
Religioni
Il Presepe Vivente dello Spirito Santo anima la "Cittadella Sanguis Christi" il 3 e il 4 gennaio
Un evento che coinvolge il quartiere ispirandosi alle parole del Papa: "Accogliere Dio nella quotidianità"
Trani - venerdì 2 gennaio 2026
Si rinnova la consueta e sentita tradizione del Presepe Vivente, organizzato dalla Parrocchia Spirito Santo, che si terrà nei giorni 3 e 4 gennaio 2026 presso la Cittadella Sanguis Christi, in via Arno 2, a Trani. Un appuntamento ormai storico per la comunità, capace ogni anno di coinvolgere non solo i fedeli, ma l'intera cittadinanza.
Il titolo scelto, "Oggi voglio fermarmi a casa tua", si inserisce pienamente nel tema della zona pastorale di Trani e richiama il celebre episodio evangelico di Zaccheo. È lo sguardo di Gesù che si posa su di lui, lo chiama per nome e lo invita a un incontro che cambia la vita. Un invito che oggi risuona ancora, rivolto a ciascuno di noi. Il Presepe Vivente diventa così annuncio incarnato, capace di raccontare il mistero del Natale attraverso i volti, i gesti e la partecipazione attiva della comunità parrocchiale. La scelta di una location periferica, come quella della Cittadella Sanguis Christi, assume un forte valore simbolico: è il segno di una Chiesa che non resta al centro, ma si fa prossima, che raggiunge i luoghi meno frequentati per renderli spazi di incontro e di speranza.
In questo cammino si inserisce il magistero di Papa Leone XIV, che ha più volte richiamato il valore del presepe come luogo di evangelizzazione semplice e profonda. Il Papa ha ricordato come il presepe "non sia una tradizione da custodire in modo nostalgico, ma un'esperienza viva che ci educa ad accogliere Dio che chiede di entrare nelle nostre case". Come a Zaccheo, anche oggi il Signore continua a dire: voglio fermarmi da te.
Il Presepe Vivente della Parrocchia dello Spirito Santo vuole essere proprio questo: una porta aperta, un invito rivolto a tutti – credenti e non – a lasciarsi incontrare da Cristo che nasce, passa nelle nostre strade e desidera abitare le nostre periferie interiori ed esteriori.
Il titolo scelto, "Oggi voglio fermarmi a casa tua", si inserisce pienamente nel tema della zona pastorale di Trani e richiama il celebre episodio evangelico di Zaccheo. È lo sguardo di Gesù che si posa su di lui, lo chiama per nome e lo invita a un incontro che cambia la vita. Un invito che oggi risuona ancora, rivolto a ciascuno di noi. Il Presepe Vivente diventa così annuncio incarnato, capace di raccontare il mistero del Natale attraverso i volti, i gesti e la partecipazione attiva della comunità parrocchiale. La scelta di una location periferica, come quella della Cittadella Sanguis Christi, assume un forte valore simbolico: è il segno di una Chiesa che non resta al centro, ma si fa prossima, che raggiunge i luoghi meno frequentati per renderli spazi di incontro e di speranza.
In questo cammino si inserisce il magistero di Papa Leone XIV, che ha più volte richiamato il valore del presepe come luogo di evangelizzazione semplice e profonda. Il Papa ha ricordato come il presepe "non sia una tradizione da custodire in modo nostalgico, ma un'esperienza viva che ci educa ad accogliere Dio che chiede di entrare nelle nostre case". Come a Zaccheo, anche oggi il Signore continua a dire: voglio fermarmi da te.
Il Presepe Vivente della Parrocchia dello Spirito Santo vuole essere proprio questo: una porta aperta, un invito rivolto a tutti – credenti e non – a lasciarsi incontrare da Cristo che nasce, passa nelle nostre strade e desidera abitare le nostre periferie interiori ed esteriori.
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