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Attualità
Lega Navale Trani: la prima tappa del Campionato Zonale Classe Optimist - Trofeo Challange
Sessantatré giovani velisti da tutta la Puglia nelle acque del porto per una giornata di sport e passione
Trani - lunedì 23 febbraio 2026
Una giornata di sport pulito, vivacità e qualità della vela giovanile pugliese, insieme con il ruolo che la sezione di Trani della Lega Navale Italiana intende ritagliarsi come punto di riferimento sul territorio per la crescita dei giovani velisti.
Un mare mosso ma splendente di sole è stato il campo di regata della prima tappa del Trofeo Challenge, che ha aperto il campionato regionale di vela giovanile che abbraccia l'intera costa pugliese, dalla sponda garganica fino a Gallipoli, passando per Trani, Bari e i circoli ionici. A raccontare la giornata è Nicola Zizzi, consigliere delegato allo sport della sezione tranese della Lega Navale Italiana, che ha curato l'organizzazione della regata con evidente soddisfazione.
OPTIMIST, LA CLASSE DEI FUTURI CAMPIONI
La competizione ha riguardato la classe Optimist, la barca a vela monoposto riservata ai giovanissimi nati tra il 2013 e il 2017, la grande scuola da cui nascono i velisti di domani. «Non dimentichiamo - sottolinea Zizzi - che alle Olimpiadi di Parigi 2024 l'Italia ha vinto due ori nella vela. Tutto parte da questi ragazzini di sette, otto anni, che imparano a stare in acqua e poi crescono passando alle classi superiori».
Alla regata hanno preso parte 15 circoli pugliesi, con 63 iscritti in totale, suddivisi in due divisioni: la A per i più grandi e la B per i più piccoli. Il campo di regata, esteso per circa 700 metri per lato — quasi mezzo miglio nautico — ha visto disputarsi tre prove, ciascuna su un percorso completo a giro. I titoli sono stati assegnati al primo, secondo e terzo classificato di ogni divisione, con premi speciali per la prima ragazza classificata in entrambe le categorie e per i primi nati nei singoli anni. «Il trofeo è individuale - precisa Zizzi -, ma vale anche ai fini del campionato nazionale. I migliori classificati accedono alle fasi successive, fino agli Europei e, i più bravi, alle competizioni mondiali. È una piramide: si parte da qui e si sale».
I RISULTATI
Nella divisione A ha dominato il Circolo della Vela Bari con una tripletta netta. Primo classificato Michele De Michele, 12 anni, secondo Nicola Di Pilla, 13 anni, terza Carol Veneri, 14 anni, tutti e tre tesserati con il sodalizio barese.
Nella divisione B, riservata ai più piccoli, il podio ha premiato la tradizione velica del Gargano e del Salento. Prima classificata Anna Gaudiano, 9 anni, del Centro Velico Gargano di Manfredonia, seguita da Niccolò Portaluri, 9 anni, del Circolo Nautico Lampara di Nardò, e dal terzo classificato Dmytro Shevchenko, 8 anni, ancora del Centro Velico Gargano.
Per la sezione di Trani, che ha schierato tre atleti nella divisione A, il migliore piazzamento è stato quello di Massimo Mastropasqua, 12 anni, sesto classificato. Più indietro Graziella Gallo, 11 anni, venticinquesima, e Luca Domenico Frisoli, 12 anni, ventiseiesimo.
LA MACCHINA ORGANIZZATIVA E L'IMPEGNO DELLA SEZIONE
A supporto della regata la Lega Navale di Trani ha schierato in acqua nove mezzi, garantendo sicurezza, assistenza e giudici di gara. «La macchina organizzativa ha funzionato molto bene - dice Zizzi -. Il vento ha reso il mare abbastanza impegnativo, residuo delle giornate di grecale dei giorni scorsi. Ma i ragazzi sono bravi e non hanno avuto alcun problema a gestirlo». I tre velisti tranesi si allenano tre volte a settimana — due pomeriggi infrasettimanali e il sabato mattina — sotto la guida del tecnico Giammauro Baldini, istruttore di comprovata esperienza che ogni settimana, con qualsiasi condizione meteo lo consenta, li porta in acqua. «È un impegno costante - sottolinea Zizzi -, che tiene conto anche degli impegni scolastici dei ragazzi. Ma la continuità è fondamentale per crescere».
MASTROPASQUA: «UN INIZIO DI MANDATO CHE MI RENDE FELICE»
A tirare le fila della giornata è il presidente della sezione tranese della Lega Navale, Dino Mastropasqua, alla sua prima uscita pubblica di rilievo dopo l'insediamento. «Sono felicissimo di iniziare il mio mandato con questa regata – le sue parole -. Ha avuto molte adesioni, molto successo e spero che questo sia l'inizio di un prosieguo altrettanto positivo». Mastropasqua individua nella scuola velica il cantiere più urgente su cui lavorare. «È il nostro obiettivo principale. La scuola vela si era un po' fermata ultimamente e tutte queste presenze, tutti questi bambini in acqua, sono un segnale importante e incoraggiante». E guarda già al futuro annunciando che la sezione ha in programma una serie di manifestazioni, «sia di carattere velico che culturale, anche se i dettagli sono ancora in fase di definizione. Siamo ancora agli inizi», ammette Mastrapasqua con la soddisfazione di chi sa di avere davanti a sé un percorso chiaro.
