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Politica
Consiglio comunale, la maratona (quasi) perfetta
In serata, approvati dieci debiti fuori bilancio. Salta quello con la Csi, di 17mila euro
Trani - martedì 15 marzo 2016
9.19
Si è conclusa intorno alle 23, dopo ritardi, sospensioni, pause e attese, la seduta del consiglio comunale di ieri. Una maratona che ha permesso l'approvazione di 17 punti all'ordine del giorno, sui 18 previsti. Unico "neo" il debito fuori bilancio riguardante il servizio svolto dalla ditta Csi di Michele Santa, con sede ad Apricena, per il supporto all'Ufficio Tributi, punto ritirato per richiesta proprio della maggioranza.
Lo schieramento a favore di Bottaro ha difeso l'attività del proprio governo cittadino, ricevendone in cambio la possibilità di poter aumentare il ritmo delle commissioni consiliari: la decisione, fortemente osteggiata dalle consigliere del Movimento 5 Stelle Di Lernia e Papagni, la cui batttaglia è stata condivisa da tutta l'opposizione, è stata fortemente difesa dal proponente, Franco Laurora, che ha specificato come la massima retribuzione di un consigliere comunale sia decisa per legge e, ha aggiunto il collega Briguglio, non saranno i singoli gettoni a creare un danno ai cittadini, a fronte di un miglioramento dell'offerta dei servizi pubblici. Certamente, visti i precedenti nella passata amministrazione, l'attività delle commissioni sarà sotto la lente d'ingrandimento da oggi in avanti.
A mancare, a nove mesi dalle elezioni, è ancora una maggiore trasparenza della macchina amministrativa: per ammissione dello stesso primo cittadino, poche sono le risposte alle domande di consiglieri e cittadine evase da palazzo di città e, anche in sede di consiglio, le richieste di informazioni partite dai banchi della minoranza si smarriscono puntualmente in un mutismo che può cominciare a definirsi cronico.
A margine dei temi centrali, due proposte si sono distinte, per motivi opposti. La consigliera Nenna, "scippando" al collega Cirillo la delega al centro storico, ha promesso agevolazioni per chi vorrà promuovere con nuove iniziative la vitalità economica della parte vecchia della città. Iniziativa che si preannuncia interessante, sperando possa dar spazio a nuove forme d'impiego per chi è alla ricerca di un lavoro e a uno sbocco per i giovani, ad oggi costretti a guardare altrove per un futuro dignitoso. Dalla parte opposta, il sindaco Bottaro ho proposto la realizzazione di uno snodo ferroviario tra Trani e Andria (quando già il raddoppio della carreggiata della provinciale appare opera faraonica), fino a vaneggiare sulla realizzazione di una "metropolitana del mare". Evidentemente, le coste, piuttosto che un piano di risanamento adeguato, ispirano allucinazioni: c'è chi ci vede terroristi, c'è chi giura di vederci binari.
Lo schieramento a favore di Bottaro ha difeso l'attività del proprio governo cittadino, ricevendone in cambio la possibilità di poter aumentare il ritmo delle commissioni consiliari: la decisione, fortemente osteggiata dalle consigliere del Movimento 5 Stelle Di Lernia e Papagni, la cui batttaglia è stata condivisa da tutta l'opposizione, è stata fortemente difesa dal proponente, Franco Laurora, che ha specificato come la massima retribuzione di un consigliere comunale sia decisa per legge e, ha aggiunto il collega Briguglio, non saranno i singoli gettoni a creare un danno ai cittadini, a fronte di un miglioramento dell'offerta dei servizi pubblici. Certamente, visti i precedenti nella passata amministrazione, l'attività delle commissioni sarà sotto la lente d'ingrandimento da oggi in avanti.
A mancare, a nove mesi dalle elezioni, è ancora una maggiore trasparenza della macchina amministrativa: per ammissione dello stesso primo cittadino, poche sono le risposte alle domande di consiglieri e cittadine evase da palazzo di città e, anche in sede di consiglio, le richieste di informazioni partite dai banchi della minoranza si smarriscono puntualmente in un mutismo che può cominciare a definirsi cronico.
A margine dei temi centrali, due proposte si sono distinte, per motivi opposti. La consigliera Nenna, "scippando" al collega Cirillo la delega al centro storico, ha promesso agevolazioni per chi vorrà promuovere con nuove iniziative la vitalità economica della parte vecchia della città. Iniziativa che si preannuncia interessante, sperando possa dar spazio a nuove forme d'impiego per chi è alla ricerca di un lavoro e a uno sbocco per i giovani, ad oggi costretti a guardare altrove per un futuro dignitoso. Dalla parte opposta, il sindaco Bottaro ho proposto la realizzazione di uno snodo ferroviario tra Trani e Andria (quando già il raddoppio della carreggiata della provinciale appare opera faraonica), fino a vaneggiare sulla realizzazione di una "metropolitana del mare". Evidentemente, le coste, piuttosto che un piano di risanamento adeguato, ispirano allucinazioni: c'è chi ci vede terroristi, c'è chi giura di vederci binari.
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