
Speciale
Elezioni Trani 2026: Presentata la candidatura di Donata Di Meo. «Politica è ascolto quotidiano, pronti a completare le grandi opere»
L’ascolto quotidiano e i progetti concreti per la città con "Popolari per Galiano"
Trani - sabato 16 maggio 2026
17.05
Un forte entusiasmo ha fatto da cornice, lo scorso 15 maggio, alla presentazione ufficiale della candidatura al Consiglio Comunale dell'avvocato Donata Di Meo. Già figura chiave dell'amministrazione uscente, l'avv. Di Meo si ripresenta all'elettorato tranese per le imminenti consultazioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, correndo nella lista "Popolari per Galiano" a sostegno del candidato Sindaco del centrosinistra, il prof. Marco Galiano.
L'incontro ha visto la partecipazione del dott. Carlo Laurora, Segretario Regionale del movimento Puglia Popolare, che ha moderato l'incontro e di numerosi candidati della lista, a testimonianza della compattezza di un gruppo che mette al centro il pragmatismo, la competenza e il valore del popolarismo civico.
La professione al servizio della città: il valore dell'ascolto
Nel corso dell'evento, Donata Di Meo ha tracciato le linee guida del suo mandato, partendo da una forte attitudine personale supportata dalla sua esperienza nel foro: «Mi dicono che ho una grande capacità di ascolto e cerco di dare risposte a tutti i cittadini, questo continuerò a farlo perché è nella mia indole e nel mio carattere e poi è importante portare a termine le opere dell'amministrazione attuale in corso e da parte mia, come c'è sempre stato, darò il massimo impegno sempre nel solo interesse della città.»
Sollecitata sul legame profondo tra la sua attività di legale e l'azione amministrativa che l'ha vista anche Presidente di Commissione, la candidata ha chiarito come il rigore del metodo professionale si rifletta direttamente nel suo approccio con la cittadinanza: «La politica deve essere ascolto attivo, io quotidianamente per la mia professione ascolto i clienti e cerco di dare loro delle soluzioni che siano giuridicamente corrette, lo stesso atteggiamento, lo stesso approccio ho con tutti i cittadini nel rispetto delle loro problematiche, cerco di dare una risposta in senso positivo o negativo a quelle che sono le loro esigenze e le loro istanze.»
Risultati concreti: la svolta per la ex zona 167
Tra i successi più significativi rivendicati con orgoglio dall'avvocato Di Meo figura l'approvazione del regolamento per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà per gli immobili della ex zona 167, un dossier complesso sbloccato grazie a un meticoloso lavoro tecnico: «È un atto tecnico, ma rappresenta una risposta alle innumerevole richieste dei cittadini della zona ex 167 che chiedevano certezza nel diritto di proprietà, questo regolamento per il quale ringrazio il dirigente, l'Ufficio e tutta la Commissione Affari Istituzionali è un grande traguardo, rappresenta la stabilità nel diritto di proprietà alle tante persone che con tanta fatica e sacrificio hanno acquistato per tanti la prima casa e che ora finalmente possono ritenersi proprietari delle proprie abitazioni.»
Scuola "Papa Giovanni XXIII" e Mobilità: la visione sul futuro di Trani
Non è mancato lo sguardo attento ai quartieri e alle infrastrutture sensibili, a partire dal monitoraggio sui fondi PNRR per la ricostruzione della scuola elementare "Papa Giovanni XXIII" nel Quartiere Nord: «La Scuola Papa Giovanni XXIII è stata un centro educativo e deve ritornare ad essere, in questo senso, un riferimento per un quartiere, quello di via Andria, al quale l'Amministrazione che verrà è chiamata a prestare la massima attenzione finalizzata alla ricostruzione del plesso scolastico che, al di là dei fondi del PNRR, fosse anche con risorse di bilancio proprie deve ritornare nella disponibilità educativa dei bambini.»
