
Vita di città
Articolo 97: "Nel "trigesimo" dallo start alla bonifica dell'ex mercato ortofrutticolo poco è cambiato"
Un sopralluogo del movimento nel giorno del termine che fu indicato dall'ing. Nacci e dall'assessore Merra per la pulizia dell'area
Trani - mercoledì 10 novembre 2021
11.50
A un mese esatto dal sopralluogo che il movimento Articolo 97 richiese insieme all'ingegner Nacci e all'assessore Raffaella Merra, la visione che appare è quella di un luogo in cui sono stati iniziati dei lavori di bonifica ma d'un tratto sono stati interrotti. Ironicamente è stato definito trigesimo a sottolineare il - si spera momentaneo - fallimento di un buon proposito ricevuto appunto trenta giorni fa.
Da testimonianze di residenti pare che, al contrario, ininterrotti siano stati gli sversamenti di rifiuti di varia natura anche nelle aree già ripulite come fosse stata effettuata questa operazione per consentire un più agevole rilascio dei rifiuti stessi. Cosa che probabilmente con una pulizia completa e magari una messa in sicurezza dell'area non avverrebbe così disinvoltamente. Lo scarico di detriti e rifiuti è avvenuto persino durante il sopralluogo, a riprova del fatto che un luogo non ripulito e incustodito costituisce quasi un invito a perseverare in questi comportamenti.
Durante il sopralluogo il presidente del movimento Giuseppe Curci e il suo segretario Raffaele Covelli hanno riferito di aver ricevuto dall'assessore Merra informazioni secondo le quali i lavori sarebbero stati interrotti, dopo alcuni giorni dall'inizio, a causa delle numerose situazioni di ferie per malattia tra gli operai AMIU, ma che a partire da lunedì sicuramente riprenderanno.
La preoccupazione del gli esponenti del movimento "Art.97", attivo per la tutela della cittadinanza e proprio per adempiere all'impegno preso con i residenti della zona, trascorso il mese che era stato indicato dall'ing. Nacci, hanno voluto realizzare questo resoconto.
Certo è che visitare delle strutture che avrebbero potuto riqualificare un'intera zona della città e vederne il degrado, mette una profonda tristezza che in pochi attimi cede il posto alla rabbia. "È come avere una casa in condizioni pessime e preoccuparsi di curare il giardino con piscine e fontane", commenta il segretario del movimento articolo 97 Raffaele Covelli, in un efficace paragone nel ricordare quanti progetti grandiosi e onerosi siano annunciati per la città mentre si dovrebbe cominciare a ripristinare, utilizzare, valorizzare quello di cui trani già dispone.
Dietro una struttura come l'ex mercato ortofrutticolo ci sono investimenti, lavoro, maestranze e il fatto che sia diventata una discarica abusiva non è tollerabile in una città, in nessuna città. Nelle grandi metropoli mondiali, da Londra a New York, ma anche non di rado in Italia, vecchie fabbriche o capannoni diventano musei, aree per spettacoli teatrali, strutture sportive: tra i commenti durante la diretta è comparsa persino l'idea di uno skatepark al coperto.
Tra i cumuli, come un mese fa, è rimasta quella parte di scenografia che evidentemente era servita per realizzare il set di uno dei tanti filmc he vengono girati nella città, per la sua bellezza e il suo fascino. E poi si fa come quando si nasconde la polvere sotto un tappeto persiano: ma quando la sporcizia diventa troppa anche la bellezza più fulgida scompare. E bellezza significa non solo aver un bel porto o una magnifica cattedrale, ma anche decoro in ogni quartiere, funzionalità, sicurezza. Che, come sottolineato da Curci e Covelli è anche compromessa dal già denunciato stato dei cancelli di cinta, pericolanti in una zona delicata oltretutto come quella di una scuola, dove sostano macchine e si ritrovano gli studenti, oltre che ovviamente da tutto quello che le discariche portano con sè.
L'appuntamento è fra due settimane. "Faremo da sentinella: lo dobbiamo all'impegno etico che abbiamo preso fondando questo movimento con la nostra amata Trani e i nostri concittadini".
Da testimonianze di residenti pare che, al contrario, ininterrotti siano stati gli sversamenti di rifiuti di varia natura anche nelle aree già ripulite come fosse stata effettuata questa operazione per consentire un più agevole rilascio dei rifiuti stessi. Cosa che probabilmente con una pulizia completa e magari una messa in sicurezza dell'area non avverrebbe così disinvoltamente. Lo scarico di detriti e rifiuti è avvenuto persino durante il sopralluogo, a riprova del fatto che un luogo non ripulito e incustodito costituisce quasi un invito a perseverare in questi comportamenti.
Durante il sopralluogo il presidente del movimento Giuseppe Curci e il suo segretario Raffaele Covelli hanno riferito di aver ricevuto dall'assessore Merra informazioni secondo le quali i lavori sarebbero stati interrotti, dopo alcuni giorni dall'inizio, a causa delle numerose situazioni di ferie per malattia tra gli operai AMIU, ma che a partire da lunedì sicuramente riprenderanno.
La preoccupazione del gli esponenti del movimento "Art.97", attivo per la tutela della cittadinanza e proprio per adempiere all'impegno preso con i residenti della zona, trascorso il mese che era stato indicato dall'ing. Nacci, hanno voluto realizzare questo resoconto.
Certo è che visitare delle strutture che avrebbero potuto riqualificare un'intera zona della città e vederne il degrado, mette una profonda tristezza che in pochi attimi cede il posto alla rabbia. "È come avere una casa in condizioni pessime e preoccuparsi di curare il giardino con piscine e fontane", commenta il segretario del movimento articolo 97 Raffaele Covelli, in un efficace paragone nel ricordare quanti progetti grandiosi e onerosi siano annunciati per la città mentre si dovrebbe cominciare a ripristinare, utilizzare, valorizzare quello di cui trani già dispone.
Dietro una struttura come l'ex mercato ortofrutticolo ci sono investimenti, lavoro, maestranze e il fatto che sia diventata una discarica abusiva non è tollerabile in una città, in nessuna città. Nelle grandi metropoli mondiali, da Londra a New York, ma anche non di rado in Italia, vecchie fabbriche o capannoni diventano musei, aree per spettacoli teatrali, strutture sportive: tra i commenti durante la diretta è comparsa persino l'idea di uno skatepark al coperto.
Tra i cumuli, come un mese fa, è rimasta quella parte di scenografia che evidentemente era servita per realizzare il set di uno dei tanti filmc he vengono girati nella città, per la sua bellezza e il suo fascino. E poi si fa come quando si nasconde la polvere sotto un tappeto persiano: ma quando la sporcizia diventa troppa anche la bellezza più fulgida scompare. E bellezza significa non solo aver un bel porto o una magnifica cattedrale, ma anche decoro in ogni quartiere, funzionalità, sicurezza. Che, come sottolineato da Curci e Covelli è anche compromessa dal già denunciato stato dei cancelli di cinta, pericolanti in una zona delicata oltretutto come quella di una scuola, dove sostano macchine e si ritrovano gli studenti, oltre che ovviamente da tutto quello che le discariche portano con sè.
L'appuntamento è fra due settimane. "Faremo da sentinella: lo dobbiamo all'impegno etico che abbiamo preso fondando questo movimento con la nostra amata Trani e i nostri concittadini".

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