
Enti locali
Comunicazione istituzionale, affidato incarico a Biagino Fanelli
La determina della prima ripartizione è stata diffusa oggi
Trani - martedì 4 febbraio 2014
10.19
Il Comune di Trani ha un addetto alla comunicazione: il servizio è stato affidato a Biagino Fanelli. La determina del dirigente della prima ripartizione è stata firmata lo scorso 24 gennaio ma solo oggi compare sull'albo pretorio online dell'amministrazione. Secondo il provvedimento, Fanelli, giornalista professionista, dovrà occuparsi del «servizio stampa (analisi notizie e gestione dei rapporti con i media in rete ed attraverso i canali tradizionale); della produzione di contenuti informativi, promozionali e relativi alla comunicazione istituzionale sui temi individuati dal Comune; dell'individuazione del target di riferimento per ciascuna iniziativa e veicolazione puntuale delle informazioni; promozione degli eventi allestiti dall'Amministrazione comunale, progettazione e gestione di campagne di comunicazione mirata; dell'espansione del sito web con la creazione di uno specifico capitolo dedicato all'informazione istituzionale».
Tutti compiti che il giornalista svolgerà per un compenso di 9750 euro oltre iva come da proposta rivolta all'amministrazione da Fanelli. Che, lo scorso 14 gennaio, aveva inoltrato al Comune una proposta di servizi relativi alla comunicazione indicando il compenso per lo svolgimento delle prestazioni. Una somma che - come si legge nella determina - «risulta assolutamente congrua rispetto all'attività proposta». Inoltre, trattandosi di interventi contenuti entro il limite di 20mila euro, non è stato necessario richiedere più offerte e preventivi. Pertanto si è proceduti con l'affidamento diretto. Per l'amministrazione guidata da Gigi Riserbato si tratta di un importante passo. La figura di un addetto stampa, come anche disciplinato dalla legge 150/2000, risulta fondamentale per un ente pubblico sia per favorire i rapporti e la collaborazione con gli organi di informazione sia per offrire ai cittadini informazioni precise e complete sull'operato dell'amministrazione.
Tutti compiti che il giornalista svolgerà per un compenso di 9750 euro oltre iva come da proposta rivolta all'amministrazione da Fanelli. Che, lo scorso 14 gennaio, aveva inoltrato al Comune una proposta di servizi relativi alla comunicazione indicando il compenso per lo svolgimento delle prestazioni. Una somma che - come si legge nella determina - «risulta assolutamente congrua rispetto all'attività proposta». Inoltre, trattandosi di interventi contenuti entro il limite di 20mila euro, non è stato necessario richiedere più offerte e preventivi. Pertanto si è proceduti con l'affidamento diretto. Per l'amministrazione guidata da Gigi Riserbato si tratta di un importante passo. La figura di un addetto stampa, come anche disciplinato dalla legge 150/2000, risulta fondamentale per un ente pubblico sia per favorire i rapporti e la collaborazione con gli organi di informazione sia per offrire ai cittadini informazioni precise e complete sull'operato dell'amministrazione.
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