
Vita di città
Trani entra nella Fase 3, cosa cambierà da oggi?
Bar, ristoranti, centri estetici, alberghi e strutture balneari: ecco le linee guida del sindaco Bottaro
Trani - lunedì 18 maggio 2020
Ristoranti e bar, negozi e parrucchieri, poi le spiagge. L'Italia da oggi prova a ripartire dopo il lockdown, nel rispetto delle linee guida arrivate dopo il confronto governo-Regioni. Con un nuovo video pubblicato su Facebook, il primo cittadino ha evidenziato cosa cambierà in città e quali sono le regole da rispettare.
Da oggi potranno riaprire bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici. Per quanto riguarda il mondo della ristorazione, la riapertura è consentita con una limitazione degli orari. Dalla domenica al giovedì, bar, ristoranti e locali resteranno aperti fino alle ore 24. Il venerdì e il sabato, invece, fino all'1. Consentita anche la musica che viaggerà con un'ora di anticipo rispetto alla chiusura (dalla domenica al giovedì fino alle 23 e dal venerdì al sabato fino alle 24). L'accesso sarà consentito a chi non ha una temperatura superiore a 37,5, con prodotti igienizzanti per clienti e personale, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro e con l'utilizzo obbligatorio delle mascherine. Può evitare di indossarle solo il personale che ha installato una barriera con i propri clienti. Bottaro, inoltre, ha garantito agevolazioni per quanto riguarda il suolo pubblico, con l'obiettivo di garantire la distanza di sicurezza. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro. Da evitare il menù cartaceo. Mascherine e distanziamento minimo anche per parrucchieri, centri estetici e strutture ricettive.
Per quanto riguarda, invece, gli stabilimenti balneari si attende ancora un'ordinanza regionale. Intanto, il sindaco preannuncia che la postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche; in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, bisogna favorire modalità di pagamento elettroniche. Sarà necessario riorganizzazione gli spazi per evitare assembramenti (distanza sempre di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, distanziamento tra gli ombrelloni di almeno 10 metri quadri. Tra lettini, sedie a sdraio, quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 metri).
In settimana riapriranno anche la Villa comunale e la pista di pattinaggio. «Ci aspettiamo - ha dichiarato anche il primo cittadino - grande collaborazione e di seguirci nelle disposizioni che comunicheremo di volta in volta. Nella prima fare eseguiremo i controlli con atteggiamento propositivo e non sanzionatorio, questo per accompagnarvi in questo nuovo percorso e fare in modo che tutto sia il più chiaro possibile».
Da oggi potranno riaprire bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici. Per quanto riguarda il mondo della ristorazione, la riapertura è consentita con una limitazione degli orari. Dalla domenica al giovedì, bar, ristoranti e locali resteranno aperti fino alle ore 24. Il venerdì e il sabato, invece, fino all'1. Consentita anche la musica che viaggerà con un'ora di anticipo rispetto alla chiusura (dalla domenica al giovedì fino alle 23 e dal venerdì al sabato fino alle 24). L'accesso sarà consentito a chi non ha una temperatura superiore a 37,5, con prodotti igienizzanti per clienti e personale, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro e con l'utilizzo obbligatorio delle mascherine. Può evitare di indossarle solo il personale che ha installato una barriera con i propri clienti. Bottaro, inoltre, ha garantito agevolazioni per quanto riguarda il suolo pubblico, con l'obiettivo di garantire la distanza di sicurezza. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro. Da evitare il menù cartaceo. Mascherine e distanziamento minimo anche per parrucchieri, centri estetici e strutture ricettive.
Per quanto riguarda, invece, gli stabilimenti balneari si attende ancora un'ordinanza regionale. Intanto, il sindaco preannuncia che la postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche; in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, bisogna favorire modalità di pagamento elettroniche. Sarà necessario riorganizzazione gli spazi per evitare assembramenti (distanza sempre di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti, distanziamento tra gli ombrelloni di almeno 10 metri quadri. Tra lettini, sedie a sdraio, quando non posizionate nel posto ombrellone, deve essere garantita una distanza di almeno 1,5 metri).
In settimana riapriranno anche la Villa comunale e la pista di pattinaggio. «Ci aspettiamo - ha dichiarato anche il primo cittadino - grande collaborazione e di seguirci nelle disposizioni che comunicheremo di volta in volta. Nella prima fare eseguiremo i controlli con atteggiamento propositivo e non sanzionatorio, questo per accompagnarvi in questo nuovo percorso e fare in modo che tutto sia il più chiaro possibile».
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