Via Lagalante blindata
Via Lagalante blindata
Vita di città

Via Lagalante dopo le 18 presidiata e deserta e movida indisturbata nel resto di Trani: forse qualcosa non funziona

Una domenica tra strade immobilizzate e folle da Ferragosto ovunque

Sembrava che il problema fosse tutto lì, in quel tratto di centro storico che era stato teatro di assalti verbali alle forze dell'ordine, di assembramenti protratti oltre gli orari consentiti dal coprifuoco e poi dalle proteste dei commercianti a seguito dei controlli che hanno di fatto creato veri e propri posti di blocco per impedirvi qualunque accesso.

Se n'è parlato anche a seguito del deprecabile atto intimidatorio ai danni del Sindaco, come se quella stradina fosse il focolaio di rivolte e insurrezioni popolari.

Ma pare un po' stridente pensare che solo gli assembramenti di via Lagalante e dintorni si siano riversati ieri in tutta Trani, dal porto alla piazza, al corso , al lungomare, immobilizzando la città per ore e ore , dal mattino fino a serata inoltrata. A Trani ieri c'era gente da dovunque, anche dalle città vicine, con e - davvero triste dirlo - senza mascherine. Le forze dell'ordine erano presenti , hanno fatto controlli e redatto verbali, ma davvero indomabile appariva la situazione.

Come lumachine dopo la pioggia sembrava che nessuno fosse a casa propria, presi da delirio di aperitivo, forma di adattamento della specie di noi meridionali che col covid, vista l'impossibilità della pizza a tarda sera, ci siamo adeguati alle pratiche del nord che deridevamo anche un po'.

Invece la gente a casa c'era, e era tanta. Erano i cittadini magari in quarantena, con un contagio in famiglia, magari un proprio caro ricoverato o deceduto, o forse ancora semplicemente col buon senso - di comunità, prima ancora che civico - di capire che solo con ancora un po' di sacrificio questo incubo potrà finire. E' comprensibile, si è stanchi di tutto questo. Ma quel che è successo nella nostra città - come in tante altre città d'Italia - non fa che prolungare il problema. Basta niente perchè la situazione peggiori: la vicina Lucania fin a qualche giorno fa era in odore di zona bianca, da oggi è rossa.

Forse le disposizioni antimovida tranesi dopo le 18,00 avrebbero dovuto abbracciare un raggio più ampio di quello previsto, forse un tavolo ancora più ampio di discussione di questo problema urgente tra tanti problemi urgenti - è innegabile ve ne siano tanti in questo momento- andrebbe ripensato, forse i vaccini hanno creato un clima di sicurezza e di visione della luce in fondo al tunnel ancora prematura. Le temperature sono primaverili e la febbre del desiderio di riprendere le nostre vite è altissima. Ma così non va sicuramente bene.
  • Coronavirus
  • Covid
Altri contenuti a tema
Omicron corre anche a Trani: 1100 positivi, 11 i ricoveri Omicron corre anche a Trani: 1100 positivi, 11 i ricoveri L'ultimo aggiornamento
Il covid dilaga: anche a Trani problemi al circuito turistico riavviato con fatica Il covid dilaga: anche a Trani problemi al circuito turistico riavviato con fatica La testimonianza di operatori e guide turistiche a Trani e nell'intera Puglia
Covid, risale il numero dei contagi: 623 i positivi a Trani negli ultimi 15 giorni Covid, risale il numero dei contagi: 623 i positivi a Trani negli ultimi 15 giorni Con l'arrivo dell'estate si sono "allargate" le maglie del distanziamento e delle mascherine
Sale la curva dei contagi, rischio di ospedali pieni di pazienti covid Sale la curva dei contagi, rischio di ospedali pieni di pazienti covid Federazione Cimo-Fesmed: "Il personale sanitario è stremato e insufficiente, ridotto più che dalle ferie dai contagi"
Covid, in Puglia segnali di ripresa della pandemia Covid, in Puglia segnali di ripresa della pandemia Secondo il monitoraggio +38,1% casi in una settimana
Primo maggio, da oggi l'Italia dice addio al green pass Primo maggio, da oggi l'Italia dice addio al green pass In vigore fino al 15 giugno l'obbligo di mascherine al chiuso
Vaccini, la somministrazione della quarta dose in Puglia procede a rilento Vaccini, la somministrazione della quarta dose in Puglia procede a rilento Lo rileva il report della Fondazione Gimbe
Vaccini, dal 26 aprile al via anche a Trani la somministrazione della quarta dose per over 80 Vaccini, dal 26 aprile al via anche a Trani la somministrazione della quarta dose per over 80 La somministrazione deve avvenire dopo almeno 120 giorni dalla dose di richiamo (booster)
© 2001-2022 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.