Foto Tonino Lacalamita" />
Iniziative e promozioni
"Giocattoli in Movimento": a Trani lo scambio solidale per una Epifania diversa
M5S Trani: festa del dono e del riciclo in Piazza Repubblica. Branà: "Insegniamo ai piccoli a non sprecare"
Trani - giovedì 8 gennaio 2026
6.58
Non solo dolci e calze nella giornata dell'Epifania appena trascorsa. Lo scorso 6 gennaio 2026, il cuore di Trani ha battuto al ritmo della condivisione grazie al ritorno di "Giocattoli in Movimento", l' iniziativa promossa dal Movimento 5 Stelle. In una Piazza della Repubblica baciata dall'entusiasmo delle famiglie, il gazebo allestito nei pressi del monumento a Giovanni Bovio si è trasformato, dalle 10:00 alle 13:00, in un piccolo laboratorio di educazione civica e altruismo.
Non solo beneficenza: una lezione di vita
In un periodo storico spesso segnato dal consumismo sfrenato, l'iniziativa ha lanciato un messaggio in controtendenza, trasformando la festa in un momento di comunità. La semplice formula ha coinvolto decine di bambini: portare due giocattoli o libri usati (ma integri e puliti) per riceverne uno in cambio. Un gesto che va oltre la semplice raccolta benefica: è un invito a dare una seconda vita agli oggetti, insegnando ai più piccoli che condividere rende più felici del semplice possedere.
La voce degli organizzatori: "Un ciclo virtuoso di gioia"
A spiegare l'unicità di questo evento rispetto alle tante altre manifestazioni dell'Epifania è stato Vito Branà, intervenuto durante la mattinata per sottolineare il valore pedagogico del progetto: «Questa iniziativa non fa altro che creare un movimento solidale» ha dichiarato Branà. «I bambini che non giocano più con determinati giocattoli fanno uno scambio con altri che noi mettiamo a disposizione. È un modo per mantenere una certa sostenibilità e insegnare la solidarietà. È molto interessante perché insegna a non sprecare, a riciclare e ad avviare un ciclo virtuoso della gioia».
Branà ha poi posto l'accento su un paradosso moderno: «Adesso i nostri figli hanno così tanti giocattoli che molte volte non ci giocano più, li usano una volta ed è veramente un peccato. Ci sono invece tanti altri bambini che non possono avere i giochi per tanti motivi; quindi noi cerchiamo di sensibilizzare questo scambio solidale».
Un sorriso che continua
L'onda di solidarietà partita da Piazza della Repubblica non si è fermata alla chiusura del gazebo. I giocattoli raccolti e non scambiati, infatti, avranno una destinazione nobile: saranno donati ai reparti pediatrici, alle case di accoglienza per minori e alle strutture per l'infanzia del territorio. Trani ha risposto presente, dimostrando che un oggetto, se donato con cura, può regalare ancora gioia a qualcun altro. Un piccolo gesto circolare che ha fatto bene all'ambiente, ma soprattutto al cuore della città.
Non solo beneficenza: una lezione di vita
In un periodo storico spesso segnato dal consumismo sfrenato, l'iniziativa ha lanciato un messaggio in controtendenza, trasformando la festa in un momento di comunità. La semplice formula ha coinvolto decine di bambini: portare due giocattoli o libri usati (ma integri e puliti) per riceverne uno in cambio. Un gesto che va oltre la semplice raccolta benefica: è un invito a dare una seconda vita agli oggetti, insegnando ai più piccoli che condividere rende più felici del semplice possedere.
La voce degli organizzatori: "Un ciclo virtuoso di gioia"
A spiegare l'unicità di questo evento rispetto alle tante altre manifestazioni dell'Epifania è stato Vito Branà, intervenuto durante la mattinata per sottolineare il valore pedagogico del progetto: «Questa iniziativa non fa altro che creare un movimento solidale» ha dichiarato Branà. «I bambini che non giocano più con determinati giocattoli fanno uno scambio con altri che noi mettiamo a disposizione. È un modo per mantenere una certa sostenibilità e insegnare la solidarietà. È molto interessante perché insegna a non sprecare, a riciclare e ad avviare un ciclo virtuoso della gioia».
Branà ha poi posto l'accento su un paradosso moderno: «Adesso i nostri figli hanno così tanti giocattoli che molte volte non ci giocano più, li usano una volta ed è veramente un peccato. Ci sono invece tanti altri bambini che non possono avere i giochi per tanti motivi; quindi noi cerchiamo di sensibilizzare questo scambio solidale».
Un sorriso che continua
L'onda di solidarietà partita da Piazza della Repubblica non si è fermata alla chiusura del gazebo. I giocattoli raccolti e non scambiati, infatti, avranno una destinazione nobile: saranno donati ai reparti pediatrici, alle case di accoglienza per minori e alle strutture per l'infanzia del territorio. Trani ha risposto presente, dimostrando che un oggetto, se donato con cura, può regalare ancora gioia a qualcun altro. Un piccolo gesto circolare che ha fatto bene all'ambiente, ma soprattutto al cuore della città.

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Trani 
.jpg)

.jpg)



.jpg)

