
Politica
Consiglio comunale c'è da approvare il "Piano per il diritto allo studio"
Tra dimissioni e silenzio, ecco cosa cosa prevede il provvedimento
Trani - lunedì 29 dicembre 2014
7.24
Sarà di scena oggi, l'attesissima commedia nera tranese dal titolo "Consiglio comunale". Dopo una prima parte incerta, deludente e povera di attori sulla scena, a palazzo Palmieri, dietro le quinte, è tutto pronto per il secondo atto. Il 23 dicembre, durante la prima seduta, la classe politica della maggioranza, nascosta dal mantello dell'invisibilità, aveva deciso di ritirarsi in un religioso silenzio. Troppo distratta dai recenti avvenimenti di cronaca si è lasciata sfuggire l'importanza di questo Consiglio comunale.
Oggi, con l'approvazione del Piano per il diritto allo studio, anno 2015, l'Amministrazione intende programmare, o almeno dovrebbe, i provvedimenti e l'utilizzo delle risorse economiche per garantire a tutti i bambini e ai ragazzi del territorio i loro diritti irrinunciabili. Nello specifico, gli interventi del Piano hanno lo scopo di rendere fruibile a tutti la frequenza delle scuole dell'infanzia e delle scuole dell'obbligo, di sostenere ed aiutare i minori con difficoltà e di integrare l'offerta formativa. Una particolare attenzione è rivolta al trasporto scolastico, alla fornitura di testi in favore di alunni ciechi o ipovedenti e al servizio di ristorazione scolastica.
La speranza dei cittadini, ultima a morire, è che un tema così delicato ed importante non susciti, per la seconda volta, la totale indifferenza di gran parte della classe politica, attualmente travolta da questo naufragio chiamato "Sistema Trani". Intanto, i componenti del partito democratico attenderanno, fiduciosi, gli altri consiglieri comunali per la firma collettiva delle dimissioni. Vane speranze? Staremo a vedere. Non resta che chiedersi, infine, se la maggioranza abbia deciso di giocare, ancora, l'ormai prevedibile carta del silenzio.
Oggi, con l'approvazione del Piano per il diritto allo studio, anno 2015, l'Amministrazione intende programmare, o almeno dovrebbe, i provvedimenti e l'utilizzo delle risorse economiche per garantire a tutti i bambini e ai ragazzi del territorio i loro diritti irrinunciabili. Nello specifico, gli interventi del Piano hanno lo scopo di rendere fruibile a tutti la frequenza delle scuole dell'infanzia e delle scuole dell'obbligo, di sostenere ed aiutare i minori con difficoltà e di integrare l'offerta formativa. Una particolare attenzione è rivolta al trasporto scolastico, alla fornitura di testi in favore di alunni ciechi o ipovedenti e al servizio di ristorazione scolastica.
La speranza dei cittadini, ultima a morire, è che un tema così delicato ed importante non susciti, per la seconda volta, la totale indifferenza di gran parte della classe politica, attualmente travolta da questo naufragio chiamato "Sistema Trani". Intanto, i componenti del partito democratico attenderanno, fiduciosi, gli altri consiglieri comunali per la firma collettiva delle dimissioni. Vane speranze? Staremo a vedere. Non resta che chiedersi, infine, se la maggioranza abbia deciso di giocare, ancora, l'ormai prevedibile carta del silenzio.

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