
Enti locali
Ekobat, l'amministrazione respinge le accuse di Legambiente
Il sindaco Tarantini: «Da sempre contrario a discariche». L'assessore Pina Chiarello: «Impegno a tutto campo»
Trani - giovedì 9 febbraio 2012
16.00
Pina Chiarello, assessore all'ambiente del Comune di Trani, risponde alle accuse di Legambiente sull'inerzia dell'amministrazione del contrastare il possibile insediamento della discarica Ekobat sul territorio tranese. «Voglio ritenere – attacca l'assessore - che le dichiarazioni espresse siano solo frutto di disinformazione. A prescindere dalla ferma opposizione all' insediamento della discarica, espressa dal governo cittadino attraverso me, Legambiente ignora che l'organo amministrativo comunale interessato all'iter procedurale, ha già espresso da tempo il parere negativo notificandolo alla Provincia. Inoltre è da qualche mese che giace presso l' ufficio di presidenza del Consiglio comunale la proposta di delibera consiliare di rigetto dell'insediamento della discarica in agro di Trani».
Come mai i ritardi nella convocazione del Consiglio? Chiarello spiega: «Purtroppo l'ultima conferenza dei capogruppo, a cui partecipavano tutte le forze politiche, ha inteso far prevalere questioni procedurali all'inserimento dell'argomento all'ordine del giorno del Consiglio comunale programmato. Con qualche rammarico devo segnalare che, per quanto mi consta, l'eccezione è partita proprio dalle forze di centrosinistra, sicchè si attende una nuova convocazione di Consiglio per l'approvazione del deliberato».
Chiarello spiega anche che l'amministrazione ha provveduto ad informare, su tutta la vicenda, i deputati del territorio che hanno promosso delle interrogazioni parlamentari. «Mi stupiscono – conclude l'assessore - le affermazioni di Legambiente. Noi, quali amministratori di questo Comune, e questo assessore in particolare, abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere, nè intendiamo abbassare la guardia su un tema che coinvolge la salute dei cittadini e la salubrità del territorio. Auspico che Legambiente dismetta ogni polemica politica e sostenga in modo sinergico la posizione della amministrazione comunale».
Anche il sindaco, Giuseppe Tarantini, ha voluto rispondere alle critiche dell'associazione ambientalista: «Non posso credere che a Legambiente siano loro sfuggite le 1500 volte in cui ho detto che sono contrario a tutte le discariche, la più dannosa forma di smaltimento dei rifiuti, né che non sia minimamente entrato nella vicenda del piano urbanistico esecutivo di via Pozzopiano in quanto tale, che pure poggia sul principio del pug secondo cui, costruire in altezza, serve a realizzare più aree verdi. Mi interessa invece stigmatizzare che chi ha prima posto un'osservazione al pug per aumentare l'indice di fabbricabilità della propria area vedendosela rigettare, prima sia stato mio avversario nella competizione elettorale del 2007, poi ha espresso giudizi ultranegativi sullo stesso strumento urbanistico e dopo ancora è diventato perito di un magistrato giudicante, quindi terzo ed imparziale, sulla stessa vicenda».
Tarantini rivendica fieramente l'impegno dell'amministrazione da lui condotta in materia ambientale: «In questi anni le nostre politiche ambientali sono andate dalla bonifica dell'amianto, alla pulizia delle strade rurali, dalla difesa e ristrutturazione della costa con creazione di nuovi lidi pubblici all'abbattimento di ruderi in cemento sul mare come lo Scoglio di Frisio ed il Trabucco, dalla realizzazione del piano di installazione delle antenne della telefonia mobile sugli immobili comunali al piano di zonizzazione acustica, dal piano urbano del traffico e della sosta ad Agenda 21, dalle piste ciclabili più godibili di Puglia alla pedonalizzazione di gran parte del centro storico. La raccolta differenziata è passata dal 5 al 25%. La cura del verde pubblico e della villa comunale è a livelli di eccellenza. Con il piano urbanistico generale acquisiremo gratis il giardino Telesio, inoltre stiamo per inaugurare il parco pubblico di villa Bini, il primo ad essere consegnato gratuitamente alla città dai tempi della villa comunale».
