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Elezioni Amministrative, Tortosa: «Basta con il libro dei sogni, servono progetti concerti»
Giuseppe Tortosa si candida nella lista Italia Viva
Trani - mercoledì 29 aprile 2026
Comunicato Stampa
In un panorama politico spesso affollato di promesse elettorali destinate a rimanere sulla carta, la candidatura di Giuseppe Tortosa nella lista di Italia Viva, a sostegno del candidato Sindaco Marco Galiano, segna un netto cambio di passo verso il pragmatismo.
Giuseppe Tortosa non è un esordiente: porta con sé la solidità di chi conosce i meccanismi della macchina amministrativa, avendo già ricoperto il ruolo di Consigliere comunale e di Consigliere d'Amministrazione della STP. Un'esperienza che oggi mette al servizio della città con un obiettivo chiaro: trasformare la politica da "esercizio di fantasia" a "metodo di realizzazione".
«Il libro dei sogni lo lasciamo agli altri», dichiara Tortosa. «I cittadini di Trani sono stanchi di programmi faraonici che non vedranno mai la luce. Il mio modus operandi sarà basato esclusivamente su progetti concreti, dotati di copertura finanziaria e cronoprogrammi certi. La politica deve tornare a essere l'arte del possibile, non quella dell'illusione».
Parte del cuore del suo programma batte per le fasce più delicate della popolazione, con un'attenzione particolare agli anziani. L'obiettivo è quello di rendere il Comune un alleato, non un ostacolo, attivando percorsi semplificati per aiutare i cittadini a districarsi nel labirinto burocratico, garantendo l'accesso a bandi, agevolazioni e sussidi che spesso restano inutilizzati per mancanza di informazione.
Un impegno prioritario sarà lo studio di fattibilità per la riapertura della casa di riposo Vittorio Emanuele II. «Dobbiamo capire se e come la struttura possa tornare ad essere un punto di riferimento per i nostri anziani, restituendo alla città un presidio di dignità e assistenza», sottolinea.
E ancora. Il rilancio economico e turistico di Trani deve necessariamente passare dalla valorizzazione delle sue eccellenze e della sua identità marittima. Tortosa propone una strategia che unisce terra e mare: da un lato, l'istituzione di grandi eventi gastronomici di respiro nazionale capaci di celebrare i prodotti del territorio e generare un indotto reale per il commercio locale; dall'altro, il ritorno alle radici con il ripristino della storica regata Trani-Dubrovnik, intesa non solo come competizione sportiva, ma come un ponte culturale ed economico verso l'Adriatico per riportare finalmente la città al centro delle grandi rotte internazionali.
«Sostenere Marco Galiano significa scegliere una visione di città moderna e dinamica», conclude Giuseppe Tortosa. «Metto a disposizione la mia esperienza passata per evitare gli errori del presente. Non chiedo fiducia sulla base di una speranza, ma di un impegno: quello di essere un Consigliere presente, che conosce le delibere e che sa come far funzionare gli uffici nell'interesse di tutti, non di pochi».
Giuseppe Tortosa non è un esordiente: porta con sé la solidità di chi conosce i meccanismi della macchina amministrativa, avendo già ricoperto il ruolo di Consigliere comunale e di Consigliere d'Amministrazione della STP. Un'esperienza che oggi mette al servizio della città con un obiettivo chiaro: trasformare la politica da "esercizio di fantasia" a "metodo di realizzazione".
«Il libro dei sogni lo lasciamo agli altri», dichiara Tortosa. «I cittadini di Trani sono stanchi di programmi faraonici che non vedranno mai la luce. Il mio modus operandi sarà basato esclusivamente su progetti concreti, dotati di copertura finanziaria e cronoprogrammi certi. La politica deve tornare a essere l'arte del possibile, non quella dell'illusione».
Parte del cuore del suo programma batte per le fasce più delicate della popolazione, con un'attenzione particolare agli anziani. L'obiettivo è quello di rendere il Comune un alleato, non un ostacolo, attivando percorsi semplificati per aiutare i cittadini a districarsi nel labirinto burocratico, garantendo l'accesso a bandi, agevolazioni e sussidi che spesso restano inutilizzati per mancanza di informazione.
Un impegno prioritario sarà lo studio di fattibilità per la riapertura della casa di riposo Vittorio Emanuele II. «Dobbiamo capire se e come la struttura possa tornare ad essere un punto di riferimento per i nostri anziani, restituendo alla città un presidio di dignità e assistenza», sottolinea.
E ancora. Il rilancio economico e turistico di Trani deve necessariamente passare dalla valorizzazione delle sue eccellenze e della sua identità marittima. Tortosa propone una strategia che unisce terra e mare: da un lato, l'istituzione di grandi eventi gastronomici di respiro nazionale capaci di celebrare i prodotti del territorio e generare un indotto reale per il commercio locale; dall'altro, il ritorno alle radici con il ripristino della storica regata Trani-Dubrovnik, intesa non solo come competizione sportiva, ma come un ponte culturale ed economico verso l'Adriatico per riportare finalmente la città al centro delle grandi rotte internazionali.
«Sostenere Marco Galiano significa scegliere una visione di città moderna e dinamica», conclude Giuseppe Tortosa. «Metto a disposizione la mia esperienza passata per evitare gli errori del presente. Non chiedo fiducia sulla base di una speranza, ma di un impegno: quello di essere un Consigliere presente, che conosce le delibere e che sa come far funzionare gli uffici nell'interesse di tutti, non di pochi».
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