
Politica
Depuratore di Trani, i Verdi: «I lavori procedono spediti»
Secondo Cassanelli e Ricci si completerà tutto in pochi mesi
Trani - martedì 6 settembre 2016
«I lavori di adeguamento e potenziamento dell'impianto di depurazione delle acque reflue urbane di Trani sono regolarmente in essere e procedono speditamente, secondo il cronoprogramma dettagliato delle attività predisposto dall'AQP che prevede"otto" fasi di lavoro, al contrario di quanto riportato delle notizie apparse sulla stampa nei giorni scorsi». A scriverlo sono Enzo Cassanelli e Barbara Ricci del partito dei Verdi di Trani.
«Il direttore generale dell'Autorità idrica Pugliese - proseguono - ha approvato il progetto esecutivo dei lavori del depuratore gestito dall'Acquedotto Pugliese che, con provvedimento del 10 luglio 2015, ha dichiarato efficace l'aggiudicazione definitiva dei lavori in favore della società aggiudicatrice. A settembre dello stesso anno si è proceduto alla consegna parziale delle attività in via di urgenza, nelle more che il Comune di Trani acquisisse le necessarie autorizzazioni per le aree demaniali marittime attigue all'impianto e necessarie per il completamento dei lavori. Con la consegna parziale, i lavori sono infatti iniziati».
In seguito al lavoro degli assessori di Gregorio e Bologna ed in seguito alle conferenze di servizi tenutesi presso la Regione Puglia, alle quali gli stessi hanno partecipato, con nota del 15 luglio 2016 la Capitaneria di Porto di Barletta ha rilasciato il proprio nulla osta ai sensi di legge. «Il 15 luglio 2016 l'Aqp ha quindi potuto acquisire la gestione delle aree dal Comune di Trani e, con successivo provvedimento del 28.7.2016, l'Aqp ha consegnato le aree alla società aggiudicatrice per l'esecuzione dei lavori», spiegano. «Attualmente - dicono - sono in esecuzione i lavori relativi alla fase "quattro" del cronoprogramma, che riguardano l'ultima delle tre vasche di trattamento biologico. Quindi i lavori sono regolarmente in essere e l'amministrazione guidata dal Sindaco Bottaro, anche dando seguito ai percorsi amministrativi già intrapresi, si è attivata diligentemente e per tempo affinchè si sbrogliasse la questione relativa al possesso delle aree demaniali, consentendo quindi il completamento dei lavori che saranno terminati nei prossimi mesi e consentendo alla nostra città di avere finalmente un depuratore adeguato e potenziato nonchè conforme alle attuali esigenze cittadine. Ancora una volta - concludono - i fatti e non le chiacchiere».
«Il direttore generale dell'Autorità idrica Pugliese - proseguono - ha approvato il progetto esecutivo dei lavori del depuratore gestito dall'Acquedotto Pugliese che, con provvedimento del 10 luglio 2015, ha dichiarato efficace l'aggiudicazione definitiva dei lavori in favore della società aggiudicatrice. A settembre dello stesso anno si è proceduto alla consegna parziale delle attività in via di urgenza, nelle more che il Comune di Trani acquisisse le necessarie autorizzazioni per le aree demaniali marittime attigue all'impianto e necessarie per il completamento dei lavori. Con la consegna parziale, i lavori sono infatti iniziati».
In seguito al lavoro degli assessori di Gregorio e Bologna ed in seguito alle conferenze di servizi tenutesi presso la Regione Puglia, alle quali gli stessi hanno partecipato, con nota del 15 luglio 2016 la Capitaneria di Porto di Barletta ha rilasciato il proprio nulla osta ai sensi di legge. «Il 15 luglio 2016 l'Aqp ha quindi potuto acquisire la gestione delle aree dal Comune di Trani e, con successivo provvedimento del 28.7.2016, l'Aqp ha consegnato le aree alla società aggiudicatrice per l'esecuzione dei lavori», spiegano. «Attualmente - dicono - sono in esecuzione i lavori relativi alla fase "quattro" del cronoprogramma, che riguardano l'ultima delle tre vasche di trattamento biologico. Quindi i lavori sono regolarmente in essere e l'amministrazione guidata dal Sindaco Bottaro, anche dando seguito ai percorsi amministrativi già intrapresi, si è attivata diligentemente e per tempo affinchè si sbrogliasse la questione relativa al possesso delle aree demaniali, consentendo quindi il completamento dei lavori che saranno terminati nei prossimi mesi e consentendo alla nostra città di avere finalmente un depuratore adeguato e potenziato nonchè conforme alle attuali esigenze cittadine. Ancora una volta - concludono - i fatti e non le chiacchiere».
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