Smartphone
Smartphone
Attualità

Divieto di utilizzo degli smartphone nelle scuole - è una buona idea?

Le conseguenze per i ragazzi

L'uso degli smartphone da parte dei bambini nelle scuole italiane suscita sempre più controversie. L'influenza negativa dei telefoni durante le lezioni è confermata sia dagli insegnanti sia dai genitori, i quali notano che i bambini non si concentrano sulle lezioni. Per questo motivo, le istituzioni scolastiche stanno gradualmente introducendo il divieto di utilizzare smartphone all'interno della scuola, ma ciò provoca resistenza da parte di una parte della società. Un tale divieto è una buona soluzione?

Dipendenza dal telefono - quali sono i sintomi?

La dipendenza dal telefono si manifesta principalmente nel non separarsi mai dallo smartphone durante tutta la giornata. Il bambino lo prende in mano istintivamente, tenta continuamente di sbloccare lo schermo o controlla i messaggi sui social media. L'impossibilità di utilizzare lo smartphone provoca nel bambino ansia e talvolta persino aggressività, soprattutto quando il genitore vieta l'ulteriore uso del telefono. È evidente anche l'effetto degli smartphone e dei social media sul sonno. Un adolescente che guarda lo schermo prima di addormentarsi è maggiormente a rischio di insonnia e di disturbi neurologici.

L'uso di telefoni e social media da parte dei bambini dipendenti provoca un rilascio di dopamina, che è associato alla sensazione di piacere. È lo stesso rilascio dopaminico che si verifica nel caso di assunzione di sostanze psicoattive, alcol, farmaci oppioidi o altre sostanze che creano dipendenza. Nei casi più estremi, i bambini affetti da dipendenza da telefono (fono-dipendenza) mostrano sintomi classici di astinenza quando non possono usare il telefono. Tra questi si possono riscontrare tremori alle mani, forte ansia o paura e persino sintomi di psicosi.

Divieto di utilizzo dei telefoni a scuola - in cosa consiste?

Le scuole che hanno deciso di introdurre il divieto di utilizzo degli smartphone non vietano agli studenti di portare i telefoni. Gli studenti non possono usarli durante le lezioni e durante le pause. Il telefono può essere tenuto nello zaino o nell'armadietto della scuola, ma è vietato tirarlo fuori. In caso di necessità di effettuare una chiamata al genitore, sarà l'insegnante che tiene la lezione o il tutor delle classi più giovani a chiamare. È anche possibile effettuare una chiamata urgente direttamente dalla segreteria della scuola.
L'introduzione del divieto di utilizzo degli smartphone durante le pause è spesso accompagnata dalla proposta di altre attività per i bambini. Le scuole mettono a disposizione giochi di carte e da tavolo, libri aggiuntivi da leggere, e la possibilità di partecipare ad attività sportive, artistiche e altro. In questo modo, i ragazzi si concentrano su altre attività e imparano a vivere senza lo smartphone.

Genitori e studenti sono favorevoli al divieto di utilizzo degli smartphone a scuola?

Gli insegnanti sono concordi nell'affermare che l'introduzione del divieto di utilizzo dei telefoni a scuola ha un impatto positivo sulla concentrazione degli studenti durante le lezioni e sul loro comportamento. I bambini sono più tranquilli e gestiscono meglio le emozioni. Inoltre, gli studenti dimenticano meno spesso i compiti, il materiale scolastico o l'esecuzione di altre attività assegnate dall'insegnante.

Come reagiscono i genitori e gli studenti al divieto? I genitori condividono l'opinione degli insegnanti, anche se alcuni di loro temono che in caso di necessità il contatto con il bambino sarà limitato. Gli studenti sono più scettici, ma dopo una prima fase di adattamento alla nuova situazione reagiscono positivamente alla possibilità di partecipare a nuovi giochi o attività sportive proposte dagli insegnanti.

SPECIALE
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Scuola
Altri contenuti a tema
Scuola e vita: un ponte oltre i muri Scuola e vita: un ponte oltre i muri L’I.C. Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio protagonista di un progetto pionieristico
Il futuro che vorrei, prima finale per gli studenti del De Sanctis Il futuro che vorrei, prima finale per gli studenti del De Sanctis Si svolgerà domani (ore 9 e ore 11) nell’auditorium Mons. Pichierri della chiesa di San Magno di Trani la prima delle finali previste
Erasmus+: il viaggio degli studenti della Baldassarre a Córdoba Erasmus+: il viaggio degli studenti della Baldassarre a Córdoba I ragazzi hanno vissuto una settimana di immersione totale nella cultura andalusa
La scuola del futuro prende forma alla “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” La scuola del futuro prende forma alla “Rocca-Bovio-Palumbo-D’Annunzio” All’Istituto Comprensivo RBPD al via il corso “Intelligenza Artificiale e Montessori nella didattica scientifica”
L'Europa si incontra a Trani: doppio Erasmus simultaneo all’IC  Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio L'Europa si incontra a Trani: doppio Erasmus simultaneo all’IC  Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio Tra laboratori di storytelling e workshop creativi, la scuola accoglie delegazioni da Spagna e La Réunion
Mense scolastiche a Trani  “glifosate free”: la proposta di Michele Centrone arriva in Comune Mense scolastiche a Trani “glifosate free”: la proposta di Michele Centrone arriva in Comune Il consigliere protocolla una nota per recepire l’accordo ANCI–Coldiretti e introdurre prodotti stagionali, locali e certificati nelle refezioni comunali
Erasmus+, l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” vola a Cartagena Erasmus+, l’I.C. “Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio” vola a Cartagena Per la prima volta i giovanissimi studenti dell’istituto saranno coinvolti in uno scambio internazionale con la città spagnola
Parole in viaggio, concluso il percorso rivolto a studenti stranieri dell'istituto comprensivo di Trani Parole in viaggio, concluso il percorso rivolto a studenti stranieri dell'istituto comprensivo di Trani Obiettivo era avvicinare gli alunni alla lingua italiana
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.