Scuola Corsara
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Una didattica green per arginare il fenomeno dell'abbandono scolastico: ecco "Scuola Corsara"

Il progetto di Legambiente condiviso da Comune di Trani e Asl ha ottenuto un finanziamento di 400 mila euro

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Tre anni per combattere la povertà educativa e la dispersione scolastica che segnano Trani, città pugliese tra le più vulnerabili per l'alto tasso di studenti che abbandonano prematuramente i percorsi di istruzione e formazione professionale. Scuola Corsara, progetto triennale selezionato da "Con i Bambini" nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, grazie al Bando Adolescenza (11-17 anni), offre ai giovani appartenenti a contesti fragili l'opportunità di acquisire competenze di base e capacità professionali grazie a una didattica concreta e collaborativa, mirata all'inclusione nel tessuto sociale ed economico.

Il progetto è stato presentato questa mattina a Trani alla presenza di Ruggero Ronzulli, coordinatore della segreteria di Legambiente Puglia, Pierluigi Colangelo, presidente di Legambiente Trani, Amedeo Bottaro, sindaco di Trani, Michele Di Gregorio, assessore all'Ambiente di Trani, dott. Alessandro Delle Donne, direttore generale Asl Bt, dott. Giuseppe Barrasso, direttore Dipartimento di Salute Mentale Asl Bt, prof. Michele Buonvino, dirigente "IISS Aldo Moro" di Trani.

Protagonisti dell'incontro i destinatari di Scuola Corsara: giovani con disabilità e disagi familiari, detenuti e immigrati che per i prossimi tre anni saranno impegnati nella realizzazione di 3 ambienti - l'Orto Sociale, il Baretto dei Bambini e il Ristorante Sociale - operando in sinergia con numerosi enti territoriali, Istituzioni, Terzo Settore e famiglie. La mattinata è stata caratterizzata da una attività preliminare di pulizia del giardino dell'ASL che accoglierà il Baretto dei Bambini, e da una raccolta agrumi che si è tenuta nella casa di riposo "APS Vittorio Emanuele", nel segno della condivisione e dell'inclusione sociale. Con gli agrumi raccolti gli studenti dell'istituto "IISS Aldo Moro" di Trani realizzeranno delle confetture per il bar e il ristorante sociali.

Scuola Corsara è un percorso volto a motivare i ragazzi all'utilità della scuola e delle sue svariate opportunità di crescita, fondamentali per l'orientamento, l'autonomia e il benessere individuali. Al centro del progetto opera una «comunità educante», messa in campo con l'intento di rendere gli studenti protagonisti attivi del sapere, coinvolgendoli in una esperienza laboratoriale di filiera agroalimentare e turistica. Ciò favorendo l'economia circolare, il pensiero creativo, lo sviluppo di competenze e una cittadinanza attiva, contrastando il disagio esistenziale che affligge le fasce deboli e svantaggiate.

«Scuola corsara è una scuola attiva, inclusiva, aperta al territorio - ha dichiarato il sindaco Bottaro -. Il progetto di Legambiente, condiviso da 14 associazioni del territorio ed in partnership con il Comune di Trani oltre che con la Asl BAT, ha ottenuto con merito un finanziamento di 400mila euro. L'orto sociale, il baretto dei bambini, il ristorante sociale saranno 3 ambienti perfetti per sperimentare una didattica verde, concreta e collaborativa e per arginare la povertà educativa ed il diffuso fenomeno dell'abbandono scolastico».

«L'obiettivo è creare una sinergia che abbia una funzione educativa, di arricchimento sociale e culturale per giovani e famiglie in condizioni problematiche - commenta Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia. Scuola Corsara è una scuola aperta che mette in contatto gli studenti con le Istituzioni e il mondo del Terzo Settore, per un approccio allo studio concreto, che punta ad abbattere dislivelli e disuguaglianze sociali. Adolescenti con disabilità, immigrati e detenuti sono chiamati a collaborare nei tre ambienti innovativi in cui riqualificare il verde, promuovendo condivisione e integrazione».

Oltre alle attività del bar, dell'orto e del ristorante sono previsti laboratori di teatro, pittura, fotografia e narrativa e la realizzazione di un «video ricettario dei genitori», per favorire il contatto tra le famiglie e le scuole. Tutto ciò sarà affiancato dalla costituzione di una cooperativa sociale, con l'inserimento lavorativo dei ragazzi coinvolti.
4 fotoScuola Corsara: presentazione del progetto
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