Politica
Raccolta rifiuti a Trani: dopo il cartone, da giugno anche plastica e vetro
L’Amiu ha sottoscritto la convezione con La rosa blu
Trani - lunedì 10 maggio 2010
Dopo l'attribuzione del servizio di raccolta del cartone, dall'inizio del mese di giugno, anche il servizio di raccolta differenziata della plastica e del vetro sarà svolto, nel territorio cittadino, dalla cooperativa sociale La Rosa Blu. Nei giorni scorsi, l'Amiu ha sottoscritto la convenzione che affida alla cooperativa l'espletamento del servizio. Secondo il consigliere comunale Francesco De Noia «questo momento rappresenta un passo fondamentale per l'incremento della raccolta differenziata a Trani».
Spiega De Noia: «Lo scorso anno Trani era stata una delle città con una raccolta differenziata che si attestava intorno al 10/11 %, e senza lasciare intravedere alcun margine di miglioramento. Con l'affidamento del servizio di raccolta del cartone, nei primi tre mesi la quantità degli imballaggi raccolti è stata costantemente sempre più che triplicata rispetto agli stessi periodi dello scorso anno, facendo elevare la percentuale di raccolta differenziata al 15% e il futuro lascia ben sperare.
L'incremento della raccolta differenziata porta in sé una serie di vantaggi. In primo luogo l'Amiu non sopporterà più il costo di tale servizio che determinava continue perdite per l'azienda: i ricavi provenienti dalla raccolta dei materiali non riusciva a coprire il costo dello svolgimento del servizio. In secondo luogo si favorirà l'occupazione, in un periodo di preoccupante e drammatica regressione economica. L'aumento della raccolta differenziata, inoltre, determinerà consistenti economie da parte del Comune derivanti dalla minore quantità di rifiuti da versare in discarica».
Per ogni tonnellata di rifiuti da destinare in discarica, il Comune paga all'incirca 35 euro a tonnellata: d'ora in avanti, i rifiuti in cartone, plastica e vetro che saranno raccolti dalla cooperativa non saranno più destinati in discarica e quindi il Comune non pagherà più la tassa per il loro smaltimento. «Tali economie – dice De Noia - potranno essere utilizzate per il miglioramento dei servizi e l'incremento dell'occupazione. A ciò si aggiunga la circostanza che l'intera operazione è a costo zero per il Comune e per Amiu: la cooperativa, infatti, si finanzierà elusivamente con i contributi dei consorzi ed avrà la propensione ad incrementare la raccolta proprio perché se non raccoglie, non guadagna. I rifiuti, quindi, non costituiranno più un costo per il Comune e per Amiu, bensì un cospicuo guadagno. L'auspicio è che si prosegua in questa direzione, in cui il rifiuto viene considerato come risorsa».
Spiega De Noia: «Lo scorso anno Trani era stata una delle città con una raccolta differenziata che si attestava intorno al 10/11 %, e senza lasciare intravedere alcun margine di miglioramento. Con l'affidamento del servizio di raccolta del cartone, nei primi tre mesi la quantità degli imballaggi raccolti è stata costantemente sempre più che triplicata rispetto agli stessi periodi dello scorso anno, facendo elevare la percentuale di raccolta differenziata al 15% e il futuro lascia ben sperare.
L'incremento della raccolta differenziata porta in sé una serie di vantaggi. In primo luogo l'Amiu non sopporterà più il costo di tale servizio che determinava continue perdite per l'azienda: i ricavi provenienti dalla raccolta dei materiali non riusciva a coprire il costo dello svolgimento del servizio. In secondo luogo si favorirà l'occupazione, in un periodo di preoccupante e drammatica regressione economica. L'aumento della raccolta differenziata, inoltre, determinerà consistenti economie da parte del Comune derivanti dalla minore quantità di rifiuti da versare in discarica».
Per ogni tonnellata di rifiuti da destinare in discarica, il Comune paga all'incirca 35 euro a tonnellata: d'ora in avanti, i rifiuti in cartone, plastica e vetro che saranno raccolti dalla cooperativa non saranno più destinati in discarica e quindi il Comune non pagherà più la tassa per il loro smaltimento. «Tali economie – dice De Noia - potranno essere utilizzate per il miglioramento dei servizi e l'incremento dell'occupazione. A ciò si aggiunga la circostanza che l'intera operazione è a costo zero per il Comune e per Amiu: la cooperativa, infatti, si finanzierà elusivamente con i contributi dei consorzi ed avrà la propensione ad incrementare la raccolta proprio perché se non raccoglie, non guadagna. I rifiuti, quindi, non costituiranno più un costo per il Comune e per Amiu, bensì un cospicuo guadagno. L'auspicio è che si prosegua in questa direzione, in cui il rifiuto viene considerato come risorsa».
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