Fumo
Fumo
Attualità

Fumo passivo nelle carceri, una sentenza condanna lo Stato italiano: la denuncia di Sappe

Il sindacato annuncia protesta a Roma nei prossimi giorni

«Pensavamo di essere in una nazione democratica in cui i diritti ma soprattutto la salute dei lavoratori fosse la maggiore preoccupazione da parte di chi regge le sorti del nostro paese. Invece ci accorgiamo che non è così, anzi si cerca in tutti i modi di non parlare di notizie scomode come la prima sentenza a livello nazionale ed europeo che condanna lo Stato Italiano per la morte di un poliziotto di 44 anni, che non aveva mai fumato ma che era stato costretto per 22 anni ad inalare (fino alla morte per tumore ai polmoni) per 8/10/12 ore al giorno il fumo passivo delle sigarette che i detenuti (adulti e minori) fumano liberamente»: lo denuncia il Sappe Puglia in una nota.

«Una notizia che doveva aprire i telegiornali nazionali poiché sono in gioco la salute e la vita di decine di migliaia di persone, ma che è stata censurata poiché gli omicidi di cui lo Stato si rende colpevole non devono arrivare ai cittadini (è più importante la salute di orsi, cervi, cani e gatti). Abbiamo scritto alle più alte cariche dello Stato per chiedere interventi ed aiuto, nessuna risposta. Proprio per questo nei prossimi giorni il SAPPE, sindacato autonomo polizia penitenziaria, insieme a tantissimi poliziotti, dalle più importanti piazze del potere a Roma griderà forte la nostra rabbia nei confronti di chi ci obbliga, giornalmente, ad entrare nelle camere a gas delle carceri, e ci costringe ad ammalarci ed in molti casi morire da soli, come è capitato allo sfortunato collega di Lecce.

Dopo la sentenza, ci aspettavamo interventi a tutela della salute dei poliziotti penitenziari e detenuti, invece hanno fatto appello per perdere tempo e non fare nulla, VERGOGNA».
  • Attualità
Altri contenuti a tema
Schierarsi, certificata la Piazza di Trani: al centro partecipazione e battaglie civiche Schierarsi, certificata la Piazza di Trani: al centro partecipazione e battaglie civiche Il presidio locale nasce dall’impegno di sei promotori
Scontri a Milano, il tranese Giovanni Paradiso al fianco delle forze dell’ordine Scontri a Milano, il tranese Giovanni Paradiso al fianco delle forze dell’ordine Solidarietà a Polizia, Carabinieri e Polizia Locale
Missili e paura a Riad, il racconto del tranese Di Domizio: «Temevamo un altro attacco» Missili e paura a Riad, il racconto del tranese Di Domizio: «Temevamo un altro attacco» Il 61enne era in viaggio verso la Thailandia quando l’attacco ha sconvolto l’aeroporto saudita
Uildm Trani, nuova sede in via Città di Milano Uildm Trani, nuova sede in via Città di Milano Inaugurazione l'11 ottobre
L'11 settembre che non avete visto dello scrittore Savino Sarno L'11 settembre che non avete visto dello scrittore Savino Sarno Una lettera a chi è nato quando le Torri stavano già diventando storia
Addio a Michele “u’ lattar”, una vita tra il latte porta a porta e l’amore per la famiglia Addio a Michele “u’ lattar”, una vita tra il latte porta a porta e l’amore per la famiglia Il suo nome legato a quelle consegne di latte a domicilio che hanno accompagnato per anni la quotidianità di tante famiglie tranesi
Domande per assistenza specialistica scolastica: scadenza differita al 31 agosto 2026 Domande per assistenza specialistica scolastica: scadenza differita al 31 agosto 2026 Tutte le info utili
Gasolio, nuovi rincari: la Puglia tra le regioni con i prezzi più alti d'Italia Gasolio, nuovi rincari: la Puglia tra le regioni con i prezzi più alti d'Italia Il costo del pieno cresce e il Mezzogiorno resta tra le aree più penalizzate
© 2001-2026 TraniViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
TraniViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.