
Eventi e cultura
Il surreale sale in cattedra: al Teatro Mimesis di Trani il "Maestro Pip"
Applausi per la compagnia "Arca" di Corato, uno spettacolo grottesco che interroga il presente tra satira e riflessione
Trani - mercoledì 4 febbraio 2026
6.39
Quando il teatro si fa specchio deformante della realtà, il risultato è un'esperienza che scuote e diverte allo stesso tempo. È quanto accaduto lo scorso 31 gennaio sul palco del Teatro Mimesis APS, che ha ospitato la storica compagnia coratina ARCA APS (FITA). Un appuntamento atteso che, per l'occasione, ha visto la partecipazione non solo degli associati ma di un folto pubblico proveniente anche dalle città limitrofe, riunito per assistere alla messinscena de "Il Maestro Pip" di Nello Saito.
Sotto la guida registica di Lia Maino, gli attori Francesco Tandoi, Porzia Volpe e la stessa Maino hanno dato vita a una parabola satirica ambientata in una scuola immaginaria, situata in un altrove geografico e temporale. Protagonista è Pip, un maestro divenuto ingranaggio rigido e zelante di un "Sistema" totalizzante, che interpreta l'educazione come una mera catalogazione della realtà.
A scardinare questo universo ordinato è l'alunno Pop: un'anima obbediente ma curiosa, i cui interrogativi sull'esistenza e il desiderio di un "altrove" diventano il motore del conflitto drammatico. Tra situazioni paradossali ed echi della Commedia dell'Arte, lo spettacolo ha trascinato il pubblico in una riflessione pungente sulle logiche del consumismo e del falso progresso.
L'efficacia della rappresentazione è stata garantita non solo dal talento del cast, ma anche dalla puntuale cura tecnica di Antonio Varesano. La forza del testo di Saito è esplosa nel finale: una chiusura spiazzante e sconvolgente che ha lasciato la platea in un silenzio carico di riflessione. Il surreale portato in scena da ARCA APS si è rivelato, alla fine, meno distante dalla nostra quotidianità di quanto si potesse immaginare, confermando la missione del Teatro Mimesis come luogo di incontro e di stimolo culturale per il territorio.
Sotto la guida registica di Lia Maino, gli attori Francesco Tandoi, Porzia Volpe e la stessa Maino hanno dato vita a una parabola satirica ambientata in una scuola immaginaria, situata in un altrove geografico e temporale. Protagonista è Pip, un maestro divenuto ingranaggio rigido e zelante di un "Sistema" totalizzante, che interpreta l'educazione come una mera catalogazione della realtà.
A scardinare questo universo ordinato è l'alunno Pop: un'anima obbediente ma curiosa, i cui interrogativi sull'esistenza e il desiderio di un "altrove" diventano il motore del conflitto drammatico. Tra situazioni paradossali ed echi della Commedia dell'Arte, lo spettacolo ha trascinato il pubblico in una riflessione pungente sulle logiche del consumismo e del falso progresso.
L'efficacia della rappresentazione è stata garantita non solo dal talento del cast, ma anche dalla puntuale cura tecnica di Antonio Varesano. La forza del testo di Saito è esplosa nel finale: una chiusura spiazzante e sconvolgente che ha lasciato la platea in un silenzio carico di riflessione. Il surreale portato in scena da ARCA APS si è rivelato, alla fine, meno distante dalla nostra quotidianità di quanto si potesse immaginare, confermando la missione del Teatro Mimesis come luogo di incontro e di stimolo culturale per il territorio.

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