
Politica
«L'Amiu di Trani come la tela di Penelope»
Dubbi e riflessioni di Anna Maria Barresi
Trani - martedì 1 febbraio 2022
13.10
L'attuale amministratore unico di Amiu dopo aver completato le procedure per l'assunzione di personale da adibire alle attività dei servizi aziendali ed aver completato le assunzioni di figure apicali per gli uffici, tutti rigorosamente non tranesi ma provenienti da Barletta, Molfetta e Bari, dichiarò che sarebbe rimasto in carica fino al 30 Dicembre 2021.
Si racconta che le dimissioni dell'A.U. erano state causate da incomprensioni con gli uffici del Comune di Trani, che regolano i rapporti tra Comune ed Azienda.
Successivamente il Sindaco di Trani, intervistato da Telesveva, giustificò le dimissioni dell'A.U. affermando che l'A.U. "è capacissimo di gestire l'azienda ma purtroppo la coperta è corta".
In un'altra intervista di Radiobombo del 15 Dicembre u.s. l'A.U. alla domanda del cronista: "Quindi conferma che il suo mandato terminerà il 30 dicembre? "Assolutamente sì."
Sempre casualmente il 23 Dicembre 2021 il Consiglio Comunale (il maggior organo decisionale e non privo di responsabilità) con soli 17 voti favorevoli approva il nuovo Contratto di Servizio tra AMIU e Comune e a dire il vero, non mi sarei mai aspettata che un consiglio comunale potesse prevaricare ed annullare le disposizioni della Legge sul TUEL la n.267/2000 e i dlgs 118/2011 e 126/2014.
Cosa cambia rispetto al precedente:
1) Viene aggiornato il Disciplinare tecnico di definizione dei servizi, riconoscendo all'AMIU una maggiore libertà gestionale, rispetto al precedente, infatti, si definisce una base di rimborso da parte del comune di euro 8.112.350.27 per il servizio svolto da Amiu (somma identica al precedente contratto) mentre per gli altri costi:
costi di trattamento e/o smaltimento e/o selezione e/o valorizzazione di ciascuna frazione dei rifiuti;
Rimborso costi trasporto RSU e FORSU presso gli impianti di trattamento e/o smaltimento e/o selezione e/o valorizzazione,
si resta comunque evasivi ovvero si fa riferimento a calcoli da eseguire in maniera molto arzigogolata.
2) Sono stati ancora una volta inseriti dei servizi che puntualmente non vengono eseguiti: " Lavaggio contenitori carrellati, Lavaggio suolo pubblico, Lavaggio area portuale, Lavaggio cestini stradali, Pulizia griglie stradali di scolo delle acque, Diserbo stradale manuale ecc." in più rileviamo alla voce 3 " altri costi", del nuovo contratto, quanto segue: i costi saranno revisionati in relazione agli indici ISTAT dei prezzi al consumo (FOI).
La revisione avrà cadenza annuale ed avrà effetto sul canone del primo mese successivo o a quello della richiesta. La richiesta di adeguamento del canone dovrà essere effettuata entro il 30/04 (termine ordinario per 'approvazione del rendiconto comunale come indica l'art. 227 comma 2° del dlgs.267/2000), la mancata richiesta di adeguamento in un esercizio non comporta la possibilità di recupero nell'esercizio successivo, questo al fine di evitare la formazione di debiti fuori bilancio ed evitare parificazioni non corrette. (metodo solo indicato sulla carta che cerca, si, di evitare la nascita di un debito fuori bilancio ma necessario per utilizzare la copertura di ulteriore spese e costi che AMIU, certamente e sicuramente, sosterrà utilizzando per la loro copertura l'avanzo di amministrazione libero e disponibile del Comune).
3) Nella delibera n. 124 approvata nel suddetto Consiglio Comunale si afferma, in sintesi, che "il costo del conferimento della frazione organica varia per distanza ed impianto, la cui scelta di tempo in tempo sono stabiliti da AGER PUGLIA, subendo, di fatto, le condizioni economiche praticate dai titolari degli impianti, con potere di negoziazione certamente limitato."
Il contratto si conclude senza un costo annuale finale e una spesa certa, liquida ed esigibile il tutto in barba, come anticipato, alle norme stabilite dal dlgs.267/2000 art.183 (denominato impegno spesa).
