Domenico Santorsola
Domenico Santorsola
Politica

Consiglio Comunale, Santorsola (Sel) prova a fare il mago e svela il futuro

L'intervento del consigliere anticipa cosa ci attenderà tra qualche giorno

"Il consiglio che verrà", un intervento premonitore del consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà, Mimmo Santorsola, che analizza lo spirito che sta precedendo il tanto atteso prossimo Consiglio comunale, provando ad evocarne un esito di rottura. Buona lettura.

«Tra qualche giorno, dopo tante attese e tanti rinvii, finalmente ci sarà il consiglio comunale ed io voglio stravolgere le mie abitudini parlandone prima. Sembra quasi un "lo famo strano" ma in effetti si tratta di una seduta importante perché all'ordine del giorno sono previsti almeno 18 punti, una seduta che rappresenta il varo della nuova Giunta Riserbato e che si preannuncia movimentata per i numerosi "mal di pancia" che affliggono la maggioranza.

L'esecutivo cittadino presenta tra gli altri il bilancio consuntivo del 2013 (non era già pronto a febbraio?) ed il previsionale del 2014 (non ci era stato promesso come innovativo e precoce?), bilanci sui quali pesa la spada di Damocle del parere dei revisori dei conti e dei punti interrogativi sul valore istituzionale dell'organo di controllo.

Quello che verrà è sicuramente un consiglio carico di aspettative e di incertezze, tanto da suggerire al sindaco di indire la seconda convocazione dopo sette giorni, un tempo sufficiente ad ammorbidire le eventuali richieste dei più esigenti ed a superare indenne la bufera che si era scatenata nei primi mesi dell'anno e che aveva portato alla revoca delle deleghe.

"Finalmente" ci eravamo detti quando era stata pubblicata la notizia che era stata fatta piazza pulita, finalmente qualcosa sta cambiando! E finalmente ci siamo detti quando dopo un lungo periodo di "guida a fari spenti" il Sindaco ci aveva annunciato di avere pronti i nomi per la nuova squadra di governo; finalmente i cittadini tranesi avrebbero potuto sperare in una programmazione oculata della spesa pubblica e nel soddisfacimento delle loro reali necessità.

Quanti finalmente! Ci avevamo creduto e ci eravamo preparati ad uno stravolgimento degli equilibri e delle alleanze ma, nonostante il malumore espresso da numerosi esponenti della maggioranza e nonostante l'attenzione che i magistrati hanno mostrato nei confronti della nostra amministrazione comunale ha trovato rimedio a tutto...lasciando tutto esattamente come prima.

Ha selezionato i futuri assessori, ha ridistribuito le poltrone, ha bacchettato i più riottosi, ha accontentato i più potenti e, d'improvviso, quello che doveva essere un terremoto politico si è trasformato in poco più di una colica gassosa o di una crisi ad personam. Non è facile smuoverli da quelle poltrone: nessuno rinuncia a soddisfare le proprie voglie specie quando si tratta di fame di potere e di notorietà ma, a questo punto, se proprio voglio essere onesto, devo fare mia la considerazione di un amico.

"Non è colpa del sindaco" mi diceva "lui e gli assessori fanno solo i loro interessi; la responsabilità di questa condizione di degrado va attribuita, tutta, ai singoli consiglieri". Lì per lì mi era sembrata una baggianata pazzesca ma poi, ripensandoci, ho dovuto prendere atto della verità nascosta in quelle parole: ai consiglieri, non alla giunta né ai funzionari ma ad ognuno di loro i cittadini con il loro voto hanno affidato la responsabilità del controllo politico ed amministrativo della cosa pubblica.

Questo compito lo si assolve semplicemente alzando o abbassando la mano per approvare o bocciare le proposte avanzate dalla Giunta ma le conseguenze di questo gesto possono essere disastrose per la città ed ora, purtroppo, dobbiamo prendere atto che, probabilmente, almeno sedici di quei consiglieri continueranno ad esprimere il loro consenso ad una amministrazione che negli ultimi due anni non ha fatto altro che mostrare la sua incapacità di elaborare programmi e la sua impossibilità a soddisfare le necessità di cui la nostra comunità ha bisogno.

Forse tra loro ci sono anche quelli che, lontano dai riflettori, esprimono il loro dissenso ed il loro disappunto per le decisioni che di volta in volta sono costretti ad avallare ma una cosa è certa: se hanno davvero valori morali prima o poi dovranno renderne conto a se stessi e spiegare alla comunità perché siano venuti meno al loro dovere consentendo col loro silenzio assenso il perseverare delle cose».
  • Consiglio Comunale
  • Domenico Santorsola
Altri contenuti a tema
Bottaro, missione compiuta: il Consiglio Comunale di Trani approva il Bilancio di previsione 2026-2028 Bottaro, missione compiuta: il Consiglio Comunale di Trani approva il Bilancio di previsione 2026-2028 Bottaro: "Lascio conti in ordine, non i disastri che ho trovato. L'addio commosso a Lignola: "Una spalla indispensabile"
Trani, svolta turismo: approvata in Consiglio Comunale all'unanimità la tassa di soggiorno Trani, svolta turismo: approvata in Consiglio Comunale all'unanimità la tassa di soggiorno Via libera dal Consiglio con 29 voti favorevoli. Passa l'emendamento sui rifiuti: il gettito finanzierà solo gli interventi straordinari legati ai flussi turistici
Trani, Consiglio ad alta tensione: Bottaro cerca il "sì" al Bilancio prima del rimpasto finale Trani, Consiglio ad alta tensione: Bottaro cerca il "sì" al Bilancio prima del rimpasto finale A Palazzo Palmieri seduta importante dopo un gennaio difficile tra crolli e malumori. All’orizzonte cambi in Giunta a pochi mesi dal voto: manovra elettorale o necessità politica?
Consiglio comunale di Trani convocato lunedì 26 gennaio Consiglio comunale di Trani convocato lunedì 26 gennaio Diciassette punti all'ordine del giorno
Trani, Consiglio in versione “Detox”: Bottaro mette l’ordine del giorno a dieta, Ferri gli ricorda l’esistenza del telefono Trani, Consiglio in versione “Detox”: Bottaro mette l’ordine del giorno a dieta, Ferri gli ricorda l’esistenza del telefono Bottaro taglia l’agenda senza avviso. L’opposizione saluta dopo il voto unanime su Palazzo Beltrani
Trani, la crisi è servita, fallisce anche il terzo appello. Manca il numero legale: Amministrazione Bottaro in stallo Trani, la crisi è servita, fallisce anche il terzo appello. Manca il numero legale: Amministrazione Bottaro in stallo Nulla di fatto la maggioranza si ferma a 16 presenti alla conta finale. È già campagna elettorale
Consiglio Comunale della Città di Trani convocato lunedì 22 Consiglio Comunale della Città di Trani convocato lunedì 22 Ore 16 in prima convocazione (seconda fissata per lunedì 29 dicembre 2025 alla stessa ora)
Consiglio Comunale di Trani, Andrea Ferri (FDI): "Basta così? Il Sindaco non ha più una maggioranza" Consiglio Comunale di Trani, Andrea Ferri (FDI): "Basta così? Il Sindaco non ha più una maggioranza" Assise cittadina deserta: solo nove presenti. L'opposizione incalza Bottaro, assente in blocco il PD
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.