
Politica
Primarie? Il centrosinistra di Trani ne discute su Facebook
Creato un gruppo in vista delle scelte per le amministrative del 2012. Moscatelli: «Strumentalizzato il nome di Operamolla»
Trani - sabato 30 luglio 2011
Primarie sì, primarie no. E' diventato questo il tormentone dell'estate e del prossimo autunno per il centrosinistra tranese. Fra comunicati e note stampa, il quadro è ancora inagrbugliato. C'è chi si è detto favorevole a farle (Api e Federazione della Sinistra), c'è chi ne fa una tappa obbligata (una buona fetta del Pd con in testa il segretario cittadino), c'è chi le eviterebbe puntando tutto sul nome di Ugo Operamolla (Verdi, Idv, Sel, l'area socialista ed alcune associazioni locali).
Il confronto rischia di trasformarsi in scontro se già non lo è diventato. In ogni caso, c'è chi ha deciso di discuterne full time su Facebook, dando la parola non solo ai segretari politici ma anche agli elettori del centrosinistra. E sono stati proprio gli elettori a spingere Rino Negrogno (FdS) a sperimentare questa nuova forma di dialogo tra i partiti, le associazioni e la società civile con un'anima di sinistra. Il gruppo si chiama «A Trani io voterò a sinistra. Il sindaco lo decidiamo noi?». Sono stati invitati come amministratori della pagina alcuni segretari e rappresentanti politici tranesi di rilievo perché possano partecipare al dibattito e darne un contributo importante. Alcuni leader hanno già aderito. E chissà che Facebook non riesca a mettere tutti d'accordo. Auguri.
Sul caso Operamolla, intanto, giunge una nota di Alleanza per l'Italia, a firma del segretario cittadino, Alessandro Moscatelli: «Alcune forze politiche insistono nello sfornare comunicati stampa diretti ad appoggiare la candidatura a sindaco di un noto professionista, probabilmente anche ad insaputa dell'interessato, che sanno essere solo virtuale per sfruttarne l'impatto emotivo e sfoggiare un rigore morale che sicuramente appartiene all'insigne avvocato ma non a coloro che sono stati i protagonisti di quella politica che oggi disdegnano. La disponibilità in astratto manifestata dall'illustre professionista tranese a dare il suo contributo per la costruzione di un progetto politico unitario continua ad essere strumentalizzata da alcune forze politiche per tentare di imporre un candidato sindaco che tale non si è mai dichiarato. L'ipotesi di un'eventuale discesa in campo del professionista, avallata anche dal nostro movimento, era subordinata a tre condizioni: un nuovo progetto politico per la città, l'unità delle forze del centro sinistra e la rinuncia allo strumento delle primarie. Negli incontri tra i segretari dei partiti del centrosinistra, pur condividendo il progetto politico per la città, non vi è stata convergenza né sulla scelta del candidato sindaco né sulla rinuncia allo strumento delle primarie e, quindi, alcuna candidatura è maturata. Alleanza per l'Italia ha dovuto prendere atto che non si sono verificate le condizioni per l'ipotetica discesa in campo dell'insigne professionista».
Superato l'empasse, per Moscatelli «la coalizione dovrebbe proseguire i lavori per la stesura definitiva del progetto politico a prescindere dal candidato verificando le condizioni e le modalità per una scelta condivisa». «Invitiamo - conclude il segretario di Api - tutte le forze politiche che credono nel rinnovamento della politica, attraverso la legalità, la trasparenza, l'abbattimento delle clientele e la partecipazione a ritornare ad interloquire sulle problematiche concrete che interessano la gente senza abbandonarsi a sofismi ed eristiche argomentazioni. Se qualcuno voleva dare all'esterno la sensazione di una spaccatura del centro sinistra, non è riuscito nell'intento ed è caduto nell'equivoco simulato di una fumata nera. Alleanza per l'Italia continuerà a sostenere il centro sinistra e la candidatura che saprà esprimere».
Il confronto rischia di trasformarsi in scontro se già non lo è diventato. In ogni caso, c'è chi ha deciso di discuterne full time su Facebook, dando la parola non solo ai segretari politici ma anche agli elettori del centrosinistra. E sono stati proprio gli elettori a spingere Rino Negrogno (FdS) a sperimentare questa nuova forma di dialogo tra i partiti, le associazioni e la società civile con un'anima di sinistra. Il gruppo si chiama «A Trani io voterò a sinistra. Il sindaco lo decidiamo noi?». Sono stati invitati come amministratori della pagina alcuni segretari e rappresentanti politici tranesi di rilievo perché possano partecipare al dibattito e darne un contributo importante. Alcuni leader hanno già aderito. E chissà che Facebook non riesca a mettere tutti d'accordo. Auguri.
Sul caso Operamolla, intanto, giunge una nota di Alleanza per l'Italia, a firma del segretario cittadino, Alessandro Moscatelli: «Alcune forze politiche insistono nello sfornare comunicati stampa diretti ad appoggiare la candidatura a sindaco di un noto professionista, probabilmente anche ad insaputa dell'interessato, che sanno essere solo virtuale per sfruttarne l'impatto emotivo e sfoggiare un rigore morale che sicuramente appartiene all'insigne avvocato ma non a coloro che sono stati i protagonisti di quella politica che oggi disdegnano. La disponibilità in astratto manifestata dall'illustre professionista tranese a dare il suo contributo per la costruzione di un progetto politico unitario continua ad essere strumentalizzata da alcune forze politiche per tentare di imporre un candidato sindaco che tale non si è mai dichiarato. L'ipotesi di un'eventuale discesa in campo del professionista, avallata anche dal nostro movimento, era subordinata a tre condizioni: un nuovo progetto politico per la città, l'unità delle forze del centro sinistra e la rinuncia allo strumento delle primarie. Negli incontri tra i segretari dei partiti del centrosinistra, pur condividendo il progetto politico per la città, non vi è stata convergenza né sulla scelta del candidato sindaco né sulla rinuncia allo strumento delle primarie e, quindi, alcuna candidatura è maturata. Alleanza per l'Italia ha dovuto prendere atto che non si sono verificate le condizioni per l'ipotetica discesa in campo dell'insigne professionista».
Superato l'empasse, per Moscatelli «la coalizione dovrebbe proseguire i lavori per la stesura definitiva del progetto politico a prescindere dal candidato verificando le condizioni e le modalità per una scelta condivisa». «Invitiamo - conclude il segretario di Api - tutte le forze politiche che credono nel rinnovamento della politica, attraverso la legalità, la trasparenza, l'abbattimento delle clientele e la partecipazione a ritornare ad interloquire sulle problematiche concrete che interessano la gente senza abbandonarsi a sofismi ed eristiche argomentazioni. Se qualcuno voleva dare all'esterno la sensazione di una spaccatura del centro sinistra, non è riuscito nell'intento ed è caduto nell'equivoco simulato di una fumata nera. Alleanza per l'Italia continuerà a sostenere il centro sinistra e la candidatura che saprà esprimere».
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