Discarica di Trani
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Vita di città

Discarica di Trani, lavori in corso per "coprire" i primi due lotti

E dalle ultime analisi dell'Amiu il manganese risulta ridotto

«I riferimenti ad un presunto immobilismo da parte dell'amministrazione in tema di rifiuti e discarica sono il frutto di una mera opposizione politica fine a se stessa, che stride con la realtà dei fatti. E, come al solito, l'amministrazione evidenzia i fatti che, qualcuno, chissà per quale oscura ragione, si ostina a non voler vedere». Il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, e l'assessore all'Ambiente, Michele di Gregorio, "aprono" così una nota congiunta nella quale esplicitano gli interventi posti in essere per superare l'emergenza rifiuti che l'attuale governo cittadino sta affrontando su svariati fronti.

Da quasi 2 mesi, dopo innumerevoli incontri con i tecnici della Regione, sono in essere i lavori di copertura dei primi due lotti della discarica di Contrada Puro Vecchio «e questo – spiegano sindaco e assessore - basterebbe a spegnere qualsiasi polemica». Sono stati completati i lavori di ripristino delle scarpate del terzo lotto. Inoltre, nel pieno rispetto delle norme e seguendo i rigidi protocolli dell'autorità anticorruzione, sono in fase di pubblicazione le gare telematiche (con il sostegno di Innovapuglia) per la realizzazione dei lavori di copertura del terzo lotto e per la realizzazione delle installazioni tecnologiche (captazione biogas e percolato, stoccaggio e trattamento acque meteoriche). Infine è stato predisposto il disciplinare per la gara della cosiddetta "caratterizzazione" della discarica" atto propedeutico all'indizione della gara pubblica.

Bottaro e di Gregorio spiegano i motivi a cui sono ascrivibili i ritardi in tema di estensione del servizio di raccolta differenziata "porta a porta". «Il primo, complesso, passo che andava compiuto - dicono - era quello di dare un futuro ad un'azienda sull'orlo del baratro. Ci sono voluti dei mesi, ma grazie all'assunzione di responsabilità del Consiglio comunale, è stato avviato un non semplice percorso di poderosa ricapitalizzazione, con messa in sicurezza dei posti di lavoro e del patrimonio aziendale». Ora vi è la necessità di importanti e delicatissimi adempimenti amministrativi assolutamente necessari per affidare il servizio ad un'Amiu da rigenerare: prima il parere sul piano esecutivo redatto in collaborazione con il Conai da parte dell'autorità d'ambito, rilasciato solo lo scorso mese di febbraio (sebbene richiesto a giugno del 2016), poi la realizzazione del regolamento per il controllo analogo, quindi la modifica dello statuto dell'Amiu, la redazione della relazione prevista per legge per l'affidamento in house ed infine il provvedimento di Consiglio Comunale per l'approvazione del piano esecutivo e l'affidamento pluriennale del servizio ad Amiu. "Tutti questi atti complessi – spiegano i due amministratori - devono scontare il parere del dirigente competente. I documenti sono di fatto pronti nonostante l'ufficio ambiente abbia visto alternarsi, in questi ultimi mesi, ben tre dirigenti diversi». A prescindere dall'estensione del servizio porta a porta, l'Amministrazione evidenzia come, in città, siano già presenti in tutti i quartieri i necessari contenitori per separare i rifiuti e quindi per fare la raccolta differenziata.

L'Amministrazione è stata attiva anche nelle azioni sinergiche con la Regione Puglia, in virtù della sempre preziosa collaborazione dell'assessore all'ambiente, Mimmo Santorsola. «Abbiamo partecipato a tutte le iniziative per ottenere i finanziamenti messi a disposizione dalla stessa Regione per creare altre isole ecologiche o per realizzare impianti di compostaggio di comunità". Sul versante locale, invece, l'Amiu ha attivato incisive azioni per il recupero delle somme dovute dai diversi Comuni per il conferimento in discarica negli anni passati e mai pagate. Infine, fatto più importante, finalmente i dati dei valori delle analisi sulle acque di falda della discarica sono rientrati tutti nei limiti di legge come si può evincere dalla lettura dei dati sul sito dell'azienda pubblicati anche sul sito Internet del Comune di Trani nella sezione "informazioni ambientali" della sezione amministrazione trasparente». «Da circa un anno – spiega l'assessore Di Gregorio – è stato avviato anche un progetto di sensibilizzazione con diverse scuole cittadine attraverso un concorso finalizzato alla separazione dei rifiuti ai fini del corretto smaltimento, con premi in materiale didattico. Se questo è immobilismo o fallimento epocale significa che qualcuno, forse, spera che si torni al passato per chissà quale interesse. Noi abbiamo la coscienza a posto, avendo lavorato nell'interesse della città».

Dai dati delle analisi dell'acqua, effettuate per conto dell'Amiu su un campione prelevato il 3 maggio, risulta non più preoccupante la presenza del manganese (8 micro grammi per litro, a fronte del valore limite di 50).
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