
Politica
PD, Fabrizio Ferrante entra nella segreteria regionale
Sarà responsabile della riorganizzazione istituzionale di territorio, province e città metropolitane
Trani - martedì 4 marzo 2014
7.55
Di nomina in nomina: saltata e smentita quella a sottosegretario, eccolo entrare nella segreteria regionale di partito. Un attestato di stima, quello elargito da Michele Emiliano nei confronti di Fabrizio Ferrante, presidente del consiglio comunale di Trani. Unico esponente cittadino nel massimo organo regionale del partito, nei suoi compiti proprio il difficile futuro della sesta provincia. Certamente un cambio di rotta, come indicato dallo stesso esponente locale sui social network, tra tesseramento e una (per ora) scampata trasferta a Roma. Sta di fatto che la chiamata da Bari potrebbe avere eco lungo anche sul Partito Democratico cittadino.
Adesso, in compagnia degli altri esponenti (ben 27 in totale) della segreteria dovranno far fronte alle diverse direzioni del partito sul territorio e all'insidia delle europee, in cui proprio Emiliano è stato chiamato a giocare una partita importante. Le altre nomine della segreteria sono un misto di esperienza (come i veterani Procacci e Grassi) e gioventù, senza scontentare nessuno (dentro il civatiano Gianclaudio Pinto). Con l'orizzonte incerto a livello nazionale, è impossibile esprimere qualsiasi tipo di giudizio preventivo. Ma al momento la guida regionale sembra più salda di quella di governo, anche grazie agli alleati. Ribadito il supporto al governatore Vendola, che è stato però invitato a fare chiarezza sugli intenti dei prossimi mesi.
Adesso, in compagnia degli altri esponenti (ben 27 in totale) della segreteria dovranno far fronte alle diverse direzioni del partito sul territorio e all'insidia delle europee, in cui proprio Emiliano è stato chiamato a giocare una partita importante. Le altre nomine della segreteria sono un misto di esperienza (come i veterani Procacci e Grassi) e gioventù, senza scontentare nessuno (dentro il civatiano Gianclaudio Pinto). Con l'orizzonte incerto a livello nazionale, è impossibile esprimere qualsiasi tipo di giudizio preventivo. Ma al momento la guida regionale sembra più salda di quella di governo, anche grazie agli alleati. Ribadito il supporto al governatore Vendola, che è stato però invitato a fare chiarezza sugli intenti dei prossimi mesi.
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