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Trani, dal sondaggio tra le cittadine emerge un bisogno concreto: distributori di assorbenti nei luoghi pubblici
L’iniziativa è stata promossa da Mario Gambatesa
Trani - mercoledì 22 aprile 2026
12.41 Comunicato Stampa
A Trani il tema della povertà mestruale entra con sempre maggiore forza nel dibattito pubblico. Un recente sondaggio promosso tra le cittadine ha fatto emergere un dato chiaro: esiste una forte sensibilità sul tema e una larga condivisione rispetto alla necessità di intervenire.
L'iniziativa è stata promossa da Mario Gambatesa, candidato al Consiglio comunale con la lista "Giacomino Sindaco", a sostegno di Giacomo Marinaro, con l'obiettivo di ascoltare direttamente le esigenze delle donne sul territorio.
Dalle risposte raccolte emerge un consenso molto ampio sull'utilità di installare distributori di assorbenti nei luoghi pubblici, come scuole, uffici e spazi frequentati quotidianamente. La maggior parte delle partecipanti considera questa misura non solo utile, ma necessaria per garantire dignità, inclusione e pari opportunità.
A colpire sono anche le testimonianze: molte donne raccontano situazioni di difficoltà o imbarazzo vissute in momenti imprevisti, sottolineando come un servizio di questo tipo possa evitare disagi e rispondere a un bisogno concreto e quotidiano. Altre evidenziano come il costo dei prodotti igienici possa rappresentare, per alcune, un peso non trascurabile.
«Questo sondaggio – dichiara Gambatesa – conferma quello che molte donne vivono ogni giorno: non è un tema marginale, ma una questione reale che merita attenzione e risposte concrete. La politica deve saper ascoltare e trasformare queste esigenze in azioni».
La proposta prevede l'introduzione di distributori di assorbenti nei principali luoghi pubblici della città, con l'obiettivo di avviare un primo progetto concreto e facilmente realizzabile.
Esperienze simili sono già presenti in realtà vicine, come Andria, e in ambito universitario presso l'Università degli Studi di Foggia, dimostrando che si tratta di un intervento sostenibile e già sperimentato con successo.
Per Gambatesa, si tratta di una proposta chiara e prioritaria: «Se sarò eletto in Consiglio comunale, questa sarà una delle prime iniziative che porterò avanti. È una misura semplice, ma capace di migliorare concretamente la vita di tante persone».
Il tema della povertà mestruale, ancora poco discusso, si afferma così come una delle nuove sfide del welfare locale, con l'obiettivo di costruire una città più attenta, inclusiva e vicina ai bisogni reali della comunità.
L'iniziativa è stata promossa da Mario Gambatesa, candidato al Consiglio comunale con la lista "Giacomino Sindaco", a sostegno di Giacomo Marinaro, con l'obiettivo di ascoltare direttamente le esigenze delle donne sul territorio.
Dalle risposte raccolte emerge un consenso molto ampio sull'utilità di installare distributori di assorbenti nei luoghi pubblici, come scuole, uffici e spazi frequentati quotidianamente. La maggior parte delle partecipanti considera questa misura non solo utile, ma necessaria per garantire dignità, inclusione e pari opportunità.
A colpire sono anche le testimonianze: molte donne raccontano situazioni di difficoltà o imbarazzo vissute in momenti imprevisti, sottolineando come un servizio di questo tipo possa evitare disagi e rispondere a un bisogno concreto e quotidiano. Altre evidenziano come il costo dei prodotti igienici possa rappresentare, per alcune, un peso non trascurabile.
«Questo sondaggio – dichiara Gambatesa – conferma quello che molte donne vivono ogni giorno: non è un tema marginale, ma una questione reale che merita attenzione e risposte concrete. La politica deve saper ascoltare e trasformare queste esigenze in azioni».
La proposta prevede l'introduzione di distributori di assorbenti nei principali luoghi pubblici della città, con l'obiettivo di avviare un primo progetto concreto e facilmente realizzabile.
Esperienze simili sono già presenti in realtà vicine, come Andria, e in ambito universitario presso l'Università degli Studi di Foggia, dimostrando che si tratta di un intervento sostenibile e già sperimentato con successo.
Per Gambatesa, si tratta di una proposta chiara e prioritaria: «Se sarò eletto in Consiglio comunale, questa sarà una delle prime iniziative che porterò avanti. È una misura semplice, ma capace di migliorare concretamente la vita di tante persone».
Il tema della povertà mestruale, ancora poco discusso, si afferma così come una delle nuove sfide del welfare locale, con l'obiettivo di costruire una città più attenta, inclusiva e vicina ai bisogni reali della comunità.
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