Politica

Termovalorizzatore: ecco la "lezione di scienza"

Intervengono i Giovani Comunisti di Trani

Lezione di scienze per amministratori offuscati dai fumi degli inceneritori (nota a gli ultimi comunicati inviati alla stampa dai nostri amministratori)

a) legge di Lavoisier: "nulla si crea e nulla si distrugge, tutto si trasforma"

In una reazione chimica la massa dei reagenti è uguale alla massa dei prodotti. Se io brucio uno busta di plastica e poi peso le ceneri è i fumi vedrò che il peso totale è aumentato, l'unica cosa che abbiamo ottenuto è trasformare quella busta da un elemento inerte ( la busta dove la lascio la rimane) a una moltitudine di composti chimici molto reattivi, tra cui alcuni che non fanno bene alla salute. In sostanza se io brucio l'immondizia l'allontano da gli occhi, ma me la ritrovo nell'aria che respiro e nei cibi che mangio anche se ho il migliore degli inceneritori.b) storia della vita sul pianeta e fotosintesi

Milioni di anni fa nell'atmosfera c'era molta anidride carbonica (CO2 ) e mancava l'ossigeno (O2 ) che ci permette di vivere. Nel tempo le piante hanno assorbito CO2 trasformandola in sostanza organica e cedendo all'ambiente O2 , la massa organica delle antiche foreste è rimasta intrappolata nel sottosuolo sotto forma di carbone e petrolio. Ora dal petrolio si fa la busta di plastica, se brucio la busta di plastica riporto in atmosfera la CO2 che la natura aveva intrappolato nelle profondità della terra per farci vivere, la CO2 provoca l'effetto serra, l'effetto serra provoca gli uragani che per ora distruggono solo le case di qualche città del sud degli Stati Uniti. In conclusione bruciare i rifiuti è solo trasformare un problema in un altro. Traducendo: " chi sputa all'aria in faccia gli viene".c) il ciclo naturale: rifiuti zero

In natura non esistono rifiuti, perché tutti i materiali vengono riutilizzati: la mucca mangia l'erba, la mucca fa la cacca, la cacca diventa concime, il concime fa crescere l'erba e l'erba è mangiata dalla mucca. Copiare questo processo non è difficile, basterebbe puntare sul compostaggio per trasformare i nostri scarti organici in un ottimo ammendante per le nostre piante. In secondo luogo bisognerebbe accollare l'onere dello smaltimento a chi produce i rifiuti: Se l'azienda di cioccolatini fosse obbligata e riprendersi tutte le scatole e scatoline che ci vende insieme ai cioccolatini o ridurrebbe le scatole e scatoline o troverebbe il modo di riutilizzarle. il risultato sarebbe meno rifiuti, meno puzza, meno inceneritori, meno uragani.

P.S. non serve che questa amministrazione si sforzi a cercare in giro per l'Italia tutti gli interventi che dicono che gli inceneritori sono belli, perché il problema non è dire se l'inceneritore è bello, tecnologico, moderno e fa guadagnare un sacco di soldi a chi lo costruisce, ma se risolve il problema dei rifiuti, degli uragani e se è così tecnologico da cambiare le leggi della natura.Giovani Comunisti Trani
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