni Filati di Trani. Alla regione Puglia chiediamo l'estensione dell'accordo di programma già presente per la vertenza Adelchi. Questo ci consentirebbe di traguardare la data fatidica del 31 luglio 2010 (fine della cassa integrazione straordinaria in deroga) con sufficiente garanzia di continuità attraverso ammortizzatori sociali diversi dalla cassa integrazione in deroga che, oramai, verrebbe falcidiata, dal terzo anno di applicazione, con un 20% in meno.

In più si potrebbe inserire la cassa integrazione straordinaria ministeriale in un processo di professionalizzazione attraverso l'applicazione della legge 186. Chiediamo quindi all'assessore e vice presidente della Regione Puglia, Loredana Capone, di intervenire con urgenza su questa vertenza predisponendo gli indirizzi di adeguamento necessari e convocando con urgenza la Uilta Uil, la Filctem Cgil e la Femca Cisl e Cgil, Cisl e Uil, provinciali e regionali. Contemporaneamente chiediamo al Ministero dello sviluppo economico di convocare le organizzazioni sindacali e la Franzoni Filati per predisporre un accordo di definizione su questo importante percorso».

Uilta Uil di Bari e Bat
  • Ex filatura Franzoni
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