Quindi si deduce che la coperta da corta, come affermò il Sindaco a Telesveva, la delibera 124 l'ha trasformata ELASTICA.
Il 28 Dicembre 2021 il Sindaco ha rinviato l'assemblea dei soci prevista per giovedì 30 dicembre a causa di motivi strettamente personali, (?) chiedendo il rinvio della stessa in una nuova data che non sia prima del 10 gennaio 2022.
Il 17 Gennaio 2022 è stata indetta la procedura ad evidenza pubblica per comparazione di curricula per la nomina dell'amministratore unico della Società in house Amiu s.p.a.
Il 21 gennaio 2022 ha avuto luogo presso Palazzo di Città, l'assemblea ordinaria dei Soci di AMIU S.p.A. alla presenza del Sindaco del Comune di Trani Amedeo Bottaro e dell'Amministratore Unico di AMIU S.p.A. Gaetano Nacci. In quella sede il Sindaco ha chiesto all'A.U. di rimanere in carica fino all'arrivo del suo successore che ha accettato.
In conclusione è assurdo pensare che in un contratto si possa agganciare un costo indefinito ad una certezza matematica, secondo questo strano metodo il Comune dovrà avere e procurarsi ogni anno un "avanzo di amministrazione "libero, disponibile e consistente", mentre sappiamo che l'avanzo è un importo fluttuante che cambia sempre di anno in anno, lo stesso avanzo si concretizza in base a fattori di uso e parsimonia nella gestione delle entrate e delle spese comunali. L'avanzo non avrà mai, per ciascun esercizio finanziario, una sua precisa quantificazione di importo sia nella parte libera che in quella disponibile.
Ora mi chiedo come faranno a conoscere il costo di esercizio fino alla fine dell'anno sapendo inoltre che sarà impossibile recuperarlo nell'esercizio successivo.
Volendo fare una previsione possiamo dire che il vecchio contratto con AMIU ammontava ad euro 10.405.825,11 iva compresa, oggi abbiamo solo una certezza che il Comune corrisponderà euro 8.112.350,27 ad Amiu, allora ci chiediamo: la differenza storica che ammontava ad euro 2.293.477,84, come nel precedente contratto, da dove verrà presa? Penelope insegna e forse la tari aumenterà per i cittadini.
- Anna Maria Barresi
Si racconta che le dimissioni dell'A.U. erano state causate da incomprensioni con gli uffici del Comune di Trani, che regolano i rapporti tra Comune ed Azienda.
Successivamente il Sindaco di Trani, intervistato da Telesveva, giustificò le dimissioni dell'A.U. affermando che l'A.U. "è capacissimo di gestire l'azienda ma purtroppo la coperta è corta".
In un'altra intervista di Radiobombo del 15 Dicembre u.s. l'A.U. alla domanda del cronista: "Quindi conferma che il suo mandato terminerà il 30 dicembre? "Assolutamente sì."
Sempre casualmente il 23 Dicembre 2021 il Consiglio Comunale (il maggior organo decisionale e non privo di responsabilità) con soli 17 voti favorevoli approva il nuovo Contratto di Servizio tra AMIU e Comune e a dire il vero, non mi sarei mai aspettata che un consiglio comunale potesse prevaricare ed annullare le disposizioni della Legge sul TUEL la n.267/2000 e i dlgs 118/2011 e 126/2014.
Cosa cambia rispetto al precedente:
1) Viene aggiornato il Disciplinare tecnico di definizione dei servizi, riconoscendo all'AMIU una maggiore libertà gestionale, rispetto al precedente, infatti, si definisce una base di rimborso da parte del comune di euro 8.112.350.27 per il servizio svolto da Amiu (somma identica al precedente contratto) mentre per gli altri costi:
costi di trattamento e/o smaltimento e/o selezione e/o valorizzazione di ciascuna frazione dei rifiuti;
Rimborso costi trasporto RSU e FORSU presso gli impianti di trattamento e/o smaltimento e/o selezione e/o valorizzazione,
si resta comunque evasivi ovvero si fa riferimento a calcoli da eseguire in maniera molto arzigogolata.
