
Politica
D'Ambrosio (M5S) torna ad occuparsi del problema discarica
«Il silenzio sul caso fa comprendere che le responsabilità sono probabilmente ovunque»
Trani - domenica 22 febbraio 2015
7.02
«Il Movimento 5 Stelle, tramite il mio ruolo di portavoce e con i gruppi locali di Trani ed Andria, ha scoperchiato lo scandalo della discarica di Trani». Il deputato Giuseppe D'Ambrosio, a distanza di tempo, torna a discutere, sul suo profilo Facebook, del delicato problema della discarica di Trani.
Già dal novembre 2013 i parlamentari del Movimento 5 Stelle si erano interessati alla sorte della discarica, creando non pochi problemi all'amministrazione comunale. Poi sono arrivate le risposte dall'Arpa Puglia. Quest'ultima aveva confermato l'inquinamento delle acque sotterranee al pozzo di monitoraggio, denominato P6V, in cui si registrava un «superamento dei parametri di ferro, manganese, nitriti, nichel ed Arsenico». I pozzi artesiani della zona, inoltre, risulterebbero inquinati e, di conseguenza, non possono erogare acqua per i campi.
«Tutti i cittadini, adesso - continua D'Ambrosio - sanno che la falda è inquinata e che, per questo, si sono probabilmente ammalati e magari sono anche morti. E chissà ancora quanti altri si ammaleranno. Nessun'altra forza politica ha fiatato. Il silenzio sceso su questo vergognoso scandalo fa comprendere che le responsabilità sono probabilmente ovunque. E voi – ha concluso - alle prossime elezioni ad Andria, a Trani e in Regione continuerete a votare chi direttamente o indirettamente vi ha avvelenato?».
Già dal novembre 2013 i parlamentari del Movimento 5 Stelle si erano interessati alla sorte della discarica, creando non pochi problemi all'amministrazione comunale. Poi sono arrivate le risposte dall'Arpa Puglia. Quest'ultima aveva confermato l'inquinamento delle acque sotterranee al pozzo di monitoraggio, denominato P6V, in cui si registrava un «superamento dei parametri di ferro, manganese, nitriti, nichel ed Arsenico». I pozzi artesiani della zona, inoltre, risulterebbero inquinati e, di conseguenza, non possono erogare acqua per i campi.
«Tutti i cittadini, adesso - continua D'Ambrosio - sanno che la falda è inquinata e che, per questo, si sono probabilmente ammalati e magari sono anche morti. E chissà ancora quanti altri si ammaleranno. Nessun'altra forza politica ha fiatato. Il silenzio sceso su questo vergognoso scandalo fa comprendere che le responsabilità sono probabilmente ovunque. E voi – ha concluso - alle prossime elezioni ad Andria, a Trani e in Regione continuerete a votare chi direttamente o indirettamente vi ha avvelenato?».

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 
.jpg)







j.jpg)