Antonio Cioce
Antonio Cioce
Scuola e Lavoro

Non si è mai troppo grandi per tornare a scuola, il racconto dello studente Antonio Cioce

Pasticciere di 51 anni, frequenta l'Istituto Aldo Moro

Antonio Cioce è uno studente della scuola serale Alberghiera "Aldo Moro"di Trani, è nato ad Andria e ha 51 anni. Antonio decide di ritornare sui banchi di scuola per arricchire il suo bagaglio professionale e culturale perché non è mai troppo tardi tornare ad imparare, ma anche perché ad oggi, nonostante le sue competenze in ambito ristorativo e le diverse esperienze professionali, non possiede nessun titolo di studio.

Quando era un adolescente non ha potuto continuare a studiare perché già a 12 anni ha cominciato lavorare per aiutare economicamente la sua famiglia e questo sogno di tornare a scuola lo ha coltivato per anni ed ora lo sta realizzando. Ciò che ama di più della scuola sono i laboratori di cucina e di pasticceria; infatti lui è un bravissimo pasticcere professionista, ma anche la storia e le scienze lo affascinano e rimettersi in gioco con le lingue straniere è stata una bella sfida. Ma Antonio possiede volontà e tenacia e riesce anche nell'impresa di scrivere una ricetta in inglese!

Inoltre ha sempre avuto un carattere intraprendente: infatti a soli 17 anni riuscì ad aprire la sua prima attività con il desiderio di creare con le proprie mani dei dolci squisiti e con la voglia di specializzarsi sempre di più nell'arte della pasticceria. Ormai sono 39 anni che Antonio svolge l'attività di pasticcere; lui ama il suo lavoro che è la sua più grande passione e ci mette cuore e creatività per realizzare i suoi dolci ed è molto fiero delle sue creazioni in quanto i suoi prodotti sono apprezzati da tantissima gente.

Antonio è anche uno chef specializzato ed un commerciante. Ama reinventarsi e avventurarsi in esperienze lavorative differenti.

Da buon spirito libero, Antonio ha trascorso 7 anni in Brasile dove ha acquistato e coltivato piantagioni di mais, cocco e banane ed è convinto che trascorrerà il resto della sua vita proprio in questo Paese dove ha anche adottato due bambini di due giovani ragazze-madri brasiliane e dato loro una casa. Dunque ben presto si organizzerà per poter essere più presente nella loro vita e garantire loro un futuro dignitoso.

Il Brasile è una terra che lo ha conquistato perché secondo lui potrebbe offrirgli uno stile di vita più tranquillo e rilassato, con dei ritmi più rallentati, senza le affannose corse vane a cui un paese più progredito è abituato. Inoltre lui ritiene che a livello umano in questo Paese ci sia più coesione, interazione e collaborazione tra la gente ed i rapporti umani siano meno intrisi di invidie, gelosie ed arrivismi. Ora però Antonio deve continuare a studiare e conseguire il suo tanto agognato diploma.

A settembre frequenterà il quarto anno della scuola Alberghiera e lui è già pronto ad apprendere con curiosità e motivazione, a vivere le ansie delle interrogazioni, ad emozionarsi per un bel voto e a trascorrere il fine settimana chiuso in casa per recuperare e anticipare i compiti assegnati. Buon lavoro Antonio!
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