
Politica
Sanità a Trani, una ferita ancora aperta: Etica e Politica sollecita il sindaco Bottaro a un confronto con la Regione
L'obiettivo è chiaro: rilanciare e rendere finalmente operativo l'accordo sul Piano Territoriale di Assistenza (PTA) di Trani
Trani - domenica 25 gennaio 2026
8.53
Il tema della salute torna prepotentemente al centro del dibattito pubblico a Trani, una città che oggi vive una condizione senza precedenti e sempre più difficile da giustificare: l'assenza di un ospedale pienamente operativo e di un Pronto Soccorso. Un caso praticamente unico nel territorio, se si considera che Barletta e Andria – capoluoghi della BAT al pari di Trani – così come Bisceglie e Corato, possono contare su entrambe le strutture fondamentali per garantire il diritto alla salute dei cittadini.
A riaccendere i riflettori sulla questione è Antonio Corraro, responsabile del movimento Etica e Politica, che torna a sollecitare il sindaco Amedeo Bottaro affinché si faccia promotore di un confronto diretto e urgente con il neo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. L'obiettivo è chiaro: rilanciare e rendere finalmente operativo l'accordo sul Piano Territoriale di Assistenza (PTA) di Trani, sottoscritto a suo tempo con l'ex governatore Michele Emiliano. Un'intesa che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto rappresentare un punto di svolta per l'assistenza sanitaria cittadina e che invece, a distanza di tempo, risulta in larga parte disattesa. Una situazione che pesa quotidianamente sui cittadini tranesi, costretti a spostarsi nei comuni limitrofi anche per emergenze, con evidenti disagi e rischi, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.
Secondo Corraro, è proprio ora che il primo cittadino deve assumersi fino in fondo la responsabilità politica di quanto firmato, chiedendo con determinazione alla nuova governance regionale il rispetto degli impegni presi. Un'azione che avrebbe anche un valore strategico in vista delle prossime elezioni amministrative: fissare un punto fermo, una "traccia" chiara e vincolante per chi sarà chiamato a guidare la città nei prossimi anni.
La sollecitazione arriva in un momento particolarmente delicato per la sanità tranese, in cui il tempo delle promesse sembra essere definitivamente scaduto. Da qui l'appello a un gesto concreto negli ultimi mesi del mandato del sindaco Bottaro, capace di garantire continuità amministrativa e di legare la Regione al rispetto degli accordi già siglati, nell'interesse esclusivo della comunità.
Il testo della 'Lettera aperta'
«Illustrissimo signor sindaco, avendo già scritto una lettera aperta in merito all'Accordo PTA Trani, con interesse ascoltiamo e leggiamo ovunque i suoi messaggi, nei quali viene evidenziato il suo preciso desiderio di voler "sistemare", per quanto possibile, i temi e problemi ancora in sospeso», esordisce Corraro. Il responsabile di Etica e Politica ricorda quindi l'importanza dell'accordo sottoscritto: «Pertanto, con la presente siamo a ricordarle che ha firmato un accordo con l'ex presidente della Regione Puglia, dottor Michele Emiliano, su un argomento di interesse generale: la sanità a Trani».
Non manca l'amarezza per lo stato di attuazione dell'intesa: «Tale accordo, di grande valore, a oggi viene disatteso per la stragrande parte e, quindi, siamo a chiederle un suo impegno a incontrare il neo eletto presidente, al fine di confermare quanto contenuto nel succitato accordo e, conseguenzialmente, "pretendere" l'attuazione di quanto scritto e non ancora realizzato». Un appello che guarda anche al futuro politico della città: «Ciò lascerebbe una traccia forte per chi, nel corso dell'anno, prenderà il suo posto alla guida della città e impegnerebbe in prima persona chi oggi governa la sanità pugliese», conclude Corraro.
tl@
A riaccendere i riflettori sulla questione è Antonio Corraro, responsabile del movimento Etica e Politica, che torna a sollecitare il sindaco Amedeo Bottaro affinché si faccia promotore di un confronto diretto e urgente con il neo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. L'obiettivo è chiaro: rilanciare e rendere finalmente operativo l'accordo sul Piano Territoriale di Assistenza (PTA) di Trani, sottoscritto a suo tempo con l'ex governatore Michele Emiliano. Un'intesa che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto rappresentare un punto di svolta per l'assistenza sanitaria cittadina e che invece, a distanza di tempo, risulta in larga parte disattesa. Una situazione che pesa quotidianamente sui cittadini tranesi, costretti a spostarsi nei comuni limitrofi anche per emergenze, con evidenti disagi e rischi, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.
Secondo Corraro, è proprio ora che il primo cittadino deve assumersi fino in fondo la responsabilità politica di quanto firmato, chiedendo con determinazione alla nuova governance regionale il rispetto degli impegni presi. Un'azione che avrebbe anche un valore strategico in vista delle prossime elezioni amministrative: fissare un punto fermo, una "traccia" chiara e vincolante per chi sarà chiamato a guidare la città nei prossimi anni.
La sollecitazione arriva in un momento particolarmente delicato per la sanità tranese, in cui il tempo delle promesse sembra essere definitivamente scaduto. Da qui l'appello a un gesto concreto negli ultimi mesi del mandato del sindaco Bottaro, capace di garantire continuità amministrativa e di legare la Regione al rispetto degli accordi già siglati, nell'interesse esclusivo della comunità.
Il testo della 'Lettera aperta'
«Illustrissimo signor sindaco, avendo già scritto una lettera aperta in merito all'Accordo PTA Trani, con interesse ascoltiamo e leggiamo ovunque i suoi messaggi, nei quali viene evidenziato il suo preciso desiderio di voler "sistemare", per quanto possibile, i temi e problemi ancora in sospeso», esordisce Corraro. Il responsabile di Etica e Politica ricorda quindi l'importanza dell'accordo sottoscritto: «Pertanto, con la presente siamo a ricordarle che ha firmato un accordo con l'ex presidente della Regione Puglia, dottor Michele Emiliano, su un argomento di interesse generale: la sanità a Trani».
Non manca l'amarezza per lo stato di attuazione dell'intesa: «Tale accordo, di grande valore, a oggi viene disatteso per la stragrande parte e, quindi, siamo a chiederle un suo impegno a incontrare il neo eletto presidente, al fine di confermare quanto contenuto nel succitato accordo e, conseguenzialmente, "pretendere" l'attuazione di quanto scritto e non ancora realizzato». Un appello che guarda anche al futuro politico della città: «Ciò lascerebbe una traccia forte per chi, nel corso dell'anno, prenderà il suo posto alla guida della città e impegnerebbe in prima persona chi oggi governa la sanità pugliese», conclude Corraro.
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