Avvocati
Avvocati
Enti locali

Giustizia, personale in agitazione: organico insufficiente a rischio dimezzamento

Marcone e Abbascià (Fp Cgil Bat): “Siamo all’anno zero. Se non ci saranno risposte pronti alla mobilitazione”

La dimensione dell'esodo dagli Uffici Giudiziari nei prossimi mesi è assolutamente impressionante. Si prevede che le attuali vacanze organiche nel Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria, pari a 9.573 unità, il 21,93% della dotazione complessiva, aumenteranno nel triennio 2019/2021 di altre 10.685 unità per pensionamenti con quota 100 e di questi 7.158 nel solo 2019. Nella sostanza, anche negli Uffici del circondario giudiziario di Trani, il personale risulterà dimezzato con il conseguente depauperamento di esperienza che, acquisita negli anni dai lavoratori, non potrà essere tramandata agli eventuali futuri assunti.

Per queste ragioni, i lavoratori giudiziari del circondario di Trani si sono riuniti in assemblea oggi, martedì 26 marzo, ed hanno confermato la proclamazione dello stato di agitazione del personale della Giustizia, già avvenuta a livello nazionale da Fp Cgil, Cisl Fp e Uilpa Uil. All'incontro ha partecipato anche il coordinatore dell'Inca Bat, Michele Valente, che ha portato all'attenzione dei partecipanti all'assemblea la nuova disciplina previdenziale, così come introdotta dal Governo.

"E' assolutamente evidente che questo sfascio amministrativo-politico, nonostante gli sforzi organizzativi nell'Ufficio della Procura della Repubblica, nel Tribunale e nell'Ufficio del Giudice di Pace, avrà ricadute e conseguenze sulla cittadinanza, in termini di quantità e qualità del servizio offerto, anche e soprattutto sui lavoratori che resteranno in servizio, i quali inevitabilmente saranno chiamati a lavorare il quadruplo a parità di retribuzione e senza avere quei riconoscimenti economici e giuridici che l'accordo del 26 aprile 2017 aveva disegnato, e la cui realizzazione con i vuoti di organico che si stanno creando, diventa ancora più difficile se non impossibile. Certamente, quello che sta avvenendo oggi è il frutto di un ventennio di politiche sbagliate, di tagli indiscriminati al costo del lavoro e di un blocco insopportabile del turnover, in assenza di qualunque ottica programmatoria", spiegano Massimo Marcone, coordinatore Giustizia e la segretaria generale della Fp Cgil Bat, Liana Abbascià.

"L'esercizio del governo impone una assunzione di responsabilità che sinora noi abbiamo verificato più nelle parole che nei fatti. Occorrono risposte immediate sul piano occupazionale e la piena applicazione degli accordi sottoscritti. Per questo serve un confronto politico serio e strutturato nel cui ambito noi chiederemo di procedere, ora e subito, agli scorrimenti ex 21 quater, alla emanazione dei bandi per le figure professionali escluse dal processo iniziale, all'emanazione dei bandi per il passaggio dalla prima alle seconda area, al completo assorbimento del bacino dei tirocinanti, alla garanzia della mobilità volontaria per tutti i lavoratori, allo scorrimento completo della graduatoria vigente degli assistenti giudiziari, all'applicazione dei passaggi orizzontali previsti dall'accordo stesso. Adesso il tempo per noi è scaduto ed è arrivato il tempo delle scelte e delle assunzioni di responsabilità, se queste non ci saranno il tempo è maturo per una forte mobilitazione dei lavoratori giudiziari", concludono Marcone ed Abbascià.

4 fotoAssemblea sindacale Fp Cgil Bat
Assemblea sindacale Fp Cgil BatAssemblea sindacale Fp Cgil BatAssemblea sindacale Fp Cgil BatAssemblea sindacale Fp Cgil Bat
  • Tribunale di Trani
Altri contenuti a tema
L'ex pm di Trani Antonio Savasta rimosso dalla magistratura L'ex pm di Trani Antonio Savasta rimosso dalla magistratura La drastica condanna arriva dopo le false attestazioni fatte davanti a un notaio
Aggredì l'allora assessore De Simone, condannato dal Tribunale di Trani al risarcimento Aggredì l'allora assessore De Simone, condannato dal Tribunale di Trani al risarcimento La sentenza dopo cinque anni da quell'episodio
Inchiesta su presunto appalto pilotato in Amet, assolti cinque imputati Inchiesta su presunto appalto pilotato in Amet, assolti cinque imputati I reati contestati erano turbativa d’asta e frode in pubbliche forniture
Corruzione nel Tribunale di Trani, al magistrato Luigi Scimè 75mila dall'imprenditore Flavio D'Introno Corruzione nel Tribunale di Trani, al magistrato Luigi Scimè 75mila dall'imprenditore Flavio D'Introno Nuovi dettagli nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura di Lecce
Inchiesta su magistrati corrotti, ora è ufficiale: Savasta passa ai domiciliari Inchiesta su magistrati corrotti, ora è ufficiale: Savasta passa ai domiciliari Il Gip accoglie la richiesta avanzata dai suoi legali. Rimane in carcere il suo collega Nardi
Inchiesta su magistrati corrotti, la Procura accoglie la richiesta per i domiciliari avanzata dai legali di Savasta Inchiesta su magistrati corrotti, la Procura accoglie la richiesta per i domiciliari avanzata dai legali di Savasta Attesa oggi la decisione definitiva da parte del Gip
Per recuperare 1.100 euro per un veglione di capodanno non goduto, ne spendono 910 in spese giudiziarie Per recuperare 1.100 euro per un veglione di capodanno non goduto, ne spendono 910 in spese giudiziarie L'incredibile vicenda giudiziaria di quattro famiglie tranesi
Si ammalò dopo vaccino antinfluenzale, Ministero condannato al risarcimento Si ammalò dopo vaccino antinfluenzale, Ministero condannato al risarcimento Il fatto nel 2009 ai danni di una giovane tranese
© 2001-2019 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.