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Trani, scatta il piano antincendi: entro il 15 giugno obbligo di pulizia per terreni e aree private

Firmata l’ordinanza del sindaco: manutenzione dei suoli, divieto di bruciatura delle stoppie e sanzioni fino a 2.500 euro per chi non rispetta le prescrizioni (t)

Con l'avvicinarsi della stagione estiva e l'aumento del rischio di incendi, il Comune di Trani corre ai ripari. Il sindaco ha infatti firmato l'ordinanza n. 13 del 3 giugno 2026 che recepisce il decreto del presidente della Regione Puglia, Vito Decaro, con cui è stato dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi dal 15 giugno al 15 settembre 2026. Il provvedimento impone una serie di obblighi a proprietari, affittuari, conduttori e gestori di terreni, aree incolte, fondi rustici e siti produttivi, con l'obiettivo di ridurre il rischio di innesco e propagazione degli incendi che ogni anno minacciano campagne, infrastrutture e centri abitati.

Obbligo di bonifica e manutenzione entro il 15 giugno
L'ordinanza dispone che entro il 15 giugno tutti i proprietari e gestori di terreni debbano provvedere alla pulizia delle aree di propria competenza, eliminando erba secca, sterpaglie, residui vegetali e qualsiasi materiale facilmente infiammabile. Particolare attenzione dovrà essere riservata ai cigli stradali confinanti con i terreni privati, che dovranno essere bonificati attraverso rasatura, estirpazione o altre operazioni di manutenzione. Le attività di pulizia dovranno poi proseguire periodicamente per tutta la durata del periodo di massima allerta.
Per i terreni coltivati a cereali, inoltre, al termine della mietitura sarà obbligatoria la realizzazione di fasce protettive larghe almeno quindici metri lungo il perimetro e all'interno delle superfici agricole, così da impedire l'eventuale propagazione delle fiamme alle proprietà confinanti.

Stop alla bruciatura di stoppie e residui agricoli
Tra le disposizioni più rilevanti figura il divieto assoluto di bruciare stoppie, paglie e residui vegetali agricoli e forestali durante il periodo di grave pericolosità. Il divieto riguarda l'intero territorio comunale e si aggiunge alle limitazioni già previste dalla normativa regionale e nazionale in materia di tutela ambientale e prevenzione degli incendi boschivi.

Obblighi anche per aziende, ferrovie e gestori delle infrastrutture
L'ordinanza coinvolge anche aziende, insediamenti produttivi e siti industriali, chiamati a mantenere pulite banchine, cunette, scarpate e aree scoperte di pertinenza per evitare che eventuali incendi possano raggiungere strutture contenenti materiali infiammabili o sostanze pericolose. Analoghi interventi dovranno essere eseguiti lungo le infrastrutture ferroviarie, le strade statali, provinciali e autostradali, nonché lungo le reti gestite da Acquedotto Pugliese e dagli altri enti competenti, attraverso la rimozione della vegetazione secca e dei rifiuti accumulati.

Divieti e obblighi durante il periodo di massima allerta
Dal 15 giugno al 15 settembre sarà inoltre vietato accendere fuochi, utilizzare apparecchi che producano scintille o fiamme libere nelle aree a rischio, fumare o gettare mozziconi accesi nelle campagne e nei boschi, accendere fuochi d'artificio o lanterne volanti e sostare con veicoli su superfici ricoperte da vegetazione secca. Chiunque avvisti un incendio dovrà informare immediatamente le autorità competenti, fornendo tutte le indicazioni utili per localizzare il rogo.

Sanzioni fino a 2.500 euro
Per la mancata osservanza delle disposizioni contenute nell'ordinanza comunale sono previste sanzioni amministrative da 500 a 2.500 euro, fatte salve eventuali responsabilità penali nei casi più gravi. Per le violazioni delle norme regionali sulla prevenzione degli incendi boschivi potranno inoltre essere applicate ulteriori sanzioni che, secondo quanto previsto dal decreto regionale, possono superare i 10mila euro.

L'amministrazione comunale invita cittadini, agricoltori e gestori di aree private a rispettare puntualmente le prescrizioni, ricordando che la prevenzione rappresenta il primo strumento per proteggere il territorio, la sicurezza pubblica e il patrimonio ambientale durante i mesi più critici dell'anno.
  • Comune di Trani
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