Associazioni ed Ordini Professionali

Legambiente organizza una raccolta firme contro il cementificio di Trani

Primo appuntamento domenica, in piazza della Repubblica

La Legambiente circolo di Trani avvia una campagna per la raccolta delle firme finalizzata ad evitare la realizzazione del cementificio nel territorio comunale di Trani. La campagna è rivolta a sensibilizzare il Sindaco di Trani, massima autorità in materia di tutela della salute dei cittadini, il Presidente della Provincia BAT, competente per la procedura di Valutazione d'Impatto Ambientale ed il Presidente della Regione, competente per la gestione dell'iter autorizzativo.

«Il timore - spiegano i soci della Legambiente - si manifesta nell'esposizione di pericolose sostanze inquinanti, tossiche e cancerogene all'esito della realizzazione del cementificio progettato dalla General Cement Puglia. Infatti, oltre alla possibile combustine di rifiuti la semplice combustione ad elevatissime temperature di coke (carbone) risulta in grado dagli alti camini aventi altezza di 60 metri, di generare l'emissione di 51,52 t/annue di polveri; 171,72 t/annue di Ossidi di Zolfo (SOx) e 171,72 t/annue di Ossidi di Azoto (NOx). Altri inquinanti legati ai cicli della produzione del cemento, sono: CO (monossido di carbonio), COV (composti organici volatili) , HF (acido fluoridrico), HCl (acido cloridrico), IPA (idrocarburi policiclici aromatici), metalli come mercurio e cadmio (Hg, Cd). L'eventuale immissione di sostanze organiche contenenti cloro può causare la formazione di diossine e furani (Dibenzo-P-Diossine Policlorurate – PCDD, e Dibenzo Furani Policlorurati -PCDF). I fattori di emissione per i cementifici variano tra un minimo di 0,001 microgrammi per tonnellata di cemento prodotto a uno medio di 0,15 all'interno o a valle del preriscaldatore. A tali sostanze si aggiungeranno tutte quelle derivanti dalla eventuale combustione di R.S.U. e di sostanze plastiche, così come purtroppo già avviene nella cementeria di Barletta.

La crisi del settore edile, con una evidente sottoproduzione di cemento rispetto alle sue potenzialità massime di 1.100.000 t/anno di cemento, ha visto la Buzzi Unicem di Barletta, uno dei più grandi impianti dell'Italia meridionale, presentare una istanza finalizzata ad incrementare la combustione di materie plastiche dalle attuali 26.000 t/annue alle 80.000 t/annue. Tale dato si pone quale legittimo indicatore delle concrete motivazioni che inducono le ditte proponenti ad effettuare nel territorio tranese un investimento di 120 Milioni di Euro, nella circostanza della provvidenziale collocazione a ridosso della discarica di bacino dell'ATO BA1.

Il grave impatto ambientale, oltre ad incrementare il rischio di incidenza di patologie cancerogene e dell'apparato respiratorio, sottopone l'ambiente naturale ed agrario circostante alla contaminazione con sostanze capaci di accumularsi nella catena alimentare sino a giungere, attraverso il cibo, gli alimenti, l'aria, negli organi vitali degli abitanti. I prodotti agricoli coltivati nel territorio di Trani sarebbero gli immediati diffusori di tali sostanze tossiche e potenzialmente cancerogene



L'impianto proposto a Trani andrebbe sottoposto a procedura A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) poiché è dimensionato per la produzione di quantitativi maggiori di 500 T/annue di cemento. L'ente preposto ad esprimere un parere sulla Valutazione d'Impatto Ambientale sarà la Provincia BAT, a cui è anche rivolta la petizione contro il cementificio.Pertanto, la Legambiente e le associazioni partners volgono un appello al Sindaco di Trani, al Presidente della Provincia BAT ed al Presidente della Regione Puglia, affinché, ognuno per le proprie competenze istituzionali, giungano a formulare un parere negativo essenziale per bloccare la realizzazione di un impianto dall'elevata pericolosità sanitaria ed ecologica che avrà anche gravi ricadute sulla qualità delle coltivazioni agricole»

Primo appuntamento con la raccolta firme domenica 21 novembre in piazza della repubblica, alle ore 10. La campagna proseguirà nelle sedi delle associazioni, online e in tutta la provincia Bat.

IL MODULO PER LA RACCOLTA FIRME
  • Cementeria
  • Legambiente
Altri contenuti a tema
Legambiente | A Trani il campo ecopacifista della LUISS: una settimana di volontariato, partecipazione e conoscenza del territorio Legambiente | A Trani il campo ecopacifista della LUISS: una settimana di volontariato, partecipazione e conoscenza del territorio Dal 24 al 30 giugno presso Hub Portanova un' occasione di avvicinamento alla Festa dei Popoli che si terrà a fine estate
Legambiente dopo i tagli alla Pineta dei Cappuccini: «Serve una svolta nella gestione del verde cittadino» Legambiente dopo i tagli alla Pineta dei Cappuccini: «Serve una svolta nella gestione del verde cittadino» L'associazione ambientalista chiede alla futura amministrazione l'adozione del Piano del Verde
Ambiente e mare, la Bat cresce nella Guida Blu 2026: Trani conferma le "Tre Vele" Ambiente e mare, la Bat cresce nella Guida Blu 2026: Trani conferma le "Tre Vele" Legambiente e Touring Club premiano l'impegno ambientale della Bat (t)
I giovani prendono la parola: Assemblea Pubblica della 4ª BS del Liceo “F. De Sanctis” a Trani I giovani prendono la parola: Assemblea Pubblica della 4ª BS del Liceo “F. De Sanctis” a Trani L’evento rientra nel progetto Spritz4change di Legambiente Trani
“Altrove”: ad Auditorium San Luigi  di Trani la storia della Fibronit “Altrove”: ad Auditorium San Luigi di Trani la storia della Fibronit Uno spettacolo che ha interrogato i ragazzi tra sicurezza lavorativa e salute ambientale
Spiagge e Fondali Puliti 2026 a Trani: oltre 200 kg di rifiuti raccolti alla Spiaggia Ponte Lama Spiagge e Fondali Puliti 2026 a Trani: oltre 200 kg di rifiuti raccolti alla Spiaggia Ponte Lama L'iniziativa nell'ambito della campagna nazionale promossa da Legambiente
Trani, “Spiagge e Fondali Puliti”: cittadini in campo a Ponte Lama tra ambiente e futuro della costa Trani, “Spiagge e Fondali Puliti”: cittadini in campo a Ponte Lama tra ambiente e futuro della costa Domenica 12 aprile volontari al lavoro per la pulizia della spiaggia
Scout e ambiente: la Squadriglia Panda alla scoperta del mare con Legambiente Scout e ambiente: la Squadriglia Panda alla scoperta del mare con Legambiente Mostra fotografica sabato 14 marzo a Trani per raccontare il progetto “Color Hunting”
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.