Politica
«Oltre a scrivere a Trenitalia, Tarantini pensi al parcheggio sotterraneo»
Nota di Ferrante (Pd) sulla situazione della stazione di Trani
Trani - sabato 10 aprile 2010
I bagni della stazione chiusi rischiano di diventare un caso giudiziario ma anche politico. Dopo la lettera del sindaco Tarantini alla scocietà Trenitalia (con annuncio di trasferimento di carte alla procura della Repubblica), il capogruppo del Pd, Fabrizio Ferrante, pur condividendo l'iniziativa intrapresa dal sindaco, analizza la questione della stazione ferroviaria nella sua complessità tornando sull'argomento del parcheggio sotterraneo di piazza XX settembre.
«Il sindaco – dice Ferrante – poteva evidenziare nella sua nota anche lo stato di sporcizia ed incuria in cui versa l'area sottostante il piazzale della stazione ferroviaria e lo stato di pericolo in cui versano le vie d'accesso a quello che avrebbe dovuto essere un parcheggio sotterraneo. La competenza sullo stato e sulla manutenzione di queste aree non mi pare essere di Trenitalia. Tarantini denunciasse con coraggio, il perché anni addietro si pensò di violentare una delle più belle piazze d'italia. Chi furono i progettisti? Se l'opera non può più essere destinata a parcheggio allora qualcuno ha sbagliato. Il Comune ha mai agito contro eventuali responsabili di tali errori? A chi è convenuto che l'opera fosse realizzata? Certamente non ai cittadini tranesi perché la piazza ha perso sicuramente nell'estetica , non guadagnandoci nemmeno in funzionalità atteso che il parcheggio non è mai entrato in funzione. L'opera di sistemazione dei bagni non credo sia particolarmente impegnativa, per il resto delle criticità è il sindaco a dover intervenire».
«Il sindaco – dice Ferrante – poteva evidenziare nella sua nota anche lo stato di sporcizia ed incuria in cui versa l'area sottostante il piazzale della stazione ferroviaria e lo stato di pericolo in cui versano le vie d'accesso a quello che avrebbe dovuto essere un parcheggio sotterraneo. La competenza sullo stato e sulla manutenzione di queste aree non mi pare essere di Trenitalia. Tarantini denunciasse con coraggio, il perché anni addietro si pensò di violentare una delle più belle piazze d'italia. Chi furono i progettisti? Se l'opera non può più essere destinata a parcheggio allora qualcuno ha sbagliato. Il Comune ha mai agito contro eventuali responsabili di tali errori? A chi è convenuto che l'opera fosse realizzata? Certamente non ai cittadini tranesi perché la piazza ha perso sicuramente nell'estetica , non guadagnandoci nemmeno in funzionalità atteso che il parcheggio non è mai entrato in funzione. L'opera di sistemazione dei bagni non credo sia particolarmente impegnativa, per il resto delle criticità è il sindaco a dover intervenire».
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