Un mare mosso ma splendente di sole è stato il campo di regata della prima tappa del Trofeo Challenge, che ha aperto il campionato regionale di vela giovanile che abbraccia l'intera costa pugliese, dalla sponda garganica fino a Gallipoli, passando per Trani, Bari e i circoli ionici. A raccontare la giornata è Nicola Zizzi, consigliere delegato allo sport della sezione tranese della Lega Navale Italiana, che ha curato l'organizzazione della regata con evidente soddisfazione.
OPTIMIST, LA CLASSE DEI FUTURI CAMPIONI
La competizione ha riguardato la classe Optimist, la barca a vela monoposto riservata ai giovanissimi nati tra il 2013 e il 2017, la grande scuola da cui nascono i velisti di domani. «Non dimentichiamo - sottolinea Zizzi - che alle Olimpiadi di Parigi 2024 l'Italia ha vinto due ori nella vela. Tutto parte da questi ragazzini di sette, otto anni, che imparano a stare in acqua e poi crescono passando alle classi superiori».
Alla regata hanno preso parte 15 circoli pugliesi, con 63 iscritti in totale, suddivisi in due divisioni: la A per i più grandi e la B per i più piccoli. Il campo di regata, esteso per circa 700 metri per lato — quasi mezzo miglio nautico — ha visto disputarsi tre prove, ciascuna su un percorso completo a giro. I titoli sono stati assegnati al primo, secondo e terzo classificato di ogni divisione, con premi speciali per la prima ragazza classificata in entrambe le categorie e per i primi nati nei singoli anni. «Il trofeo è individuale - precisa Zizzi -, ma vale anche ai fini del campionato nazionale. I migliori classificati accedono alle fasi successive, fino agli Europei e, i più bravi, alle competizioni mondiali. È una piramide: si parte da qui e si sale».
I RISULTATI
Nella divisione A ha dominato il Circolo della Vela Bari con una tripletta netta. Primo classificato Michele De Michele, 12 anni, secondo Nicola Di Pilla, 13 anni, terza Carol Veneri, 14 anni, tutti e tre tesserati con il sodalizio barese.
Nella divisione B, riservata ai più piccoli, il podio ha premiato la tradizione velica del Gargano e del Salento. Prima classificata Anna Gaudiano, 9 anni, del Centro Velico Gargano di Manfredonia, seguita da Niccolò Portaluri, 9 anni, del Circolo Nautico Lampara di Nardò, e dal terzo classificato Dmytro Shevchenko, 8 anni, ancora del Centro Velico Gargano.
Per la sezione di Trani, che ha schierato tre atleti nella divisione A, il migliore piazzamento è stato quello di Massimo Mastropasqua, 12 anni, sesto classificato. Più indietro Graziella Gallo, 11 anni, venticinquesima, e Luca Domenico Frisoli, 12 anni, ventiseiesimo.
LA MACCHINA ORGANIZZATIVA E L'IMPEGNO DELLA SEZIONE
A supporto della regata la Lega Navale di Trani ha schierato in acqua nove mezzi, garantendo sicurezza, assistenza e giudici di gara. «La macchina organizzativa ha funzionato molto bene - dice Zizzi -. Il vento ha reso il mare abbastanza impegnativo, residuo delle giornate di grecale dei giorni scorsi. Ma i ragazzi sono bravi e non hanno avuto alcun problema a gestirlo». I tre velisti tranesi si allenano tre volte a settimana — due pomeriggi infrasettimanali e il sabato mattina — sotto la guida del tecnico Giammauro Baldini, istruttore di comprovata esperienza che ogni settimana, con qualsiasi condizione meteo lo consenta, li porta in acqua. «È un impegno costante - sottolinea Zizzi -, che tiene conto anche degli impegni scolastici dei ragazzi. Ma la continuità è fondamentale per crescere».
MASTROPASQUA: «UN INIZIO DI MANDATO CHE MI RENDE FELICE»
A tirare le fila della giornata è il presidente della sezione tranese della Lega Navale, Dino Mastropasqua, alla sua prima uscita pubblica di rilievo dopo l'insediamento. «Sono felicissimo di iniziare il mio mandato con questa regata – le sue parole -. Ha avuto molte adesioni, molto successo e spero che questo sia l'inizio di un prosieguo altrettanto positivo». Mastropasqua individua nella scuola velica il cantiere più urgente su cui lavorare. «È il nostro obiettivo principale. La scuola vela si era un po' fermata ultimamente e tutte queste presenze, tutti questi bambini in acqua, sono un segnale importante e incoraggiante». E guarda già al futuro annunciando che la sezione ha in programma una serie di manifestazioni, «sia di carattere velico che culturale, anche se i dettagli sono ancora in fase di definizione. Siamo ancora agli inizi», ammette Mastrapasqua con la soddisfazione di chi sa di avere davanti a sé un percorso chiaro.
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