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Politica
La Puglia non lascia indietro nessuno: il piano Decaro contro la crisi economica
Nuovi fondi di garanzia per PMI e microcredito sociale a tasso zero: la Regione si fa "garante" per imprese e cittadini in difficoltà
Trani - mercoledì 22 aprile 2026
12.48
"Nessuno dovrebbe sentirsi solo davanti a una crisi economica". Con queste parole, affidate ai propri canali social, il Presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha annunciato un pacchetto di misure straordinarie destinate a sostenere il tessuto produttivo e le fasce più fragili della popolazione pugliese.
L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che, in momenti di flessione personale o professionale, il principale ostacolo è spesso rappresentato dal muro di gomma degli istituti di credito. Quando mancano le garanzie reali, le porte delle banche si chiudono; ecco perché la Regione ha deciso di intervenire direttamente, mettendoci la "faccia" e i fondi.
Il primo pilastro della manovra riguarda le Piccole e Medie Imprese (PMI) e i liberi professionisti. La Regione ha stanziato un fondo di 18 milioni di euro che fungerà da garanzia per facilitare l'accesso al credito:
La vera novità del piano Decaro riguarda però il versante sociale, sviluppato in collaborazione con l'Ente Nazionale del Microcredito. Si tratta di una misura pensata per chi è stato colpito da eventi imprevisti, come la perdita del lavoro o l'accumulo di arretrati sull'affitto.
"È un aiuto concreto per non perdere la casa e affrontare spese improvvise," ha spiegato Decaro. Il bando prevede prestiti fino a 10.000 euro con caratteristiche uniche:
L'approccio scelto dalla presidenza regionale non è solo assistenzialista, ma si basa sul concetto di investimento sociale. Decaro punta sulla "mano tesa" delle istituzioni come volano per la ripartenza: "Crediamo nel valore della fiducia. A volte basta un aiuto per rialzarsi e tornare più forti di prima".
Con questa mossa, la Puglia prova a scardinare il paradosso del credito, offrendo una rete di sicurezza a chi, pur avendo un progetto o una necessità vitale, viene considerato "non bancabile" dal sistema tradizionale. Le modalità di accesso ai bandi saranno rese note a breve attraverso i portali ufficiali della Regione Puglia.
L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che, in momenti di flessione personale o professionale, il principale ostacolo è spesso rappresentato dal muro di gomma degli istituti di credito. Quando mancano le garanzie reali, le porte delle banche si chiudono; ecco perché la Regione ha deciso di intervenire direttamente, mettendoci la "faccia" e i fondi.
Il primo pilastro della manovra riguarda le Piccole e Medie Imprese (PMI) e i liberi professionisti. La Regione ha stanziato un fondo di 18 milioni di euro che fungerà da garanzia per facilitare l'accesso al credito:
- Obiettivo: Consentire alle attività di ottenere finanziamenti fino a 1 milione di euro.
- Utilizzo: Spese correnti, investimenti e gestione della liquidità per far fronte ai momenti di stallo del mercato.
La vera novità del piano Decaro riguarda però il versante sociale, sviluppato in collaborazione con l'Ente Nazionale del Microcredito. Si tratta di una misura pensata per chi è stato colpito da eventi imprevisti, come la perdita del lavoro o l'accumulo di arretrati sull'affitto.
"È un aiuto concreto per non perdere la casa e affrontare spese improvvise," ha spiegato Decaro. Il bando prevede prestiti fino a 10.000 euro con caratteristiche uniche:
- Tasso Zero: Nessun interesse applicato.
- Zero Spese: Nessun costo di gestione o commissione bancaria.
- Priorità ISEE: Il fondo iniziale di 1 milione di euro darà la precedenza ai cittadini con redditi più bassi, con una soglia fissata a 18.000 euro di ISEE.
L'approccio scelto dalla presidenza regionale non è solo assistenzialista, ma si basa sul concetto di investimento sociale. Decaro punta sulla "mano tesa" delle istituzioni come volano per la ripartenza: "Crediamo nel valore della fiducia. A volte basta un aiuto per rialzarsi e tornare più forti di prima".
Con questa mossa, la Puglia prova a scardinare il paradosso del credito, offrendo una rete di sicurezza a chi, pur avendo un progetto o una necessità vitale, viene considerato "non bancabile" dal sistema tradizionale. Le modalità di accesso ai bandi saranno rese note a breve attraverso i portali ufficiali della Regione Puglia.
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