
Politica
«Assurdo spendere 8400 euro per una inaugurazione»
Serata inaugurale del bassorilievo bronzeo in piazza Quercia, Negrogno (Sel) allibito. I conti dell’estate tranese, specialmente in politica, non tornano mai
Trani - mercoledì 28 agosto 2013
18.51
Nel leggere alcune delle spese sostenute per l'estate tranese, Rino Negrogno (responsabile del gruppo politiche sociali e del lavoro di Sinistra e Libertà) ha provato una vera e propria vertigine parossistica. Prospetti di spesa che arrivano fino a 400.000 euro. «Uno schiaffo – scrive Negrogno - già dato direttamente all'altra guancia se si pensa alle condizioni disperate in cui purtroppo versano molte famiglie tranesi».
Un particolare ha particolarmente lasciato basito l'esponente di Sel ed è la spesa di 8.400 euro per la manifestazione di inaugurazione del movimento restaurato di piazza Quercia dello scorso 30 luglio. «Sono davvero sorpreso – scrive Negrogno - benché curioso di sapere come si possa arrivare a spendere 8.400 euro per una manifestazione inaugurale. Quanto costano le forbici ed il nastro? Sono stati acquistati anche gli abiti per i presenti? Vorrei davvero sapere i dettagli perché vorrei capire come si organizza una cerimonia inaugurale».
«In un momento così difficile per la nostra città – prosegue l'esponente di Sel - e dove la disoccupazione ha raggiunto livelli preoccupanti, le famiglie non possono pagare l'affitto della casa e non possono sfamare i loro figli, i giovani sembrano aver perso ogni speranza di poter realizzare il futuro nella loro città, i tranesi vivono come se abitassero in una città dell'entroterra, senza mare, perché un mare dove si sospetta inquinamento, sospetto che oggi si intensifica considerando la notizia del disposto sequestro del depuratore, è come non averlo e chi può, è costretto a spendere parecchi soldi per andare a specchiarsi nelle acque di mari lontani. Sicuramente sono inesperto e per questo chiedo umilmente all'amministrazione, al sindaco, agli assessori delucidazioni su come si possa spendere, in siffatte condizioni, 8.400 euro per tagliare un nastro e tanto altro per le altre manifestazioni. Spiegatemi perché il mio cuore e quello di tanti tranesi possano trovar pace».
Un particolare ha particolarmente lasciato basito l'esponente di Sel ed è la spesa di 8.400 euro per la manifestazione di inaugurazione del movimento restaurato di piazza Quercia dello scorso 30 luglio. «Sono davvero sorpreso – scrive Negrogno - benché curioso di sapere come si possa arrivare a spendere 8.400 euro per una manifestazione inaugurale. Quanto costano le forbici ed il nastro? Sono stati acquistati anche gli abiti per i presenti? Vorrei davvero sapere i dettagli perché vorrei capire come si organizza una cerimonia inaugurale».
«In un momento così difficile per la nostra città – prosegue l'esponente di Sel - e dove la disoccupazione ha raggiunto livelli preoccupanti, le famiglie non possono pagare l'affitto della casa e non possono sfamare i loro figli, i giovani sembrano aver perso ogni speranza di poter realizzare il futuro nella loro città, i tranesi vivono come se abitassero in una città dell'entroterra, senza mare, perché un mare dove si sospetta inquinamento, sospetto che oggi si intensifica considerando la notizia del disposto sequestro del depuratore, è come non averlo e chi può, è costretto a spendere parecchi soldi per andare a specchiarsi nelle acque di mari lontani. Sicuramente sono inesperto e per questo chiedo umilmente all'amministrazione, al sindaco, agli assessori delucidazioni su come si possa spendere, in siffatte condizioni, 8.400 euro per tagliare un nastro e tanto altro per le altre manifestazioni. Spiegatemi perché il mio cuore e quello di tanti tranesi possano trovar pace».
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