
Cronaca
Trani ripiomba nell’incubo delle bombe ai bancomat: paura nella notte in pieno centro
Violente esplosioni squarciano il silenzio di via Cavour: assaltata la filiale Credem. Residenti svegliati nel panico, torna l’allarme sicurezza dopo i precedenti degli ultimi anni
Trani - martedì 12 maggio 2026
7.40
Il boato improvviso nel cuore della notte, poi un secondo scoppio ancora più forte. Attimi di paura e tensione intorno alle 3:30 tra l'11 e il 12 maggio, quando la filiale della banca Credem di via Cavour, nel pieno centro cittadino, è stata presa di mira da un violento assalto al bancomat.
Le esplosioni, avvertite distintamente in gran parte del centro urbano, hanno svegliato decine di residenti nel sonno. In molti si sono affacciati terrorizzati ai balconi, temendo inizialmente un'esplosione ben più grave. Scene che a Trani evocano ricordi tutt'altro che lontani: negli ultimi anni altri istituti bancari, tra cui l'ex Popolare di Bari e la Bnl, erano già stati colpiti con modalità simili.
.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero utilizzato la cosiddetta tecnica della "marmotta", un ordigno artigianale inserito nello sportello automatico per provocarne l'esplosione e tentare di impossessarsi del denaro contenuto all'interno. La deflagrazione ha provocato pesanti danni alla struttura bancaria e all'area circostante, lasciando detriti e vetri infranti lungo la strada.
I primi ad arrivare sul posto sono stati gli uomini della vigilanza privata Securpol, seguiti dagli agenti della Polizia di Stato e dai Vigili del Fuoco. L'area è stata immediatamente transennata per consentire i rilievi della Scientifica e le verifiche sulla stabilità dei locali.
Resta ora da chiarire se i responsabili siano riusciti o meno a portare via il denaro contenuto nel bancomat e soprattutto come abbiano potuto agire indisturbati in una delle zone più frequentate della città. Un particolare in più: i malviventi scappando si sono trascinati alcuni pezzi del bancomat fino quasi alla stazione. Tra i cittadini cresce nuovamente la preoccupazione per una criminalità che sembra tornare a colpire con modalità sempre più spregiudicate e pericolose, capaci di mettere a rischio non solo le attività commerciali ma anche la sicurezza dei residenti.
Le esplosioni, avvertite distintamente in gran parte del centro urbano, hanno svegliato decine di residenti nel sonno. In molti si sono affacciati terrorizzati ai balconi, temendo inizialmente un'esplosione ben più grave. Scene che a Trani evocano ricordi tutt'altro che lontani: negli ultimi anni altri istituti bancari, tra cui l'ex Popolare di Bari e la Bnl, erano già stati colpiti con modalità simili.
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Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero utilizzato la cosiddetta tecnica della "marmotta", un ordigno artigianale inserito nello sportello automatico per provocarne l'esplosione e tentare di impossessarsi del denaro contenuto all'interno. La deflagrazione ha provocato pesanti danni alla struttura bancaria e all'area circostante, lasciando detriti e vetri infranti lungo la strada.
I primi ad arrivare sul posto sono stati gli uomini della vigilanza privata Securpol, seguiti dagli agenti della Polizia di Stato e dai Vigili del Fuoco. L'area è stata immediatamente transennata per consentire i rilievi della Scientifica e le verifiche sulla stabilità dei locali.
Resta ora da chiarire se i responsabili siano riusciti o meno a portare via il denaro contenuto nel bancomat e soprattutto come abbiano potuto agire indisturbati in una delle zone più frequentate della città. Un particolare in più: i malviventi scappando si sono trascinati alcuni pezzi del bancomat fino quasi alla stazione. Tra i cittadini cresce nuovamente la preoccupazione per una criminalità che sembra tornare a colpire con modalità sempre più spregiudicate e pericolose, capaci di mettere a rischio non solo le attività commerciali ma anche la sicurezza dei residenti.

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