
Enti locali
Ventola si fucila 200mila euro per la comunicazione
Campagna istituzionale della Bat, appalto ad una ditta di Barletta. Wake up si era occupata della sua campagna elettorale
BAT - martedì 4 settembre 2012
13.09
Quasi 200mila euro (esattamente 193.600), per la comunicazione istituzionale della nuova Provincia. Quella che, secondo i dettami del governo, dovrebbe essere soppressa insieme a molte altre in Italia, ben più datate. E' l'ultima spesa disposta dall'amministrazione provinciale con un atto dirigenziale del 9 agosto scorso, che ha sancito l'aggiudicazione provvisoria dell'appalto alla Wake Up di Barletta, l'agenzia che si era anche occupata della campagna elettorale del presidente Francesco Ventola.
Wake Up è stata l'unica, delle dieci agenzie invitate, a presentare un'offerta ed ha così ottenuto l'aggiudicazione provvisoria, in attesa di quella definitiva. Il piano prevede l'assegnazione dell'appalto per un anno a 80mila euro più iva, rinnovabile però di un altro anno a 193.600 euro tutto incluso. Cosa però avrà da comunicare la Bat, ora che sta per essere soppressa, è quello che si chiede più di uno nei corridoi dell'Ita, l'istituto agrario di Andria dove ha sede legale l'ente.
Dopo l'assunzione del portavoce del presidente, decisa dalla giunta l'8 agosto, il consigliere di opposizione Andrea Patruno (Pd) aveva parlato di «una spesa fuori tempo massimo». Stessa cosa sottolinea per quest'altra, aggiungendoci anche «la mancanza di buon gusto amministrativo».
Wake Up è stata l'unica, delle dieci agenzie invitate, a presentare un'offerta ed ha così ottenuto l'aggiudicazione provvisoria, in attesa di quella definitiva. Il piano prevede l'assegnazione dell'appalto per un anno a 80mila euro più iva, rinnovabile però di un altro anno a 193.600 euro tutto incluso. Cosa però avrà da comunicare la Bat, ora che sta per essere soppressa, è quello che si chiede più di uno nei corridoi dell'Ita, l'istituto agrario di Andria dove ha sede legale l'ente.
Dopo l'assunzione del portavoce del presidente, decisa dalla giunta l'8 agosto, il consigliere di opposizione Andrea Patruno (Pd) aveva parlato di «una spesa fuori tempo massimo». Stessa cosa sottolinea per quest'altra, aggiungendoci anche «la mancanza di buon gusto amministrativo».
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