Enti locali
Dalla Regione 3 milioni di euro per la Casa di riposo di Trani
Il Comune ottiene il finanziamento
Trani - sabato 10 aprile 2010
Il sindaco di Trani, Giuseppe Tarantini, in una nota diramata da Palazzo di Città ha reso noto che, per la Casa di riposo, Trani ha ottenuto 3 milioni di euro dalla Regione Puglia collocandosi prima tra gli assegnatari dei finanziamenti stanziati dall'assessorato ai servizi sociali. Enorme la soddisfazione del sindaco che ha dichiarato: «Noi siamo gente di mare e quindi penso che sia proprio il caso di dire che finalmente è arrivato il tempo di tirare su le reti ed apprezzare i risultati della pesca. Infatti abbiamo avuto la comunicazione dalla Regione Puglia che nel bando sui finanziamenti per la Casa di Riposo ci siamo collocati primi ottenendo un finanziamento di 3 milioni di euro che ci consentirà di ristrutturare il primo piano della vecchia sede e di iniziare i lavori per la nuova sede nel terreno adiacente di proprietà della stessa Casa di riposo».
Il sindaco inoltre ha aggiunto: «Quando partecipiamo a bandi di gara a progetto arriviamo sempre tra i primi, potendo così godere di parti cospicue degli interi fondi. Sono poi particolarmente felice, poiché questo finanziamento ci consentirà di mantenere i nostri anziani a Trani, e nel centro della città, in modo da rendere integrata nel territorio la struttura. Così i nostri anziani non si sentiranno isolati, potranno raggiungere la piazza ed i centri di aggregazione con più facilità e le stesse famiglie potranno visitarli come se abitassero nello stesso quartiere. Abbiamo in questo modo scongiurato il rischio di un probabile trasferimento ad altre strutture, mantenendo a Trani gli attuali residenti e costruendo una nuova struttura che ne potrà ospitare circa 50 nuovi utenti».
Il progetto è stato inoltrato dall'Ipab Vittorio Emanuele presieduto attualmente dal commissario straordinario Giovanni Abbattista, che adesso ha 60 giorni di tempo per presentare gli atti definitivi e far partire gli iter per le gare d'appalto. Fondamentale per il raggiungimento del risultato il ruolo dell'assessore ai servizi sociali Giorgia Cicolani e della dirigente della ripartizione competente Maria Dettori. Il sindaco ha concluso affermando: «Quando si ottengono risultati in favore del miglioramento della vita dei nostri anziani che necessitano di una struttura residenziale pubblica, ci si sente appagati. Adesso attendiamo che la Regione nomini il consiglio di amministrazione dell'Ipab e continui a valorizzare la nostra capacità progettuale, come ha fatto fino ad oggi. Ripeto ci siamo sempre collocati ai primi posti e ciò significa che i nostri progetti sono sempre giudicati positivamente e quindi frutto di una efficace attività amministrativa».
Il sindaco inoltre ha aggiunto: «Quando partecipiamo a bandi di gara a progetto arriviamo sempre tra i primi, potendo così godere di parti cospicue degli interi fondi. Sono poi particolarmente felice, poiché questo finanziamento ci consentirà di mantenere i nostri anziani a Trani, e nel centro della città, in modo da rendere integrata nel territorio la struttura. Così i nostri anziani non si sentiranno isolati, potranno raggiungere la piazza ed i centri di aggregazione con più facilità e le stesse famiglie potranno visitarli come se abitassero nello stesso quartiere. Abbiamo in questo modo scongiurato il rischio di un probabile trasferimento ad altre strutture, mantenendo a Trani gli attuali residenti e costruendo una nuova struttura che ne potrà ospitare circa 50 nuovi utenti».
Il progetto è stato inoltrato dall'Ipab Vittorio Emanuele presieduto attualmente dal commissario straordinario Giovanni Abbattista, che adesso ha 60 giorni di tempo per presentare gli atti definitivi e far partire gli iter per le gare d'appalto. Fondamentale per il raggiungimento del risultato il ruolo dell'assessore ai servizi sociali Giorgia Cicolani e della dirigente della ripartizione competente Maria Dettori. Il sindaco ha concluso affermando: «Quando si ottengono risultati in favore del miglioramento della vita dei nostri anziani che necessitano di una struttura residenziale pubblica, ci si sente appagati. Adesso attendiamo che la Regione nomini il consiglio di amministrazione dell'Ipab e continui a valorizzare la nostra capacità progettuale, come ha fatto fino ad oggi. Ripeto ci siamo sempre collocati ai primi posti e ciò significa che i nostri progetti sono sempre giudicati positivamente e quindi frutto di una efficace attività amministrativa».
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