Apatheia

Sono preoccupato per i figli "normali"

Rino Negrogno contro lo scetticismo sulle adozioni da parte degli omosessuali

Quando stamane ho visto l'immagine pubblicata dai Fratelli d'Italia (che a me non sono fratelli ma nemmeno lontani cugini) presa caparbiamente in presto da Oliviero Toscani per esternare il loro turbamento sulle adozioni da parte degli omosessuali sono rimasto in un primo momento basito. Dopo, quand'anche i fratelli d'Italia tranesi l'hanno condivisa, ho provato a mettermi nei loro panni, nei panni di chi è preoccupato per questa ambascia. Non riuscivo a preoccuparmene, affioravano nella mia mente tutt'altre preoccupazioni tra cui quelle inerenti i problemi che attanagliano la mia città, la mia nazione, il mondo, che non sono, tra l'altro, governati da figli adottati da omosessuali. Se io dovessi innamorarmi di un uomo amerei sempre e sempre nello stesso modo mio figlio, non potrei fare a meno di lui, gli insegnerei le stesse cose, gli darei gli stessi esempi e, soprattutto, non gli mostrerei tante contraddizioni. Ho provato e riprovato a preoccuparmi per queste adozioni così "anormali" e "innaturali" ma non sono affatto preoccupato. Sono preoccupato per altro. Sono preoccupato per i figli "normali".

I figli "normali"

sono preoccupato per i bambini massacrati dalle bombe dei paesi imperialisti
sono preoccupato per i bambini violentati dai preti e dai padri di famiglia "normali"
sono preoccupato per i bambini usati per ricattarsi da genitori che non si sono mai amati
sono preoccupato per i bambini poveri che non possono mangiare e per i loro padri disperati
sono preoccupato per le bambine infibulate e per le madri che tengono aperte le loro gambe
sono preoccupato per i bambini costretti ad elemosinare ai crocevia mentre respirano il veleno
sono preoccupato per le bambine vendute ai turisti che sono padri di famiglia "normali"
sono preoccupato per i bambini che sempre più si ammalano di tumore e muoiono
sono preoccupato per i bambini affamati e assetati mentre le mosche bevono dalla loro bocca
sono preoccupato per i bambini circoncisi battezzati senza scuola senza possibilità di decidere
sono preoccupato per i bambini figli delle donne chiuse dentro le carceri anche loro senza luce
sono preoccupato per i bambini figli dei mafiosi che diventeranno anche loro mafiosi
sono preoccupato per i bambini che diventano uomini "normali" tra questi bambini
sono preoccupato per quelli che non si preoccupano di tutti questi bambini
ma sono preoccupati per i bambini adottati dagli omosessuali ritenendoli degli sventurati
perché non vivranno tra un fallo e una farfalla tra un uomo forte virile peloso muscoloso
una donna sottomessa e servizievole che "secondo natura" stira le camicie
io non sono affatto preoccupato per i figli degli omosessuali se si ameranno e li ameranno
sono fortemente preoccupato per i bambini abbandonati di tutto il mondo
che siccome non troveranno nessuna famiglia "normale" disposta ad amarli
sarà meglio lasciarli soli lì dove sono questo mondo sì mi preoccupa alquanto.
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La rubrica di Rino Negrogno

Indice rubrica
La telefonata 6 marzo 2015 La telefonata
Le primarie 15 febbraio 2015 Le primarie
Il professore di Trani 25 gennaio 2015 Il professore di Trani
Terra mia 13 gennaio 2015 Terra mia
Le  "dita " 31 dicembre 2014 Le "dita"
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