
Politica
Incendio a villa Bini, Ferri e Di Leo chiedono la convocazione di un tavolo tecnico e misure urgenti
«Le istituzioni non possono abbassare la guardia mentre ora invece sembra che siano in letargo»
Trani - sabato 20 marzo 2021
10.12
«Questi episodi sempre più frequenti rischiano di diventare come alcune notizie dei tg che alla lunga scivolano addosso. Così il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Andrea Ferri, commenta l'ennesimo atto vandalico ai danni di Villa Bini: ieri ignoti hanno infatti incendiato le giostrine del parco comunale.
«Purtroppo - continua - ci si abitua anche a questo per quanto assurdo sia. Ma le istituzioni non possono abbassare la guardia mentre ora invece sembra che siano in letargo. L'assenza di controllo si avverte a livello epidermico e sta trasformando questa Perla nell'angolo più cupo del sud Italia. Ci sono dei colpevoli ma rischiano di esserci anche dei complici se si continua ad ignorare questi chiari segnali. Ma censurare e denunciare non basta, servono delle proposte congiunte e senza mezze misure. Auspico - conclude infine - che il Sindaco Amedeo Bottaro convochi un tavolo tecnico e politico per mettere in atto misure idonee a spegnere sul nascere questi episodi sempre più frequenti e che lo faccia coinvolgendo anche le opposizioni, prima che sia troppo tardi».
Sulle condizioni di degrado di Villa Bini nei giorni scorsi era intervenuto anche il consigliere della Lega Salvini Premier, Giovanni Di Leo che in una nota protocollata al Comune aveva richiesto «un intervento manutentivo ordinario e straordinario coinvolgendo, magari, le Commissioni consiliari competenti le quali a loro volta potranno raccogliere "contributi di idee" da varie associazioni o perché no dalla vicina Parrocchia ed anche dal Comitato di quartiere presene in zona».
«Purtroppo - continua - ci si abitua anche a questo per quanto assurdo sia. Ma le istituzioni non possono abbassare la guardia mentre ora invece sembra che siano in letargo. L'assenza di controllo si avverte a livello epidermico e sta trasformando questa Perla nell'angolo più cupo del sud Italia. Ci sono dei colpevoli ma rischiano di esserci anche dei complici se si continua ad ignorare questi chiari segnali. Ma censurare e denunciare non basta, servono delle proposte congiunte e senza mezze misure. Auspico - conclude infine - che il Sindaco Amedeo Bottaro convochi un tavolo tecnico e politico per mettere in atto misure idonee a spegnere sul nascere questi episodi sempre più frequenti e che lo faccia coinvolgendo anche le opposizioni, prima che sia troppo tardi».
Sulle condizioni di degrado di Villa Bini nei giorni scorsi era intervenuto anche il consigliere della Lega Salvini Premier, Giovanni Di Leo che in una nota protocollata al Comune aveva richiesto «un intervento manutentivo ordinario e straordinario coinvolgendo, magari, le Commissioni consiliari competenti le quali a loro volta potranno raccogliere "contributi di idee" da varie associazioni o perché no dalla vicina Parrocchia ed anche dal Comitato di quartiere presene in zona».
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