
Politica
«E' Santorsola che deve spiegarci perché si chiude l'ospedale»
Ferrante, Laurora e Cognetti replicano al consigliere di Sel. «Non chieda a noi spiegazioni»
Trani - giovedì 12 luglio 2012
9.20
«Non sappiamo in quale veste il consigliere Santorsola si sente chiamato in causa da una costatazione inoppugnabile fatta nei giorni scorsi dal nostro gruppo. Rispediamo al mittente le lezioni sul coraggio, avendolo dimostrato con i fatti e non con le chiacchiere; come anche il rispetto per chi è più anziano. Queste lezioni le vada a fare ad altri, magari a qualche suo collega». Fabrizio Ferrante, Tommaso Laurora e Domenico Cognetti (Uniti per Ferrante) rispondono a Domenico Santorsola, alzando il tiro della polemica.
«Non chieda a noi spiegazioni, ma piuttosto le chiediamo noi al suo referente politico Vendola, venuto a Trani in campagna elettorale scortato dalla polizia sapendo che di lì a qualche giorno avrebbe chiuso l'ospedale. Ci dia lui delle spiegazioni sul perché di tante scelte sempre a svantaggio di Trani. Il coraggio noi lo abbiamo dimostrato dicendo senza mezzi termini di essere stati penalizzati dai consiglieri barlettani; sul nostro sostegno alle regionali poi abbiamo già ribadito cosa faremo. Capiamo che voglia certificare la sua esistenza in vita politica attraverso l'attacco al nostro gruppo consiliare, ma ci spieghi lui in prima persona perché Vendola ha chiuso l'ospedale, lo faccia svincolandosi dal suo ruolo di medico dell'ospedale e ponendosi oggettivamente rispetto ad una situazione di chiarissimo attacco a Trani. Il termine riconversione a lui tanto caro fu utilizzato dal direttore generale della Asl e tutti quanti capimmo che voleva dire chiusura. Un consiglio infine: non abbia la presunzione di dare patenti di appartenenza politica perchè non potrebbe neanche farlo vista la sua adesione ad una coalizione di destracentrosinistra alle ultime elezioni».
«Non chieda a noi spiegazioni, ma piuttosto le chiediamo noi al suo referente politico Vendola, venuto a Trani in campagna elettorale scortato dalla polizia sapendo che di lì a qualche giorno avrebbe chiuso l'ospedale. Ci dia lui delle spiegazioni sul perché di tante scelte sempre a svantaggio di Trani. Il coraggio noi lo abbiamo dimostrato dicendo senza mezzi termini di essere stati penalizzati dai consiglieri barlettani; sul nostro sostegno alle regionali poi abbiamo già ribadito cosa faremo. Capiamo che voglia certificare la sua esistenza in vita politica attraverso l'attacco al nostro gruppo consiliare, ma ci spieghi lui in prima persona perché Vendola ha chiuso l'ospedale, lo faccia svincolandosi dal suo ruolo di medico dell'ospedale e ponendosi oggettivamente rispetto ad una situazione di chiarissimo attacco a Trani. Il termine riconversione a lui tanto caro fu utilizzato dal direttore generale della Asl e tutti quanti capimmo che voleva dire chiusura. Un consiglio infine: non abbia la presunzione di dare patenti di appartenenza politica perchè non potrebbe neanche farlo vista la sua adesione ad una coalizione di destracentrosinistra alle ultime elezioni».
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