
Politica
Un anno di amministrazione. L'Udc non fa sconti: voto 0
Il pensiero del partito sintetizzato in un volantino che diventerà manifesto. Modugno: «Si è pensato solo a rincorrere e male le emergenze»
Trani - mercoledì 22 maggio 2013
19.05
Zero. Quattro lettere, un numero, un giudizio soprattutto. Pesante. E' quello che sintetizza, secondo l'Udc, un anno di amministrazione targata Riserbato.
Il partito tranese ha preso in esame i punti del programma elettorale dell'attuale sindaco: sicurezza, viabilità e parcheggi, lavoro e sviluppo economico, innovazione tecnologica, cavalcaferrovia di via Andria, passaggio a livello di via de Robertis, nuova biblioteca, wi fi gratuito, area sosta dei camper, creazione nuove spiagge, riqualificazione dell'area costiera verso Barletta, mercato ortofrutticolo di via Andria. Queste sono alcune delle voci. E per ognuna l'Udc si è espressa senza mezzi termini: «Zero».
«Dopo un anno – spiega il coordinatore cittadino, Nicholas Modugno – è giusto cominciare a tirare le somme. E' sotto gli occhi di tutti che nulla è stato fatto. Riserbato e la sua amministrazione hanno cercato goffamente di correre dietro le emergenze, per altro senza risolvere granché. Sulle politiche del lavoro sono state date delle risposte assolutamente insufficienti, ma come in quasi tutti gli ambiti del resto. I problemi della macchina comunale non possono essere una scusante».
Il partito tranese ha preso in esame i punti del programma elettorale dell'attuale sindaco: sicurezza, viabilità e parcheggi, lavoro e sviluppo economico, innovazione tecnologica, cavalcaferrovia di via Andria, passaggio a livello di via de Robertis, nuova biblioteca, wi fi gratuito, area sosta dei camper, creazione nuove spiagge, riqualificazione dell'area costiera verso Barletta, mercato ortofrutticolo di via Andria. Queste sono alcune delle voci. E per ognuna l'Udc si è espressa senza mezzi termini: «Zero».
«Dopo un anno – spiega il coordinatore cittadino, Nicholas Modugno – è giusto cominciare a tirare le somme. E' sotto gli occhi di tutti che nulla è stato fatto. Riserbato e la sua amministrazione hanno cercato goffamente di correre dietro le emergenze, per altro senza risolvere granché. Sulle politiche del lavoro sono state date delle risposte assolutamente insufficienti, ma come in quasi tutti gli ambiti del resto. I problemi della macchina comunale non possono essere una scusante».

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