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Politica
Trani | Elezioni amministrative 2026: dalla propaganda agli stop finali, tutte le regole della Prefettura BAT
Si vota il 24 e 25 maggio (eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno): indicazioni su affissioni, comizi, limiti di spesa e divieti durante la campagna elettorale
Trani - martedì 21 aprile 2026
La Prefettura BAT ha diffuso le principali regole che disciplinano la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026 (con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno). A partire dal 24 aprile scattano le norme sulla propaganda: stop al volantinaggio in luoghi pubblici, vietate le affissioni fuori dagli spazi autorizzati e limitata la pubblicità luminosa. I Comuni dovranno individuare appositi spazi per i manifesti elettorali, assegnati in modo uguale a tutte le liste.
Consentiti i comizi e le riunioni senza preavviso, mentre l'uso di altoparlanti su mezzi mobili resta regolamentato e soggetto ad autorizzazione.
Importante anche il capitolo spese elettorali, con limiti precisi per candidati e partiti nei Comuni sopra i 15mila abitanti, e quello sulle agevolazioni fiscali, con IVA ridotta al 4% per materiali e servizi legati alla campagna. Dal 9 maggio scatta il divieto di pubblicazione dei sondaggi, mentre nei giorni immediatamente precedenti e durante il voto (23-25 maggio) entra in vigore il cosiddetto "silenzio elettorale": niente comizi, propaganda o nuove affissioni, e divieto di attività politica entro 200 metri dai seggi.
Le manifestazioni del 25 aprile e 1° maggio restano consentite, purché non assumano carattere elettorale. L'obiettivo delle disposizioni è garantire una competizione corretta, trasparente e rispettosa delle regole per tutti i soggetti coinvolti. Leggi l'allegato della Prefettura con le regole
Consentiti i comizi e le riunioni senza preavviso, mentre l'uso di altoparlanti su mezzi mobili resta regolamentato e soggetto ad autorizzazione.
Importante anche il capitolo spese elettorali, con limiti precisi per candidati e partiti nei Comuni sopra i 15mila abitanti, e quello sulle agevolazioni fiscali, con IVA ridotta al 4% per materiali e servizi legati alla campagna. Dal 9 maggio scatta il divieto di pubblicazione dei sondaggi, mentre nei giorni immediatamente precedenti e durante il voto (23-25 maggio) entra in vigore il cosiddetto "silenzio elettorale": niente comizi, propaganda o nuove affissioni, e divieto di attività politica entro 200 metri dai seggi.
Le manifestazioni del 25 aprile e 1° maggio restano consentite, purché non assumano carattere elettorale. L'obiettivo delle disposizioni è garantire una competizione corretta, trasparente e rispettosa delle regole per tutti i soggetti coinvolti. Leggi l'allegato della Prefettura con le regole
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