Sul fronte invece della mobilità urbana, la proposta del' avv. Donata Di Meo è di trasformare il complesso dei Capannoni Ruggia in un hub intermodale di sosta che rappresenterebbe una soluzione rapida ed ecologica al problema del traffico parassita: «La proposta dei Capannoni Ruggia in realtà è una risposta immediata che l'amministrazione può dare alla grande e grave penuria dei parcheggi. Abbiamo uno spazio in città in prossimità del centro, uno spazio che è idoneo ad essere utilizzato all'uso immediato, per poi andare a concentrare l'energia in altri punti da destinare ad analoghi utilizzi.»
Un impegno strutturato per il sociale e la disabilità
Conosciuta per la sua forte sensibilità verso le fasce più fragili, l'avv. Di Meo ha spiegato come il tema della rimozione delle barriere sia stato istituzionalizzato all'interno del proprio movimento politico: «Il mio impegno nel sociale e nella disabilità è ben noto, in questi anni mi sono battuta con tante proposte e tanti progetti per il sociale in termini di divulgazione, prevenzione, anche con i punti facilitatori. Nell'ambito della disabilità ho costituito uno specifico Dipartimento all'interno del mio movimento composto da persone capaci sia professionalmente o coinvolte direttamente nel sociale, ma anche da persone che purtroppo sono loro per prime coinvolte dalla disabilità. Abbiamo analizzato diverse situazioni che poi saranno oggetto di progetti che porteremo all'attenzione della prossima amministrazione.»
Perché Marco Galiano Sindaco: continuità e autorevolezza
In chiusura, l'avv. Donata Di Meo ha ribadito le ragioni che hanno spinto il movimento "Puglia Popolare" a convergere con convinzione sul profilo del prof. Marco Galiano, individuando in lui il perfetto punto di equilibrio tra l'esperienza accumulata e la necessaria freschezza di idee per la città: «È una scelta che va nella continuità di un lungo progetto che è partito tanti anni fa nella nostra città, riteniamo Galiano quello più confacente a quelli che sono le nostre aspettative rispetto all'azione di governo per cui non abbiamo avuto nessuna difficoltà a scegliere Galiano. Chiediamo che Marco sia, il professor Marco Galiano sia la vera figura di discontinuità, lui proprio come persona per quelle che sono le sue idee che poi incontrano le nostre, rappresenta la discontinuità.» L'appello finale è stato un forte e accorato invito a trasformare la partecipazione straordinaria registrata durante la serata in un consenso informato, concreto e consapevole nelle urne del 24 e 25 maggio.
Contenuto elettorale sponsorizzato
L'incontro ha visto la partecipazione del dott. Carlo Laurora, Segretario Regionale del movimento Puglia Popolare, che ha moderato l'incontro e di numerosi candidati della lista, a testimonianza della compattezza di un gruppo che mette al centro il pragmatismo, la competenza e il valore del popolarismo civico.
La professione al servizio della città: il valore dell'ascolto
Nel corso dell'evento, Donata Di Meo ha tracciato le linee guida del suo mandato, partendo da una forte attitudine personale supportata dalla sua esperienza nel foro: «Mi dicono che ho una grande capacità di ascolto e cerco di dare risposte a tutti i cittadini, questo continuerò a farlo perché è nella mia indole e nel mio carattere e poi è importante portare a termine le opere dell'amministrazione attuale in corso e da parte mia, come c'è sempre stato, darò il massimo impegno sempre nel solo interesse della città.»
Sollecitata sul legame profondo tra la sua attività di legale e l'azione amministrativa che l'ha vista anche Presidente di Commissione, la candidata ha chiarito come il rigore del metodo professionale si rifletta direttamente nel suo approccio con la cittadinanza: «La politica deve essere ascolto attivo, io quotidianamente per la mia professione ascolto i clienti e cerco di dare loro delle soluzioni che siano giuridicamente corrette, lo stesso atteggiamento, lo stesso approccio ho con tutti i cittadini nel rispetto delle loro problematiche, cerco di dare una risposta in senso positivo o negativo a quelle che sono le loro esigenze e le loro istanze.»
