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Scuola e Lavoro

Disabilità ed inclusione: la Baldassarre premiata. La testimonianza di una mamma

Importante riconoscimento in uno dei settori più curati dalla scuola diretta da Marco Galiano: l'inclusione

In occasione della premiazione per la XX edizione del Concorso "I Colori della Vita", organizzato dall'Istituto Omnicomprensivo di Santa Croce di Magliano (CB), che ha visto trionfare due alunni della scuola diretta dal Preside, dott. Marco Galiano, con la presentazione di un video di grande intensità e profondità (i premiati sono stati Gianmarco Cafagna della 2g e Noa Napoletano della 2L), abbiamo raccolto la testimonianza della mamma di Noa, felice di poter partecipare alla gioia di sua figlia ed alla soddisfazione della scuola Baldassarre. Ecco le sue parole:

"Anno scolastico 2024/2025...nuovo anno, nuovo insegnante, nuova scommessa. Per molte famiglie come la nostra, di ragazzi con diversabilità e disabilità funziona così.

All'inizio dell'anno l'ansia è palpabile per noi genitori e per la scuola che ha la responsabilità di individuare la persona giusta per ogni ragazzo. In questa fase particolare, avere accanto lo staff scolastico che si adopera affinché ogni tassello vada al posto giusto, è un valore aggiunto ed un supporto importante per tutti. La scuola media E. Baldassarre di Trani, istituto che abbiamo scelto per nostra figlia Noa, nella persona del preside Galiano, la referente dell'inclusione la docente Isabella Stella, i professori ed i collaboratori tutti, è stata tutto questo per noi. E così anche quest'anno scolastico abbiamo iniziato tastando il terreno a piccoli passi.

Ma in pochissimo tempo la nuova realtà si è rivelata ai nostri occhi vincente. Le valutazioni fatte dalla scuola nella fase di individuazione hanno concretizzato le nostre speranze e soddisfatto le aspettative. La nuova professoressa Roberta Altomare Agresti ha accolto Noa nel suo cammino lavorativo con gioia ed entusiasmo, ma soprattutto con tanto impegno e la mia ragazza ne richiede veramente molto, mettendo in campo un progetto scolastico che ha consolidato le sue capacità ma ha soprattutto valorizzato potenzialità ancora inespresse.

Si può fare tanto, si può donare tanto, si possono creare circoli virtuosi se consapevolezza, passione e impegno fanno la differenza nel proprio operato. Tutto ciò per noi genitori è il bene più prezioso, per un genitore "caregiver" il dono più grande che la scuola ed il personale docente può fare ad una famiglia.

Ed è così che si è creata la magia che ci ha portati sino a San Giuliano in Puglia lo scorso 30 maggio per ritirare il premio vinto grazie alla partecipazione al concorso "I colori della vita". Un giorno mi è stato proposto dalla professoressa Roberta Altomare Agresti e dal professor Luigi Di Tommaso , di far partecipare Noa, frequentante la 2L, a questo progetto in qualità di cooprotagonista, con Gianmarco Cafagna della 2 G che prevedeva la realizzazione di un video in cui si racconta uno dei tanti aspetti dell'inclusione, con parole toccanti.

Ovviamente è stato un piacere acconsentire... quando ho visto il video per la prima volta è stato impossibile per me trattenere le lacrime, ma ad onor del vero è impossibile farlo ogni volta che lo guardo, e l'ho fatto più volte. Il mio cuore di madre ne percepisce il gusto dolceamaro, senza ipocrisia di sorta, ma trova letteralmente consolazione e si riempie di gioia non solo per le immagini ma anche perché, attraverso la descrizione delle voci narranti, gli alunni Giuseppe Di Tondo e Chiara Urbino della 2G, si percepisce chiaramente che si può guardare alla disabilità non come un limite ma come una risorsa di arricchimento reciproco. In tal senso i dicenti e la scuola tutta sono stati veicolo importante nel raggiungimento di questo obiettivo. Ritirare il premio, sapere che Noa ha fornito il proprio contributo nei suoi modi e nei suoi tempi, mi rende fiera ed orgogliosa di lei, delle scelte fatte e dell'attenzione che la scuola ha nei confronti degli alunni.

Ciò che ho avuto occasione di vedere nella giornata delle premiazioni mi dà la speranza che non tutto sia perso, che le brutture si possono ancora correggere, e che il mondo possa essere quanto prima a misura di Ogni essere umano."
  • Scuola Baldassarre
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