
Associazioni ed Ordini Professionali
Ex passaggio a livello, i ragazzi scavalcano il muro e attraversano i binari
A segnalarlo l'associazione Geaf
Trani - mercoledì 31 maggio 2017
Comunicato Stampa
Si sono organizzati bene in via Andria per saltare il muro dell'ex passaggio a livello e attraversare i binari. All'inizio del mese di marzo Nunzio Di Lauro, responsabile dell'associazione "Guardia Eco Ambientale Folgore" (Geaf), aveva incontrato una segnalazione al sindaco Bottaro nella quale evidenziava di aver personalmente assistito all'azione di due ragazze "incoscienti" che stavano preparando o perfezionando una "scaletta", composta da alcune pietre, per poter scavalcare il muro di recinzione dell'ex passaggio a livello di via Andria.
In precedenza lo stesso Di Lauro, mentre transitava in via Andria, per ben due volte aveva visto alcuni ragazzi che saltavano il muro provenendo dalla parte opposta. Subito dopo aver ricevuto la segnalazione il sindaco ha fatto rimuovere le pietre. Dopo un periodo di "inattività" sono comparse di nuovo altre pietre nello stesso posto e per la stessa finalità, pietre che i volontari della Geaf hanno provveduto a rimuovere.
Ultimamente i volontari hanno riscontrato la presenza di un vecchio sgabello in legno collocato sul manufatto in cemento al lato del muro (come da foto) a dimostrazione che prosegue ininterrottamente l'attività di individui incoscienti (presumibilmente ragazzi) che mettono a repentaglio la propria incolumità saltando il muro e attraversando i binari per recarsi dalla parte opposta, anziché utilizzare i due ponti di corso Imbriani o di via Papa Giovanni.
Nel pomeriggio di ieri lo sgabello in legno è stato rimosso e distrutto dai volontari, ma si teme che a breve venga collocato qualche altro manufatto idoneo al "salto di qualità". Per questo motivo l'associazione Geaf rivolge un accorato appello al sindaco Bottaro. «Non sarebbe opportuno - chiedono Nunzio Di Lauro, Domenico Nenna e Giuseppe Sebastiani - aumentare l'altezza del muretto in corrispondenza dell'ex passaggio a livello, collocando una recinzione metallica o qualsiasi altro sistema che funga da deterrente e impedimento al fine di prevenire ulteriori condotte pericolose? Non bisogna aspettare che succeda qualcosa di irreparabile prima di intervenire. La previsione e prevenzione dei rischi - concludono - rientra tra le attività fondamentali della Protezione Civile».
In precedenza lo stesso Di Lauro, mentre transitava in via Andria, per ben due volte aveva visto alcuni ragazzi che saltavano il muro provenendo dalla parte opposta. Subito dopo aver ricevuto la segnalazione il sindaco ha fatto rimuovere le pietre. Dopo un periodo di "inattività" sono comparse di nuovo altre pietre nello stesso posto e per la stessa finalità, pietre che i volontari della Geaf hanno provveduto a rimuovere.
Ultimamente i volontari hanno riscontrato la presenza di un vecchio sgabello in legno collocato sul manufatto in cemento al lato del muro (come da foto) a dimostrazione che prosegue ininterrottamente l'attività di individui incoscienti (presumibilmente ragazzi) che mettono a repentaglio la propria incolumità saltando il muro e attraversando i binari per recarsi dalla parte opposta, anziché utilizzare i due ponti di corso Imbriani o di via Papa Giovanni.
Nel pomeriggio di ieri lo sgabello in legno è stato rimosso e distrutto dai volontari, ma si teme che a breve venga collocato qualche altro manufatto idoneo al "salto di qualità". Per questo motivo l'associazione Geaf rivolge un accorato appello al sindaco Bottaro. «Non sarebbe opportuno - chiedono Nunzio Di Lauro, Domenico Nenna e Giuseppe Sebastiani - aumentare l'altezza del muretto in corrispondenza dell'ex passaggio a livello, collocando una recinzione metallica o qualsiasi altro sistema che funga da deterrente e impedimento al fine di prevenire ulteriori condotte pericolose? Non bisogna aspettare che succeda qualcosa di irreparabile prima di intervenire. La previsione e prevenzione dei rischi - concludono - rientra tra le attività fondamentali della Protezione Civile».


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