Risultati concreti: la svolta per la ex zona 167
Tra i successi più significativi rivendicati con orgoglio dall'avvocato Di Meo figura l'approvazione del regolamento per la trasformazione del diritto di superficie in proprietà per gli immobili della ex zona 167, un dossier complesso sbloccato grazie a un meticoloso lavoro tecnico: «È un atto tecnico, ma rappresenta una risposta alle innumerevole richieste dei cittadini della zona ex 167 che chiedevano certezza nel diritto di proprietà, questo regolamento per il quale ringrazio il dirigente, l'Ufficio e tutta la Commissione Affari Istituzionali è un grande traguardo, rappresenta la stabilità nel diritto di proprietà alle tante persone che con tanta fatica e sacrificio hanno acquistato per tanti la prima casa e che ora finalmente possono ritenersi proprietari delle proprie abitazioni.»
Scuola "Papa Giovanni XXIII" e Mobilità: la visione sul futuro di Trani
Non è mancato lo sguardo attento ai quartieri e alle infrastrutture sensibili, a partire dal monitoraggio sui fondi PNRR per la ricostruzione della scuola elementare "Papa Giovanni XXIII" nel Quartiere Nord: «La Scuola Papa Giovanni XXIII è stata un centro educativo e deve ritornare ad essere, in questo senso, un riferimento per un quartiere, quello di via Andria, al quale l'Amministrazione che verrà è chiamata a prestare la massima attenzione finalizzata alla ricostruzione del plesso scolastico che, al di là dei fondi del PNRR, fosse anche con risorse di bilancio proprie deve ritornare nella disponibilità educativa dei bambini.»
Sul fronte invece della mobilità urbana, la proposta del' avv. Donata Di Meo è di trasformare il complesso dei Capannoni Ruggia in un hub intermodale di sosta che rappresenterebbe una soluzione rapida ed ecologica al problema del traffico parassita: «La proposta dei Capannoni Ruggia in realtà è una risposta immediata che l'amministrazione può dare alla grande e grave penuria dei parcheggi. Abbiamo uno spazio in città in prossimità del centro, uno spazio che è idoneo ad essere utilizzato all'uso immediato, per poi andare a concentrare l'energia in altri punti da destinare ad analoghi utilizzi.»
Un impegno strutturato per il sociale e la disabilità
Conosciuta per la sua forte sensibilità verso le fasce più fragili, l'avv. Di Meo ha spiegato come il tema della rimozione delle barriere sia stato istituzionalizzato all'interno del proprio movimento politico: «Il mio impegno nel sociale e nella disabilità è ben noto, in questi anni mi sono battuta con tante proposte e tanti progetti per il sociale in termini di divulgazione, prevenzione, anche con i punti facilitatori. Nell'ambito della disabilità ho costituito uno specifico Dipartimento all'interno del mio movimento composto da persone capaci sia professionalmente o coinvolte direttamente nel sociale, ma anche da persone che purtroppo sono loro per prime coinvolte dalla disabilità. Abbiamo analizzato diverse situazioni che poi saranno oggetto di progetti che porteremo all'attenzione della prossima amministrazione.»
Perché Marco Galiano Sindaco: continuità e autorevolezza
In chiusura, l'avv. Donata Di Meo ha ribadito le ragioni che hanno spinto il movimento "Puglia Popolare" a convergere con convinzione sul profilo del prof. Marco Galiano, individuando in lui il perfetto punto di equilibrio tra l'esperienza accumulata e la necessaria freschezza di idee per la città: «È una scelta che va nella continuità di un lungo progetto che è partito tanti anni fa nella nostra città, riteniamo Galiano quello più confacente a quelli che sono le nostre aspettative rispetto all'azione di governo per cui non abbiamo avuto nessuna difficoltà a scegliere Galiano. Chiediamo che Marco sia, il professor Marco Galiano sia la vera figura di discontinuità, lui proprio come persona per quelle che sono le sue idee che poi incontrano le nostre, rappresenta la discontinuità.» L'appello finale è stato un forte e accorato invito a trasformare la partecipazione straordinaria registrata durante la serata in un consenso informato, concreto e consapevole nelle urne del 24 e 25 maggio.
Contenuto elettorale sponsorizzato



.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 








