Politica
Passa in Consiglio il primo piano urbanistico esecutivo
La società Formula edificherà a Capirro
Trani - mercoledì 3 marzo 2010
Il consiglio comunale si è espresso favorevolmente sul primo piano urbanistico esecutivo, giunto in aula dopo un lungo iter amministrativo e tre conferenze di servizi. Il Consiglio ha approvato il provvedimento, recependo l'emendamento della VI commissione consiliare (presieduta da Giuseppe De Simone) che chiedeva la modifica dello schema di convenzione secondo i suggerimenti proposti dalla commissione urbanistica.
Il progetto tecnico presentato dalla società Formula ricade in via Martiri di Palermo. La società realizzerà case e villini bifamiliari su una superficie di 25mila metri quadrati. Circa 112 metri quadrati verranno destinati ad opere di urbanizzazione primaria (91 metri quadrati per strade e marciapiedi, 11 per un'area di raccolta dei rifiuti, 10 per una cabina elettrica) e 5206 metri quadrati per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria.
Su quest'area a cedersi, la società Formula aveva esternato la volontà di realizzare una struttura scolastica (un asilo nido) a spese della stessa società, ma la proposta non ha trovato seguito nel provvedimento. Cosa fare, dunque, di quel suolo? Lo ha chiesto senza giri di parole il capogruppo dei Verdi, Michele Di Gregorio che si è visto bocciare un emendamento nel quale chiedeva garanzie sulle opere di urbanizzazione secondaria: «Ancora una volta l'amministrazione dimostra scarsa coerenza. Si era detto che i cittadini avrebbero saputo fin dall'inizio quali opere di urbanizzazione secondaria sarebbero state realizzate all'interno dei comparti. Le carte disattendono questa impostazione. Aspetteremo di acquisire tutte le aree di tutti i comparti per poi redigere un piano generale dei servizi? Se così fosse, rischieremmo di riempire Trani di altri terreni abbandonati».
In sintonia con quanto detto da Di Gregorio, sia Dino Marinaro (Democrazia Cristiana per le Autonomie), sia Tommaso Laurora (Pd), sia Mimmo De Laurentis (Socialisti Uniti) hanno ribadito la necessità di redigere subito il piano dei servizi, per garantire lo sviluppo armonico dei quartieri ed i servizi esseniali ai cittadini. La destinazione dell'area sarà oggetto di una successiva valutazione all'atto della stipula della convenzione definitiva con la società che ha presentato il piano. Il provvedimento è passato con 25 voti favorevoli (oltre alla maggioranza, si è espresso a favore anche Mimmo De Laurentis) e 6 astenuti (Pd, Verdi e Marinario della Dc per le Autonomie). Dieci gli assenti.
Il progetto tecnico presentato dalla società Formula ricade in via Martiri di Palermo. La società realizzerà case e villini bifamiliari su una superficie di 25mila metri quadrati. Circa 112 metri quadrati verranno destinati ad opere di urbanizzazione primaria (91 metri quadrati per strade e marciapiedi, 11 per un'area di raccolta dei rifiuti, 10 per una cabina elettrica) e 5206 metri quadrati per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria.
Su quest'area a cedersi, la società Formula aveva esternato la volontà di realizzare una struttura scolastica (un asilo nido) a spese della stessa società, ma la proposta non ha trovato seguito nel provvedimento. Cosa fare, dunque, di quel suolo? Lo ha chiesto senza giri di parole il capogruppo dei Verdi, Michele Di Gregorio che si è visto bocciare un emendamento nel quale chiedeva garanzie sulle opere di urbanizzazione secondaria: «Ancora una volta l'amministrazione dimostra scarsa coerenza. Si era detto che i cittadini avrebbero saputo fin dall'inizio quali opere di urbanizzazione secondaria sarebbero state realizzate all'interno dei comparti. Le carte disattendono questa impostazione. Aspetteremo di acquisire tutte le aree di tutti i comparti per poi redigere un piano generale dei servizi? Se così fosse, rischieremmo di riempire Trani di altri terreni abbandonati».
In sintonia con quanto detto da Di Gregorio, sia Dino Marinaro (Democrazia Cristiana per le Autonomie), sia Tommaso Laurora (Pd), sia Mimmo De Laurentis (Socialisti Uniti) hanno ribadito la necessità di redigere subito il piano dei servizi, per garantire lo sviluppo armonico dei quartieri ed i servizi esseniali ai cittadini. La destinazione dell'area sarà oggetto di una successiva valutazione all'atto della stipula della convenzione definitiva con la società che ha presentato il piano. Il provvedimento è passato con 25 voti favorevoli (oltre alla maggioranza, si è espresso a favore anche Mimmo De Laurentis) e 6 astenuti (Pd, Verdi e Marinario della Dc per le Autonomie). Dieci gli assenti.
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