Ai soci di Legambiente, il sindaco rivolge un'esortazione: «La vostra opera di sensibilizzazione sui temi ambientali è altamente meritoria ed efficace, le vostre iniziative pubbliche sono utili specie quando si rivolgono ai più giovani e ai più piccoli. Avete una grande dote di gratitudine e credibilità, investitela in politiche, non sciupatela in politica. E se proprio vi piace l'agone politico entrateci a titolo personale, non come associazione. E' un consiglio di uno che forse non vi ha mai blandito ma che lealmente vi stringe la mano».
Come mai i ritardi nella convocazione del Consiglio? Chiarello spiega: «Purtroppo l'ultima conferenza dei capogruppo, a cui partecipavano tutte le forze politiche, ha inteso far prevalere questioni procedurali all'inserimento dell'argomento all'ordine del giorno del Consiglio comunale programmato. Con qualche rammarico devo segnalare che, per quanto mi consta, l'eccezione è partita proprio dalle forze di centrosinistra, sicchè si attende una nuova convocazione di Consiglio per l'approvazione del deliberato».
Chiarello spiega anche che l'amministrazione ha provveduto ad informare, su tutta la vicenda, i deputati del territorio che hanno promosso delle interrogazioni parlamentari. «Mi stupiscono – conclude l'assessore - le affermazioni di Legambiente. Noi, quali amministratori di questo Comune, e questo assessore in particolare, abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere, nè intendiamo abbassare la guardia su un tema che coinvolge la salute dei cittadini e la salubrità del territorio. Auspico che Legambiente dismetta ogni polemica politica e sostenga in modo sinergico la posizione della amministrazione comunale».
Anche il sindaco, Giuseppe Tarantini, ha voluto rispondere alle critiche dell'associazione ambientalista: «Non posso credere che a Legambiente siano loro sfuggite le 1500 volte in cui ho detto che sono contrario a tutte le discariche, la più dannosa forma di smaltimento dei rifiuti, né che non sia minimamente entrato nella vicenda del piano urbanistico esecutivo di via Pozzopiano in quanto tale, che pure poggia sul principio del pug secondo cui, costruire in altezza, serve a realizzare più aree verdi. Mi interessa invece stigmatizzare che chi ha prima posto un'osservazione al pug per aumentare l'indice di fabbricabilità della propria area vedendosela rigettare, prima sia stato mio avversario nella competizione elettorale del 2007, poi ha espresso giudizi ultranegativi sullo stesso strumento urbanistico e dopo ancora è diventato perito di un magistrato giudicante, quindi terzo ed imparziale, sulla stessa vicenda».
Tarantini rivendica fieramente l'impegno dell'amministrazione da lui condotta in materia ambientale: «In questi anni le nostre politiche ambientali sono andate dalla bonifica dell'amianto, alla pulizia delle strade rurali, dalla difesa e ristrutturazione della costa con creazione di nuovi lidi pubblici all'abbattimento di ruderi in cemento sul mare come lo Scoglio di Frisio ed il Trabucco, dalla realizzazione del piano di installazione delle antenne della telefonia mobile sugli immobili comunali al piano di zonizzazione acustica, dal piano urbano del traffico e della sosta ad Agenda 21, dalle piste ciclabili più godibili di Puglia alla pedonalizzazione di gran parte del centro storico. La raccolta differenziata è passata dal 5 al 25%. La cura del verde pubblico e della villa comunale è a livelli di eccellenza. Con il piano urbanistico generale acquisiremo gratis il giardino Telesio, inoltre stiamo per inaugurare il parco pubblico di villa Bini, il primo ad essere consegnato gratuitamente alla città dai tempi della villa comunale».
Ai soci di Legambiente, il sindaco rivolge un'esortazione: «La vostra opera di sensibilizzazione sui temi ambientali è altamente meritoria ed efficace, le vostre iniziative pubbliche sono utili specie quando si rivolgono ai più giovani e ai più piccoli. Avete una grande dote di gratitudine e credibilità, investitela in politiche, non sciupatela in politica. E se proprio vi piace l'agone politico entrateci a titolo personale, non come associazione. E' un consiglio di uno che forse non vi ha mai blandito ma che lealmente vi stringe la mano».
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