
Enti locali
Fitto casa 2011: approvata la graduatoria
Sono giunte 1770 domande. Gli esclusi sono 318. La presentazione dei ricorsi entro il 7 dicembre
Trani - martedì 27 novembre 2012
10.36
E' stata approvata la graduatoria per il fitto casa 2011. Sono stati 1770 i soggetti richiedenti, 318 gli esclusi che avranno tempo per presentare ricorso entro venerdì 7 dicembre. La graduatoria definitiva deve pervenire in Regione entro il 20 dicembre prossimo. Il Comune ha ricevuto dalla Regione 583mila euro e si riserva in seguito la possibilità di destinare ulteriori fondi.
Il bando per accedere al contributo era stato pubblicato a metà ottobre. Il Comune, non disponendo delle risorse umane e strumentali necessarie per assicurare un celere adempimento delle procedure finalizzate alla stesura della graduatoria, si è avvalso di una società esterna, la D&G srl di Monopoli.
L'assessorato ai servizi sociali, in sede di presentazione del bando, aveva rimarcato alcune novità. Fra queste la necessità di allegare alla domanda il contratto di locazione ad uso abitativo (regolarmente registrato nel corso dell'anno 2011) per un immobile con caratteristiche di edilizia economica popolare che non poteva superare i 95 metri quadrati di superficie utile. L'unica eccezione riguardava gli alloggi occupati da nuclei familiari numerosi (6 persone ed oltre) la cui superficie utile però non doveva superare i 119 metri quadrati. Non potevano beneficiare di contributo i lavoratori autonomi a meno che gli stessi non versavano in una situazione di particolare debolezza sociale: 3 figli minorenni a carico oppure presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenne o di soggetto portatore di handicap oppure nucleo familiare monogenitoriale.
Il bando per accedere al contributo era stato pubblicato a metà ottobre. Il Comune, non disponendo delle risorse umane e strumentali necessarie per assicurare un celere adempimento delle procedure finalizzate alla stesura della graduatoria, si è avvalso di una società esterna, la D&G srl di Monopoli.
L'assessorato ai servizi sociali, in sede di presentazione del bando, aveva rimarcato alcune novità. Fra queste la necessità di allegare alla domanda il contratto di locazione ad uso abitativo (regolarmente registrato nel corso dell'anno 2011) per un immobile con caratteristiche di edilizia economica popolare che non poteva superare i 95 metri quadrati di superficie utile. L'unica eccezione riguardava gli alloggi occupati da nuclei familiari numerosi (6 persone ed oltre) la cui superficie utile però non doveva superare i 119 metri quadrati. Non potevano beneficiare di contributo i lavoratori autonomi a meno che gli stessi non versavano in una situazione di particolare debolezza sociale: 3 figli minorenni a carico oppure presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenne o di soggetto portatore di handicap oppure nucleo familiare monogenitoriale.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 


j.jpg)

.jpg)
j.jpg)