2) Sono stati ancora una volta inseriti dei servizi che puntualmente non vengono eseguiti: " Lavaggio contenitori carrellati, Lavaggio suolo pubblico, Lavaggio area portuale, Lavaggio cestini stradali, Pulizia griglie stradali di scolo delle acque, Diserbo stradale manuale ecc." in più rileviamo alla voce 3 " altri costi", del nuovo contratto, quanto segue: i costi saranno revisionati in relazione agli indici ISTAT dei prezzi al consumo (FOI).
La revisione avrà cadenza annuale ed avrà effetto sul canone del primo mese successivo o a quello della richiesta. La richiesta di adeguamento del canone dovrà essere effettuata entro il 30/04 (termine ordinario per 'approvazione del rendiconto comunale come indica l'art. 227 comma 2° del dlgs.267/2000), la mancata richiesta di adeguamento in un esercizio non comporta la possibilità di recupero nell'esercizio successivo, questo al fine di evitare la formazione di debiti fuori bilancio ed evitare parificazioni non corrette. (metodo solo indicato sulla carta che cerca, si, di evitare la nascita di un debito fuori bilancio ma necessario per utilizzare la copertura di ulteriore spese e costi che AMIU, certamente e sicuramente, sosterrà utilizzando per la loro copertura l'avanzo di amministrazione libero e disponibile del Comune).
3) Nella delibera n. 124 approvata nel suddetto Consiglio Comunale si afferma, in sintesi, che "il costo del conferimento della frazione organica varia per distanza ed impianto, la cui scelta di tempo in tempo sono stabiliti da AGER PUGLIA, subendo, di fatto, le condizioni economiche praticate dai titolari degli impianti, con potere di negoziazione certamente limitato."
Il contratto si conclude senza un costo annuale finale e una spesa certa, liquida ed esigibile il tutto in barba, come anticipato, alle norme stabilite dal dlgs.267/2000 art.183 (denominato impegno spesa).
Quindi si deduce che la coperta da corta, come affermò il Sindaco a Telesveva, la delibera 124 l'ha trasformata ELASTICA.
Il 28 Dicembre 2021 il Sindaco ha rinviato l'assemblea dei soci prevista per giovedì 30 dicembre a causa di motivi strettamente personali, (?) chiedendo il rinvio della stessa in una nuova data che non sia prima del 10 gennaio 2022.
Il 17 Gennaio 2022 è stata indetta la procedura ad evidenza pubblica per comparazione di curricula per la nomina dell'amministratore unico della Società in house Amiu s.p.a.
Il 21 gennaio 2022 ha avuto luogo presso Palazzo di Città, l'assemblea ordinaria dei Soci di AMIU S.p.A. alla presenza del Sindaco del Comune di Trani Amedeo Bottaro e dell'Amministratore Unico di AMIU S.p.A. Gaetano Nacci. In quella sede il Sindaco ha chiesto all'A.U. di rimanere in carica fino all'arrivo del suo successore che ha accettato.
In conclusione è assurdo pensare che in un contratto si possa agganciare un costo indefinito ad una certezza matematica, secondo questo strano metodo il Comune dovrà avere e procurarsi ogni anno un "avanzo di amministrazione "libero, disponibile e consistente", mentre sappiamo che l'avanzo è un importo fluttuante che cambia sempre di anno in anno, lo stesso avanzo si concretizza in base a fattori di uso e parsimonia nella gestione delle entrate e delle spese comunali. L'avanzo non avrà mai, per ciascun esercizio finanziario, una sua precisa quantificazione di importo sia nella parte libera che in quella disponibile.
Ora mi chiedo come faranno a conoscere il costo di esercizio fino alla fine dell'anno sapendo inoltre che sarà impossibile recuperarlo nell'esercizio successivo.
Volendo fare una previsione possiamo dire che il vecchio contratto con AMIU ammontava ad euro 10.405.825,11 iva compresa, oggi abbiamo solo una certezza che il Comune corrisponderà euro 8.112.350,27 ad Amiu, allora ci chiediamo: la differenza storica che ammontava ad euro 2.293.477,84, come nel precedente contratto, da dove verrà presa? Penelope insegna e forse la tari aumenterà per i cittadini.
- Anna Maria Barresi
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