
Politica
«Sgombero campo rom, bene. Ma qual è l'alternativa?»
Antonio Befano commenta la richiesta di Lima. La controreplica di Lima su Facebook
Trani - mercoledì 17 ottobre 2012
9.47
«Far politica vuol dire risolvere i problemi e non crearne di nuovi. Se il consigliere Lima sostiene che nel campo rom sulla Trani-Bisceglie ci siano pessime condizioni igienico-sanitarie, tanto da renderne necessario lo sgombero, allora deve proporre anche una soluzione alternativa». Così il responsabile del movimento giovanile di Trani dell'Udc, Antonio Befano, sulla richiesta avanzata all'amministrazione dal consigliere comunale del Pdl Raimondo Lima.
«Non siamo affatto insensibili al problema - prosegue Befano - tanto più per i valori che da sempre sosteniamo, ma il campo in quella zona periferica non ha mai creato disagi alla cittadinanza tranese. Ci chiediamo, innanzitutto, se Lima abbia in mente una location alternativa, perchè è così che un politico fa le proposte, non si limita a constatare un problema senza individuare sia pure solo una soluzione possibile. Se poi volessimo entrare più nel merito della questione, verrebbe da domandarsi: ma con che soldi? Ha per caso Lima individuato delle risorse per lo sgombero e magari l'allestimento del campo in un'altra zona? A quanto pare diremmo proprio di no. Ora, Trani non è un'isola felice e ci sono più vicende che interrogano gli amministratori. Gli suggeriamo perciò, senza voler minimizzare le esigenze delle comunità che convivono da sempre serenamente con noi, di guardare con interesse ai problemi della nostra città e siamo certi che troverà un gran bel da fare».
Lima ha risposto attraverso Facebook alle parole di Befano: «Il punto è capire quale sia il problema principale. La soluzione nell'immediato, per quanto mi riguarda, resta lo sgombero del campo perchè come ho già avuto modo di dire, piazza della Repubblica è solo la punta dell'iceberg di un fenomeno che nasce da questi campi e si estende quotidianamente per le vie della città. Il resto sono solo polemiche sterili».
«Non siamo affatto insensibili al problema - prosegue Befano - tanto più per i valori che da sempre sosteniamo, ma il campo in quella zona periferica non ha mai creato disagi alla cittadinanza tranese. Ci chiediamo, innanzitutto, se Lima abbia in mente una location alternativa, perchè è così che un politico fa le proposte, non si limita a constatare un problema senza individuare sia pure solo una soluzione possibile. Se poi volessimo entrare più nel merito della questione, verrebbe da domandarsi: ma con che soldi? Ha per caso Lima individuato delle risorse per lo sgombero e magari l'allestimento del campo in un'altra zona? A quanto pare diremmo proprio di no. Ora, Trani non è un'isola felice e ci sono più vicende che interrogano gli amministratori. Gli suggeriamo perciò, senza voler minimizzare le esigenze delle comunità che convivono da sempre serenamente con noi, di guardare con interesse ai problemi della nostra città e siamo certi che troverà un gran bel da fare».
Lima ha risposto attraverso Facebook alle parole di Befano: «Il punto è capire quale sia il problema principale. La soluzione nell'immediato, per quanto mi riguarda, resta lo sgombero del campo perchè come ho già avuto modo di dire, piazza della Repubblica è solo la punta dell'iceberg di un fenomeno che nasce da questi campi e si estende quotidianamente per le vie della città. Il resto sono solo polemiche sterili».
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