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Politica
Consiglio comunale, si discute anche di sicurezza
In apertura, un minuto di raccoglimento per i tragici fatti di Parigi
Trani - lunedì 16 novembre 2015
16.46
È iniziata alle ore 16.44, con un minuto di raccoglimento per i fatti di Parigi, la seduta Odierna del consiglio comunale. Sono 29 i presenti. Assenti Tommaso Laurora, Carlo Avantario, Mimmo De Laurentis e Pasquale De Toma. Il primo appello era andato deserto, con soli 11 consiglieri presenti.
Il primo intervento, di natura preliminare, è di Aldo Procacci, del movimento #TraniACapo, poi supportato anche da Maria Grazia Cinquepalmi: si chiedono aggiornamenti su società partecipate, lavori urgenti alla darsena, gare d'appalto per la gestione di Biblioteca Comunale e Palazzo Beltrani, refezione scolastica e rimozione dell'amianto dalla scuola elementare "Papa Giovanni Paolo II". A seguire, è il turno di Raimondo Lima, in attesa di notizie sulla situazione ambientale della discarica, sui criteri di scelta per la shortlist di esperti in politiche comunitarie e sul piano delle coste.
Ancora, Raffaella Merra chiede chiarimenti sul bando per la gestione del canile comunale. Delucidazioni richieste, invece, da Anna Maria Barresi sul piano degli impianti pubblici. Antonio Florio e Pasquale De Toma intervengono sul problema dell'ospedale di Trani. Infine, Giuseppe Corrado chiude su stato delle scuole (refezione e lavori).
A rispondere, il primo cittadino Amedeo Bottaro: «Per la prima volta, si stanno districando i nodi del contratto di quartiere, parlando con i dirigenti attuali, in attesa di chiedere conto del proprio comportamento a quelli passati. Non ci sono notizie ufficiali sulla seduta della Corte dei Conti per la discussione del caso della città di Trani. Per la vasca di amianto nella "Papa Giovanni Paolo II", abbiamo avviato, dopo dieci anni, delle veloci pratiche di rimozione: entro otto giorni sarà portata via. Sulla discarica, si sta portando avanti la progettazione per la messa in sicurezza permanente, ci saranno a breve aggiornamenti. I finanziamenti di "Bat Innovation" sono bloccati, probabilmente andranno persi, ma stiamo provando a recuperare il progetto in Regione attraverso una nuova linea di finanziamenti. Sull'ospedale, la battaglia è comune: non sono convinto delle soluzioni prospettate da Narracci, magari un incontro congiunto potrebbe servire a difendere le poche funzionalità ancora conservate dalla struttura di Trani. Stessa cosa sugli interventi per le scuole, per questo li ho rigettati in sede provinciale».
Il primo punto all'ordine del giorno, riguardante il verbale della seduta precedente, è stato velocemente approvato.
Il primo intervento, di natura preliminare, è di Aldo Procacci, del movimento #TraniACapo, poi supportato anche da Maria Grazia Cinquepalmi: si chiedono aggiornamenti su società partecipate, lavori urgenti alla darsena, gare d'appalto per la gestione di Biblioteca Comunale e Palazzo Beltrani, refezione scolastica e rimozione dell'amianto dalla scuola elementare "Papa Giovanni Paolo II". A seguire, è il turno di Raimondo Lima, in attesa di notizie sulla situazione ambientale della discarica, sui criteri di scelta per la shortlist di esperti in politiche comunitarie e sul piano delle coste.
Ancora, Raffaella Merra chiede chiarimenti sul bando per la gestione del canile comunale. Delucidazioni richieste, invece, da Anna Maria Barresi sul piano degli impianti pubblici. Antonio Florio e Pasquale De Toma intervengono sul problema dell'ospedale di Trani. Infine, Giuseppe Corrado chiude su stato delle scuole (refezione e lavori).
A rispondere, il primo cittadino Amedeo Bottaro: «Per la prima volta, si stanno districando i nodi del contratto di quartiere, parlando con i dirigenti attuali, in attesa di chiedere conto del proprio comportamento a quelli passati. Non ci sono notizie ufficiali sulla seduta della Corte dei Conti per la discussione del caso della città di Trani. Per la vasca di amianto nella "Papa Giovanni Paolo II", abbiamo avviato, dopo dieci anni, delle veloci pratiche di rimozione: entro otto giorni sarà portata via. Sulla discarica, si sta portando avanti la progettazione per la messa in sicurezza permanente, ci saranno a breve aggiornamenti. I finanziamenti di "Bat Innovation" sono bloccati, probabilmente andranno persi, ma stiamo provando a recuperare il progetto in Regione attraverso una nuova linea di finanziamenti. Sull'ospedale, la battaglia è comune: non sono convinto delle soluzioni prospettate da Narracci, magari un incontro congiunto potrebbe servire a difendere le poche funzionalità ancora conservate dalla struttura di Trani. Stessa cosa sugli interventi per le scuole, per questo li ho rigettati in sede provinciale».
Il primo punto all'ordine del giorno, riguardante il verbale della seduta precedente, è stato velocemente approvato.
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