Facebook
Facebook
Cronaca

Insulti anonimi su Facebook: per la Cassazione è diffamazione

Il Sindaco aveva avvertito tutti: «Basta politica fatta sui social»

"Politici e politicanti, fate attenzione!". Un'importante sentenza della Corte di Cassazione è intervenuta nei giorni scorsi a fare chiarezza sulle problematiche legate al mondo dei social network: gli insulti su Facebook, anche se indirizzati ad una persona di cui non viene fatto il nome, possono comunque portare ad una condanna per diffamazione.

Questo quanto si apprende in seguito all'annullamento di assoluzione per un maresciallo capo della Guardia di Finanza che aveva offeso un collega senza nominarlo. Secondo tale sentenza la pubblicazione su Facebook ha determinato la conoscenza delle frasi offensive da parte di più «soggetti indeterminati iscritti al social network e che chiunque, collega o conoscente dell'imputato, avrebbe potuto individuare la persona offesa». Inoltre, «il reato di diffamazione non richiede il dolo specifico» ma la «consapevolezza di pronunciare una frase lesiva dell'altrui reputazione e la volontà che la frase venga a conoscenza anche soltanto di due persone».

Si tratta di un precedente significativo, in quanto per la prima volta si individuano criteri precisi, al fine di stabilire quando e quanto un'espressione resa di pubblico dominio possa considerarsi lesiva e perseguibile penalmente. Infatti, la sentenza dimostra che non solo è giusto, ma anche possibile punire reati online esattamente come avviene per i reati offline.

A questo proposito bisogna ricordare che internet non è una zona franca nella quale si può offendere, minacciare, insultare chiunque. Concetto ancora poco chiaro per molti politici e/o politicanti tranesi, che come emerso dalle parole del sindaco, Gigi Riserbato, in occasione dell'ultimo consiglio comunale, trascorrerebbero gran parte delle loro giornate pubblicando pensieri e considerazioni offensive nei confronti dell'Amministrazione e dei suoi componenti. In quella sede il Primo cittadino ha stigmatizzato questi comportamenti, definendoli «cattiva politica» tipica di «sottoculturati». Ma andrebbe segnalata anche la dissennata gestione di alcuni siti blog e aree di commento a margine di articoli web, dove molta gente trova lo spazio per potersi sfogare, in pieno anonimato, esprimendo apertamente e senza ritegno le proprie antipatie. Non è forse arrivato il momento anche per noi di prestare maggiore attenzione a ciò che si scrive sul web?
  • Facebook
  • Politica
Altri contenuti a tema
Progetto "Porta Nova", Colangelo e Rondinone: «Ampie possibilità d'inserimento lavorativo» Progetto "Porta Nova", Colangelo e Rondinone: «Ampie possibilità d'inserimento lavorativo» Morollo: «Un nuovo spazio di cultura partecipativa e cittadinanza attiva»
Piano Sociale di Zona 2022/2024, Garofalo: «Assessori e dirigente non intendono discutere di politiche abitative e sfratti» Piano Sociale di Zona 2022/2024, Garofalo: «Assessori e dirigente non intendono discutere di politiche abitative e sfratti» Il commento del segretario provinciale del Sunia dopo la riunione in biblioteca del 27 aprile
Ad Irene Cornacchia (Pd) la delega "di analisi e studio della riqualificazione strutturale e valorizzazione storica del quartiere ebraico" Ad Irene Cornacchia (Pd) la delega "di analisi e studio della riqualificazione strutturale e valorizzazione storica del quartiere ebraico" La disposizione sindacale evidenzia l'importanza del "recupero e valorizzazione dell’identità storica e culturale”,
Cambio alla presidenza della V commissione consiliare, Luca Morollo succede a Lia Parente Cambio alla presidenza della V commissione consiliare, Luca Morollo succede a Lia Parente La consigliera ha lasciato la carica a causa di impegni lavorativi
1 In via Postumia ben quattro armadietti per le telecomumicazioni, Di Leo: «Come cippi funerari» In via Postumia ben quattro armadietti per le telecomumicazioni, Di Leo: «Come cippi funerari» «Il Comune deve regolare questa attività impattante»
Articolo97: «Nel Consiglio comunale si gioca a nascondino» Articolo97: «Nel Consiglio comunale si gioca a nascondino» Il Movimento chiede la Consulta ambientale prima della convocazione del 10 marzo
Impianto trattamento percolato, Di Leo: «Ambiguità e imposizioni, con la complicità di Legambiente» Impianto trattamento percolato, Di Leo: «Ambiguità e imposizioni, con la complicità di Legambiente» Il commento del consigliere della Lega
Rocco Palese e Gianfranco Lopane nuovi assessori regionali: la scelta di Emiliano Rocco Palese e Gianfranco Lopane nuovi assessori regionali: la scelta di Emiliano La delega alla Cultura va alla consigliera del M5S Grazia Di Bari
© 2001-2022 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.